PARLA L'EX SINDACO

Tosi: Quattro gatti
bloccano urbanistica

09/02/2019 16:10

Flavio Tosi è tornato a parlare dell'urbanistica a Verona dopo il blocco dei progetti del Traforo, Arsenale e Ikea: "Se i veronesi vogliono capire bene come funziona, o meglio come non funziona, l'urbanistica a Verona con l'amministrazione Sboarina ascoltino questa storia. Mail dello scorso agosto dell'ufficio tutela degli animali del Comune alla famiglia Mion, proprietaria di Migross. Migross, come è noto, si deve insediare in via San Marco e in cambio finanziare la rotatoria. Bene, anzi male, perché l'ufficio animali del Comune lo scorso agosto scrive alla ditta comunicandogli in sostanza che non può costruire finché non trova una sistemazione alla colonia felina sita in quell'area. Poi vai a vedere e si tratta di quattro gatti. Quattro proprio di numero. Ecco quattro gatti, poveretti loro incolpevoli, sono la causa per cui si blocca un'opera urbanistica a Verona. Infatti dallo scorso agosto non ci sono più state novità sulla costruzione di Migross. Non si muove foglia. Dunque la ricollocazione di 4 gatti ferma un'opera che migliorerebbe la viabilità della zona con la rotatoria e darebbe nuovi posti di lavoro".

"Questa storia - dice Tosi - fa ridere per non piangere, ma è il simbolo di uno sviluppo urbanistico fermo. Prendete Adige Docks, il più grande investimento della città, progetto approvato dalla mia amministrazione. La realizzazione è ferma, è tutto fermo. Sarebbe uno dei più grandi centri sportivi d'Europa, ma la palla amministrativa continua a rimbalzare da un ufficio all'altro. Su Ikea mi risulta che l'Assessore Segala l'altro giorno abbia chiesto al Consorzio Zai di liberare l'area per realizzare proprio lì e non altrove la "città della musica".

L'ex sindaco di Verona ha concluso: "Ciò significa che al di là delle parole l'Amministrazione ha deciso di mettere una pietra tombale anche su Ikea. L'Arsenale, Sboarina e Segala esultano con la sinistra di Bertucco per la sentenza del Consiglio di Stato sul nostro progetto e non si capisce bene il motivo di tale giubilo dato che non hanno un'idea alternativa e i mezzi per realizzarla; infatti si ritroveranno a fine mandato avendo sistemato solo i tetti con l'Arsenale ancora in stato comatoso. Sul Central Park tanto celebrato, fino al 2026 non si potrà nemmeno disegnare una bozza di progetto essendo che lo scalo merci fino ad allora resterà lì. Infine la Variante 23 la approveranno in consiglio comunale solo a giugno, ciò significa che ci hanno messo due anni di amministrazione per approvare una variante. Ecco lo stato dell sviluppo urbanistico di Verona. Lento, fermo, inesistente".


 
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