L'ALLARME DI CONFARTIGIANATO VERONA

Attenzione a telefonate
dei finti operatori gas

11/01/2019 16:26

“Nelle ultime settimane del 2018 numerose imprese associate hanno segnalato di essere state insistentemente contattate al telefono da sedicenti operatori, incaricati da società di vendita di energia elettrica e gas, che apparentemente conoscevano fin troppi dettagli sul loro conto”. Ad affermarlo è il Presidente di Confartigianato Verona, Andrea Bissoli, che spiega: “In un libero mercato è legittima facoltà delle aziende contattare possibili clienti per proporre i propri servizi; quando, tuttavia, chi chiama è a conoscenza di informazioni riservate, come ad esempio chi fosse il precedente fornitore del cliente, i dati utili per concludere una fornitura e in alcuni casi, addirittura i codici bancari Iban, viene il sospetto che qualcosa non stia funzionando, ponendo tali prassi al di fuori delle corrette dinamiche di mercato, che vanno segnalate a chi deve vigilare”.

Questo è ciò che Confartigianato ha fatto, scrivendo al Garante della Privacy, all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e all’Autorità di Regolazione Energia, Rifiuti ed Ambiente.

“In questi giorni infatti – prosegue il Segretario dell’Associazione artigiana scaligera, Valeria Bosco – ci è stato segnalato che sono in circolazione comunicazioni pubblicitarie che reclamizzano la vendita di elenchi di clienti business di società di fornitura di energia in liquidazione, indicando trattarsi di clienti ‘pregiati’ che dovranno effettuare a breve una scelta. Viene da pensare che la vendita di tali elenchi sia andata a buon fine, considerate le moltissime telefonate che i nostri associati hanno e stanno ricevendo ormai da qualche settimana, da call center o comunque da persone che si presentano in maniera non trasparente per proporsi come nuovi fornitori”.


 
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