IN GRAN GUARDIA

Cineforum russo
da tutto esaurito

09/02/2019 09:59

Quattro proiezioni a poltrone esaurite, grandi incassi di applausi e 6 pellicole ancora in programma. È il primo bilancio della decima edizione del cineforum ‘Incontri con la cultura russa’, in programma ogni lunedì (ore 20.30, ingresso gratuito) fino al 18 marzo al Palazzo della Gran Guardia di Verona e dedicato quest’anno al cinema d’autore di Andrej Končalovskij, regista, sceneggiatore e produttore moscovita atteso nella città scaligera per l’ultimo appuntamento della rassegna.

In calendario per la prossima settimana (11 febbraio, ore 20.30), Il proiezionista (1991) racconta la Russia di Stalin attraverso la storia del suo proiezionista, Ivan, un uomo ingenuo e onesto accecato dalla venerazione per il suo leader. “Mostrare Stalin attraverso gli occhi di una vittima del Gulag è facile – spiega il regista –. Io invece volevo mostrarlo dal punto di vista di Ivan, che lo ammira realmente. È molto più interessante esplorare un'idea dall'interno che non dall'esterno: quando la fai vedere dall'interno sei in grado di mostrarne i punti deboli”. E la vita di Ivan diventa quindi un’occasione per studiare non solo la mentalità russa, ma anche la psicologia dell’uomo che si ritrova schiavo delle sue idee. Per Končalovskij, infatti, questa storia parla anzitutto della libertà: “È più facile liberare fisicamente una persona, ma molto difficile spezzare le catene che circondano la sua mente”.

La decima edizione degli ‘Incontri con la cultura russa’ è organizzata e promossa da Consolato Onorario della Federazione Russa in Verona, Associazione Conoscere Eurasia, Casa Russa presso il Consolato Onorario della Federazione Russa in Verona, Russkiy Mir Foundation e Gosfilmfond, con il patrocinio del Comune di Verona.


 
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