TRIBUNALE DI CREMONA

"Nonni rapinatori",
condannato un veronese

04/12/2018 18:21

Per anni è entrato e uscito dalle carceri per aver messo a segno rapine in banca. A suo carico, una sfilza di precedenti penali, già a partire dagli anni ’70, e una ventina di processi. Un rapinatore di professione, Maurizio Bertani, veronese di 67 anni, detto ‘Nino’, residente a Mantova ma nato a Cerea è considerato uno dei componenti della cosiddetta banda dei ‘nonni rapinatori’, per aver continuato, nonostante l’età avanzata, a praticare quello che secondo gli inquirenti era il mestiere della loro vita, quello di rapinare banche.

Nella sua carriera Maurizio Bertani, che in passato è anche evaso dal carcere di Pianosa, in Toscana, facendo perdere le proprie tracce per molto tempo, ha messo a segno colpi in varie province d’Italia, Cremona compresa. Oggi, martedì 4 dicembre, ha aggiunto un’altra condanna al suo ricco carnet: il collegio del tribunale di Cremona lo ha ritenuto colpevole della rapina messa a segno lo scorso 21 agosto alla filiale di Banca Intesa San Paolo a Piadena, in pieno centro del paese, e lo ha condannato a sette anni di reclusione e a 2 mila di euro di multa.


 
Nessun commento per questo articolo.