DOPO I VOTI SUL BILANCIO

E perfino Sboarina
è in cerca d'oppositori

06/02/2019 14:14

La scomparsa della politica, a Verona, è stata certificata, con tanto di timbri e bolli, dal voto dei consigli di Circoscrizione sul Bilancio 2019.

Lasciamo la descrizione al sindaco, Federico Sboarina: “La maggioranza che guida Palazzo Barbieri – ha spiegato Sboarina – a causa del sistema elettorale diverso, nelle Circoscrizioni arriva ad avere più o meno il 30 per cento. E l’ABC della politica, come mi hanno insegnato quand’ero giovane – ha aggiunto – dice che per chi è all’opposizione è buona regola votare contro il bilancio presentato dalla maggioranza.”

E invece cosa è successo?

“E’ successo – ha detto il sindaco – che 3 Circoscrizioni hanno votato contro, 3 hanno votato a favore e 2 hanno fatto match pari. Per noi, un grande risultato: e questo evidentemente, - ha concluso Sboarina - qualcosa vuol dire.”

Appunto.

Qualcosa vuol dire.

E a spiegarlo dovrebbero essere quel 60 per cento di consiglieri che sono, o dicono di essere, all’opposizione.

Così magari anche i loro elettori possono regolarsi.

O no?



 
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