CELEBRAZIONI

VERONA,FIRENZE E RAVENNA
SI INCONTRANO PER DANTE

01/02/2019 16:26

Dante 2021, si entra nel vivo degli eventi in vista del settimo centenario della morte del sommo poeta. A Palazzo Barbieri si è svolto il primo tavolo operativo delle tre città dantesche: Verona, Firenze e Ravenna


Si lavora su tre piani paralleli. I grandi eventi, che saranno condivisi dalle tre città per un programma di mostre, esposizioni, concerti e iniziative dedicate a Dante e al legame che ha unito il poeta a ciascuna città.

Sul piano locale, con iniziative proprie, l’offerta culturale e turistica verterà su specifici aspetti di Dante, della produzione letteraria ma anche della vita.

Quindi, il tavolo nazionale, con il Ministero della Cultura e il Comitato nazionale dantesco guidato da filologo e critico letterario Carlo Maria Ossola, per i festeggiamenti che coinvolgono tutto il Paese, un calendario in cui saranno inserite anche le iniziative più significative delle tre città dantesche.


“La macchina operativa è partita – afferma l’assessore alla Cultura Francesca Briani-, iniziamo dai contenuti, puntiamo ad eventi di alta qualità, da realizzare in sinergia con le altre due città dantesche, per una proposta culturale e turistica davvero unica. A livello internazionale c’è molto interesse per questo centenario, di forte richiamo anche per studiosi ed esperti. Ecco perché non può mancare la collaborazione con la nostra Università, con tutte le realtà istituzionali interessate, comprese le scuole e, soprattutto, la biblioteca Capitolare, che riveste un ruolo di primaria importanza nella ricostruzione della vita e dell’opera di Dante. L’idea è quella di iniziare i festeggiamenti già a settembre dell’anno prossimo, per concludersi nel 2021. Inoltre – aggiunge l’assessore – le iniziative più significative entreranno nel programma per i festeggiamenti nazionali, un’occasione straordinaria per accendere i riflettori sulla cultura italiana, ma anche un’opportunità di conoscenza e valorizzazione dei territori e delle comunità in cui persiste la memoria dantesca”.


All’incontro erano presenti: per Verona, l’assessore Briani con la direttrice dei Musei Civici veronesi Francesca Rossi e Marco Fattorelli della Direzione Musei; per Firenze, il caposegreteria Cultura del sindaco e coordinatore delle attività dantesche Tommaso Sacchi, con le dirigenti del settore Cultura Luana Nencioni e Silvia Penna; per Ravenna l’assessore alla Cultura On. Elsa Signorino e la coordinatrice della valorizzazione dantesca del Comune Francesca Masi. Presente anche il prof. Paolo Pellegrini, docente di Linguistica e Filologia dell’Università di Verona.



 
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