TRAFFICO E OPERE PUBBLICHE

il poco pragmatismo
della giunta

07/12/2018 21:07

Ho smarrito la favella. Leggo le dichiarazioni del vicesindaco Zanotto dopo il mega-ingorgo di mercoledì - causa l'incidente in tangenziale sud all'uscita di borgo Roma – che, a catena, ha paralizzato un'intera provincia.

Zanotto ammette che la variante alla statale 12 decongestionerebbe il traffico in borgo Roma, e in particolare in prossimità dell'incrocio del Golino all'uscita della tangenziale. Tuttavia rimane generico su tempi e modi di realizzazione. Però Zanotto dice che proprio al Golino sorgeranno due rotatorie grazie a Tosano, che le realizzerà come opere compensative del suo ipermercato.

Ed è qui che non ci capisco più niente.

Mi chiedo: come mai le rotatorie di Tosano vanno bene, ma la variante alla statale 12 (determinante, per bocca dello stesso Zanotto) di Ikea no? Ikea, come compensazione del suo insediamento alla Marangona (bloccato dall'amministrazione Sboarina), infatti avrebbe finanziato la bretella. Sboarina dice che si farà con i soldi del ministero, che però fino al 2020 non ha messo a budget l'opera. Tradotto: la variante alla statale 12, senza Ikea e senza soldi, per adesso è lettera morta.

Mi chiedo ancora: i centri commerciali e gli ipermercati, per la Giunta Sboarina, sono buoni a volte sì e a volte no? E da cosa dipende?

Mi piacerebbe una linea chiara, coerente, ma soprattutto pragmatica. Anche solo per debellare il sospetto che a Palazzo Barbieri pensino solo a fare i dispetti a chi c'era prima. Le operazioni "bandiera" o salva-immagine non servono e alla lunga non reggono. Quello che conta è amministrare per risolvere i problemi. Ma in borgo Roma ancora oggi è il caos.

Francesco Barana




 
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