AL FILARMONICO

Gustav Kuhn apre
stagione sinfonica Arena

10/01/2019 20:22

Fondazione Arena di Verona inaugura venerdì 11 gennaio la Stagione Sinfonica 2019 al Teatro Filarmonico, con un concerto che vedrà protagonisti Gustav Kuhn a dirigere l'Orchestra e il Coro, preparato da Vito Lombardi, e la soprano bulgara Maria Radoeva, che debutta sul palcoscenico veronese.

Si tratta di un ritorno a Verona per il direttore d'orchestra austriaco, che ha collaborato con tutti i più importanti teatri del mondo dirigendo grandi orchestre sia italiane che internazionali, e si è inoltre dedicato alla regia, oltre ad essere conosciuto anche come compositore.

Il 1985 è l'anno del suo debutto sul podio dell'Arena di Verona per dirigere l'Orchestra della Scala in concerto. E' chiamato poi per tre titoli verdiani: Un Ballo in maschera nel 1986, Don Carlo nel 1992, La Traviata nel 1993 e nel 1994 per dirigere Norma di Bellini. Al Teatro Filarmonico dirige numerosi concerti sinfonici a partire dal 1985, e nel 2004 Così fan tutte di Mozart.


Il programma prevede in apertura la Sinfonia n. 39 in mi bemolle maggiore "Schwanengesang" K 543 (Canto del Cigno) di Wolfgang Amadeus Mozart, quindi la popolare Ouverture op. 84 in fa minore tratta da Egmont, musica di scena composta da Ludwig van Beethoven per l'opera omonima di Wolfgang Goethe. Nella seconda parte, il programma prosegue con i Wesendonck-Lieder di Richard Wagner, interpretati da Maria Radoeva. Verrà in seguito eseguito l'Ave verum corpus di Mozart. Ultima proposta del concerto è la composizione di Franz Joseph Haydn, Te Deum laudamus.


 
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