Alessandro Gennari

30/11/2018 10:28

Alessandro Gennari, 35 anni, diploma in perito aziendale e corrispondente in lingue estere, è nato a Verona. È consigliere comunale a Verona del Movimento 5 Stelle, di cui nel 2017 è stato anche candidato sindaco. Di professione impiegato tecnico, la sua passione è la musica: è cantante degli Almanera, una cover band veronese che propone canzoni di Marvin Gaye, Dobbie Brothers, Wilson Pickett e Al Green!



Il tratto principale del suo carattere?

La mitezza.

La qualità che preferisce in un uomo?

La coerenza.

E in una donna?

La dolcezza.

Cosa apprezza di più in un amico?

La capacità di saper ascoltare.

Il suo principale difetto?

Una memoria zoppicante.

La persona a cui chiederebbe consiglio in un momento difficile?

La mia compagna.

Il suo passatempo preferito?

Interpretare musica.

ll suo sogno di felicità?

Che ciascun cittadino del mondo possa soddisfare desideri ed ambizioni senza rinunce e senza limitare la libertà altrui.

Il suo rimpianto?

Non aver continuato gli studi.

L'ultima volta che ha pianto?

Un anno fa.

Il giorno più felice della sua vita?

La nascita di mia figlia

E il più infelice?

La scomparsa dei propri cari. Questi sono i giorni più infelici.

La persona scomparsa che richiamerebbe in vita?

Mio nonno materno. Non l’ho mai conosciuto ed avremmo molto da condividere. Poi Freddie Mercury, Gandhi e Leonardo da Vinci.

Quale sarebbe, per lei, la disgrazia più grande?

Sopravvivere ai propri figli.

La materia scolastica preferita?

Italiano. In genere le materie umanistiche.

Quel che vorrebbe essere (se rinascesse)?

Probabilmente un elefante africano.

La città dove vorrebbe vivere (Verona a parte)?

Valencia. Molto simile per certi versi, molto diversa per altri.

Il colore che preferisce?

Blu.

Bibita preferita?

Chinotto.

Il piatto preferito?

Il bollito misto con la pearà. Fatto dalla mamma però.

Il suo primo ricordo?

Io sulle ginocchia di mio nonno. Avevo 2 anni.

I suoi autori preferiti in prosa?

Carlos Ruiz Zafon. Ken Follet. Jeffrey Deaver.

I suoi poeti preferiti?

D’Annunzio, Neruda, De André

Il libro-i che non smetterebbe mai di leggere?

Pilastri della Terra (Ken Follet), La Panne (Durrennmatt), Cose di Cosa Nostra (G. Falcone).

Il film cult?

I Goonies

Se fosse una star del cinema chi vorrebbe essere?

Steve McQueen

Cantante preferito?

Freddie Mercury

La trasmissione televisiva più amata?

Beh, Superclassifica Show.

I suoi eroi nella finzione?

X-Men, Re Artù, Arlecchino.

I suoi musicisti preferiti?

Stevie Wonder, Ray Charles, James Brown, Led Zeppelin, Aerosmith.

I suoi eroi-modelli nella vita reale?

Non ne ho se devo essere sincero.

I suoi eroi-modelli nella storia?

Falcone e Borsellino, Stanislav Petrov, Tina Merlin, Gilles Villeneuve, Quincy Jones.

La canzone che fischia-canta più spesso sotto la doccia?

Un buco nel cuore (Cocciante)

Se potesse cambiare qualcosa nel suo fisico, che cosa cambierebbe?

Il metabolismo.

Quel che detesta più di tutto (e per cui non prova nessuna indulgenza)?

La prevaricazione e la falsità.

I personaggi storici che disprezza di più?

Francis Galton, Hitler, Stalin e i dittatori di tutti i tempi. Richard Nixon, gli appartenenti al gruppo Bilderberg e tutti coloro che appartengono a gruppi di potere che agiscono per proprio interesse a discapito del prossimo.

E che apprezza di più?

Socrate, Ipazia di Alessandria, Shakespeare, Leonardo, Michelangelo, Gian Lorenzo Bernini, I grandi Navigatori/Esploratori, Nikola Tesla, Dante Alighieri...

L'impresa storica che più ammira?

La disobbedienza di Stanislav Petrov che ha salvato il mondo dalla Terza Guerra Mondiale.

Il dono di natura che vorrebbe avere?

La mente matematica.

Se potesse parlare con l'uomo più potente del mondo cosa gli direbbe?

Che non dovrebbe esistere un uomo più potente del mondo.

Il regalo più bello che abbia ricevuto?

Una figlia meravigliosa.

Come vorrebbe morire?

Senza rimpianti, nel sonno, facendo qualcosa di adrenalinico.

Stato attuale del suo animo?

Entusiasta.

Le colpe che le ispirano maggiore indulgenza?

I peccati veniali.

Il suo motto?

Male non fare, paura non avere.


a cura di Francesco Barana


 
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