AL MUSEO STORIA NATURALE

Il boom della mostra sul
cambiamento climatico

15/01/2019 16:55

Oltre 9.200 ingressi totali, per circa tre mesi di esposizione. Questo il risultato della mostra “EverydayClimateChange – fotografare il cambiamento climatico”, che ha chiuso domenica 13 gennaio al Museo di Storia Naturale.

In generale l’annualità 2018 ha registrato un totale di 33.756 ingressi, con circa 3.200 visitatori in più rispetto al 2017 (30.523).

Oltre all’esposizione, iniziata il 6 ottobre 2018, il pubblico è stato coinvolto in tutte le iniziative collaterali realizzate. Oltre 400, con una media di 100 persone ad incontro, le presenze alle quattro conferenze di approfondimento tenutesi nelle giornate di venerdì 5 e 12 ottobre, 9 novembre e 7 dicembre. Intervenuti alle attività didattiche, strutturate su 19 laboratori formativi per 25 studenti l’uno, 475 alunni delle scuole medie comunali e provinciali. Infine, con un’affluenza media di 25 persone a visita guidata, sono stati registrati circa 300 visitatori per tutti i 12 appuntamenti programmati.

Al centro della mostra, strutturata su 80 immagini di 32 fotografi professionisti, i temi del riscaldamento globale e dei mutamenti dell’ecosistema. Un’esposizione che, dall’idea dell’omonimo progetto del fotoreporter americano James Whitlow Delano, con il contributo dei risultati delle ricerche ambientali sostenute dal Museo di Storia Naturale e delle iniziative della Direzione Ambiente del Comune, è divenuta un nuovo punto di osservazione sulle multiformi problematiche ambientali attualmente in atto nel territorio veronese e su tutto il Pianeta.

La mostra, a cura di Photo Op – Livia Corbò e Marta Cannoni in collaborazione con James Whitlow Delano e Matilde Gattoni e con il contributo scientifico di Leonardo Latella e Giusi Pasqualini, è stata promossa da Comune, Museo di Storia Naturale, Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri in collaborazione con assessorato all’Ambiente.

“I temi ambientali, è evidente, rappresentano la maggiore sfida che si pone all’uomo che guarda al futuro – sottolinea l’assessore Briani –. In questo senso, con un’esposizione d’arte dedicata all’ambiente, si è puntato ad offrire al pubblico nuovi spunti di riflessione su questo complesso problema. Un percorso di immagini fotografiche che ha saputo catturare, come conferma anche l’importate partecipazione registrata nei tre mesi di esposizione, l’interesse di tanti visitatori”.


 
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