REFERENDUM LETTERA MORTA

Veronesi al governo
Ma l'autonomia?

30/11/2018 14:38

Sembra un valzer di Strauss. Solo più brutto.

La giostra leghista tra governo, regione e comune è servita. Luca Coletto lascia il consiglio regionale e il suo storico assessorato alla Sanità e va al governo come sottosegretario (sempre alla Salute), a sostituire l'altro veronese - seppure solo di nascita - Maurizio Fugatti, da poco più di un mese presidente del Trentino.

A Coletto, in consiglio a Venezia, subentra un altro veronese, l'evergreen Enrico Corsi, uomo per tutte le stagioni e le poltrone (pure guadagnate essendo, il nostro, “animale da preferenze”). Corsi che tuttavia lascia la presidenza di Ater, che sembrava un po' un “contentino” che Sboarina gli aveva dato dopo le polemiche dell'anno scorso.

Nel frattempo a Palazzo Barbieri, in giunta, deve essere (ancora!) sostituito Lorenzo Fontana, che ormai si è dimesso da mesi. Si parla del suo ex assistente Nicolò Zavarise, chissà... Per non parlare delle probabili dimissioni di Vito Comencini, che resterà invece deputato.

In tutto questo meraviglioso (si fa per dire) via vai, non si vede ancora traccia dell'autonomia veneta promessa dopo il referendum di più di un anno fa. E la Lega governa il Paese, la Regione e la città.

Luca Zaia ci ha messo la faccia, ma rischia di bruciarsi. L'unica novità che registriamo infatti sono le parole del ministro del Sud Barbara Lezzi, grillina: “Non ci sarà mai bonus fiscale per l'autonomia di Veneto e Lombardia”. E Matteo Salvini, che sul sud sta lanciando la sua Opa, sul Veneto non ha tutta questa voglia di accelerare. Per molte ovvie ragioni (la Lega ormai è nazionalista), e soprattutto per una meno confessabile: Salvini non rafforzerà mai l'unico rivale interno che gli è rimasto, Zaia, dandogli competenze e budget.

Insomma la giostra leghista pare riguardare solo il potere. E d'altra parte a chi gli frega del voto dei veronesi e dei veneti? Ascoltiamoci un valzer, va. Che volete, il “Va Pensiero” è stato soppiantato.

Francesco Barana


 
Nessun commento per questo articolo.