GIUNTA, LEGA, PD, TOSI...

Le interminabili attese
di Palazzo Barbieri

04/12/2018 14:41

Come avrebbe detto Lui, la parola d’ordine è una sola, categorica e imperativa per tutti: aspettare!

A Palazzo Barbieri, tutti aspettano qualcosa.

La giunta non decide di sostituire l’assessore Filippo Rando (casaliano) anche perché al suo posto dovrebbe andare Stefano Bianchini (forzitalia), al cui posto però arriverebbe come consigliere Enrico Guardini, finora considerato non abbastanza “allineato”.

La Lega aspetta di nominare l’assessore che da mesi le manca (dopo il volo ministeriale di Lorenzo Fontana): si parla di Nicolò Zavarise, che potrebbe però anche andare all’Europarlamento, mentre alla maggioranza “bonatiana” dei consiglieri non dispiacerebbe spedire in giunta Alberto Zelger (promoveatur ut amoveatur) che giusto nei giorni scorsi è stato promosso “militante” del Carroccio.

E allora si aspetta.

Così come si aspettano le dimissioni da consigliere del deputato leghista Vito Comencini, che (forse) arriveranno dopo Natale. E intanto si aspetta.

All’opposizione, Flavio Tosi aspetta di capire se nel centrodestra nascerà un nuovo soggetto politico, con cui magari candidarsi alle prossime europee: ma intanto, anche l’ex sindaco aspetta.

Il Pd, infine, aspetta da 19 mesi (19!) di riavere un segretario. E chissà quanto dovrà ancora aspettare.

Nel frattempo, a chi segue la politica cittadina, un libro consigliato (banale ma inevitabile) “Aspettando Godot”, e un film da rivedere: “Da qui all’eternità”.


 
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