VERTICE ANCI

Sboarina e Polato a Roma
per il Decreto sicurezza

10/01/2019 19:39

Il sindaco Federico Sboarina e l’assessore alla Sicurezza Daniele Polato, hanno partecipato al direttivo nazionale Anci, dedicato a legge di bilancio e decreto Sicurezza. Alle 15, assieme al ministro per la Famiglia Lorenzo Fontana, sindaco e assessore sono andati al Viminale per incontrare il ministro dell’Interno Matteo Salvini.


“Oggi all’Anci - ha dichiarato Sboarina - c’è stato un confronto politico molto duro. Nonostante le premesse del presidente Antonio Decaro, abbiamo assistito al solito copione che già si era consumato nei giorni scorsi con i sindaci di sinistra che hanno snocciolato obiezioni di dettaglio senza tenere conto dell’impianto generale della legge. Eravamo presenti anche noi sindaci firmatari della lettera a sostegno del ministro per ribadire che ci possono essere aspetti modificabili, ma almeno abbiamo un punto di partenza concreto che aiuta le città a governare la presenza di immigrati. Ce lo chiedono i cittadini, chi non lo capisce e continua con il solito buonismo non fa altro che perdere elezioni e produrre debiti nelle casse pubbliche".

"Qualcuno - ha proseguito il sindaco - deve decidere quanti immigrati possono essere ammessi in Europa, senza il ministro Salvini saremmo stati ancora la zattera a cui tutti si attaccano. Oggi, invece, va riconosciuto al ministro che con la sua azione c’è stata riduzione drastica degli sbarchi e dei morti in mare.


Sboarina ha osservato che "su quaranta articoli di cui è composto il decreto, è strumentale politicizzarne un paio e mentire dicendo che è contro gli immigrati. Per la prima volta ci sono importanti fondi per i rimpatri e risorse maggiori per le forze dell’ordine. Non è vero che si negano diritti, ma è vero che si sta lavorando per garantire sicurezza agli italiani.


"Per quanto riguarda l’applicazione del decreto - ha aggiunto -, non sono d’accordo con i sindaci Orlando e De Magistris. Noi sindaci siamo i primi a dover applicare le leggi. Ecco perché mi aspettavo che il presidente Decaro precisasse che quelle espresse dai due sindaci sono posizioni personali. Oggi consegno a Decaro una delega in bianco, per usarla ogni volta che serve a ricordare che alcuni primi cittadini non rappresentano tutti i sindaci. Così come non va bene che ci siano sondaggi che chiedono se si sta con i sindaci o con Salvini".


"Io sono il sindaco che assieme al mio assessore alla Sicurezza aveva già incontrato il ministro Salvini l’estate scorsa per presentargli esigenze in materia di sicurezza, alcune delle quali inserite nel decreto” ha concluso Sboarina.


 
Nessun commento per questo articolo.