I COMPLIMENTI DI ZAIA

Masi ora parla cinese,
Mr Amarone su WeChat

09/01/2019 10:16

Masi è ora anche su WeChat, l’applicazione di messaggistica sviluppata dalla società cinese Tencent, la più diffusa in Asia, che propone al suo interno un mix di diversi servizi, già presenti nelle occidentali WhatsApp, Facebook, Instagram, Skype e molto altro. L’azienda vitivinicola di “Mr. Amarone”, ha inaugurato con l’inizio del 2019 un suo profilo in cinese per consolidare la presenza nel mercato asiatico, che presidia da più di 20 anni.

L’account ufficiale su WeChat, oltre a rappresentare un’importante vetrina internazionale, garantisce la veridicità e l’immediatezza delle notizie offrendo contenuti ricchi di informazioni e approfondimenti per il target cinese. L’obiettivo è quello di creare una “Masi Wine Community” per interagire direttamente con gli amanti del vino e i consumatori cinesi, oltre ad essere anche strumento di straordinarie potenzialità per lo sviluppo del marchio sul mercato asiatico di grande sviluppo.

“Al momento, la Cina è il quinto importatore di vino al mondo in termini di volume, il quarto in termini di valore e il consumo pro-capite è in costante aumento. L’Italia ha saputo progressivamente incrementare la propria presenza sul mercato, è ben lontana, però, dall’avere quella posizione di leadership che le spetterebbe. Il vino italiano ha bisogno di presentarsi in modo unitario e di comunicarsi, come hanno fatto i francesi creando una forte immagine di eccellenza che gli assicura oggi un primato invidiabile” commenta Sandro Boscaini, Presidente di Masi. “Da molti anni Masi lavora in Cina con partner di alto profilo ed esperienza; abbiamo capito da subito che avere una strategia ben architettata è di vitale importanza: raccontare in prima persona il vino e il suo territorio e mettere in condizione i consumatori cinesi di conoscerne peculiarità, stile e fascino. Per questo è fondamentale analizzare il mercato e parlare al consumatore nella sua stessa lingua".

“Complimenti alla Cantina Masi che, con questa iniziativa, crea un ulteriore biglietto da visita a livello internazionale per le nostre produzioni vinicole, che così diventano ancora più performanti a livello mondiale”, ha dichiarato il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia.


 
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