Tommaso Ferrari

31/12/2018 16:33

Tommaso Ferrari, 30 anni, è nato a Verona. È ingegnere ambientale e lavora nell'efficienza energetica e ha lavorato, in passato, nella cooperazione in Italia e all'estero. Dal 2017 è consigliere comunale e capogruppo di Verona Civica, lista di centrosinistra. È uno dei volti emergenti della politica veronese.




Il tratto principale del suo carattere?

La caparbietà

La qualità che preferisce in un uomo?

La capacità di generare nuove idee e di guardare a testa alta il mondo

E in una donna?

Come sopra. La capacità di generare nuove idee e di guardare a testa alta il mondo

Cosa apprezza di più in un amico?

Che sappia farmi cambiare idea

Il suo principale difetto?

I calzini spaiati

La persona a cui chiederebbe consiglio in un momento difficile?

La mia ragazza. Mio papà. Il mio miglior amico.

Il suo passatempo preferito?

Le lunghe passeggiate, meglio se in Lessinia

Il suo sogno di felicità?

Avere cinque figli

Il suo rimpianto?

Aver smesso di suonare il basso

L'ultima volta che ha pianto?

Al matrimonio di mio fratello

Il giorno più felice della sua vita?

Quando ho rivisto sorridere una persona cara dopo la malattia

E il più infelice?

Il giorno della notizia di quella malattia

La persona scomparsa che richiamerebbe in vita?

Don Lorenzo Milani, per andare a lezione da lui

Quale sarebbe, per lei, la disgrazia più grande?

Un'Italia fuori dall'Europa

La materia scolastica preferita?

Geografia e filosofia

Quel che vorrebbe essere (se rinascesse)?

Uno dei grandi navigatori, tipo Magellano o Vespucci, per essere il primo a scoprire nuovi mondi.

La città dove vorrebbe vivere (Verona a parte)?

Lisbona

Il colore che preferisce?

Arancione

Bibita preferita?

Vino rosso, “il Valpo”.

Il piatto preferito?

Carbonara

Il suo primo ricordo?

Le estati di Corbiolo con i miei fratelli e le mie sorelle.

I suoi autori preferiti in prosa?

Tiziano Terzani, Vito Mancuso, Carlo Maria Martini

I suoi poeti preferiti?

Eugenio Montale

Il libro che non smetterebbe mai di leggere?

“Oscar e la dama in rosa” di Eric-Emmanuel Schmitt

Il film cult?

Nuovo Cinema Paradiso

Se fosse una star del cinema chi vorrebbe essere?

Sean Penn

Cantante preferito?

Ben Harper, De André, Vasco Brondi

La trasmissione televisiva più amata?

Mai dire gol

I suoi eroi nella finzione?

I cavalieri dello zodiaco

I suoi musicisti preferiti?

Pink Floyd, Muse, Cure, Mumford & Sons

I suoi eroi-modelli nella vita reale?

Chi ha figli e fa fatica ad arrivare a fine mese, ma non si arrende

I suoi eroi-modelli nella storia.

Rosa Parks

La canzone che fischia-canta più spesso sotto la doccia?

“Canzone contro la paura” di Brunori Sas

Se potesse cambiare qualcosa nel suo fisico, che cosa cambierebbe?

I capelli bianchi che stanno spuntando

Quel che detesta più di tutto (e per cui non prova nessuna indulgenza)?

Chi non sfrutta il proprio talento

I personaggi storici che disprezza di più?

Tutti coloro che nel '900 hanno ucciso in nome dell'ideologia

E che apprezza di più?

Sandro Pertini

L'impresa storica che più ammira?

La vittoria di Jesse Owens alle Olimpiadi di Berlino

Il dono di natura che vorrebbe avere?

Sapere tutte le lingue del mondo

Se potesse parlare con l'uomo più potente del mondo cosa gli direbbe?

La crescita deve essere economica, sociale, ambientale. Altrimenti è diseguaglianza.

Il regalo più bello che abbia ricevuto?

La mia famiglia

Come vorrebbe morire?

Lasciando il mondo migliore di come l'ho trovato

Stato attuale del suo animo?

Carico

Le colpe che le ispirano maggiore indulgenza?

Quelle commesse per raggiungere un sogno

Il suo motto?

Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior

a cura di Francesco Barana


 
Nessun commento per questo articolo.