10 ANNI ESATTI DALLA MORTE DI "PIPPO"

L'ippopotamo che "fondò"
il Parco Natura Viva

18/01/2019 17:18

"Pippo" morì ad un’età imprecisata, molto probabilmente oltre il mezzo secolo: era il 18 gennaio del 2009 (GUARDA SERVIZIO TV). Sono passati 10 anni esatti dalla scomparsa dell’ippopotamo cui si deve davvero la creazione del Parco Natura Viva di Bussolengo, che compie quest’anno 50 anni d’attività e che, nel corso del tempo, è divenuto una delle più importanti realtà in Europa per la ricerca, lo studio sulla biodiversità e la tutela degli animali minacciati d’estinzione.

Pippo, com’era familiarmente chiamato, fu amato da milioni di visitatori: coccolato dai bambini e tanto socievole con gli umani, mal sopportava la vicinanza dei suoi simili che oggi, invece, vivono serenamente in grandi famiglie, con tanti cuccioli.

Pippo fu e resta il simbolo del parco zoologico: a lui è dedicata la grande statua in bronzo che ne riproduce fedelmente le fattezze e che campeggia di fronte all’ingresso principale. Un maestoso "cavallo di fiume" che diede il via ad una lunga storia come ricorda Cesare Avesani Zaborra, direttore scientifico del Natura Viva, figlio dell’architetto Alberto Avesani cui, alla meta’ degli anni 60’ - l’allora Sindaco di Bussolengo si rivolse per cercare un ricovero permanente per un ippopotamo, scartato da un circo di passaggio nel veronese.

Si trovò così lo spazio per Pippo, tra campi coltivati, vigneti e oliveti e il 25 giugno del 1969 iniziarono le gite domenicali delle famiglie del luogo, incuriosite da un animale mai visto prima. E in mezzo secolo tanta strada è stata fatta, soprattutto a difesa di specie minacciate in natura.


 

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