TRA PALAZZO E CENE DISERTATE

Maggioranza in minoranza
che fa capitan Sboarina?

26/11/2018 17:31

Tira aria di tempesta, a Palazzo Barbieri. Sboarina può ribattere (come fece un tale, anni addietro) che “la nave va”. Ma forse un’aggiustatina alle vele sarà necessaria.


Elenchiamo.


Giovedì scorso, la maggioranza fa mancare il numero legale in consiglio comunale. E il vecchio cronista fa fatica a trovare un precedente.


Il giorno dopo, alla cena per festeggiare il 70esimo compleanno del Consorzio Zai non si vede l’ombra di alcun esponente della maggioranza. Tutti pieni d’impegni. In realtà, tutti col muso lungo nei confronti di Verona Domani (di cui Matteo Gasparato, presidente del Consorzio Zai, è il leader).


In compenso, a cena ci sono (in massa) tutti i leader del Pd, salvo Dal Moro, e lì accanto c'è un bel gruppone di tosiani.


Trascorre il week end, e alla riunione del lunedì dei capigruppo comunali, Verona Domani vota assieme alle minoranze (aiutata anche da FdI, ma per motivi diversi e non politici). E la maggioranza filo-Sboarina viene battuta: 16 a 15.


E’ possibile che siano solo dettagli, dispetti, quisquiglie e pinzillacchere, come direbbe Totò.


Ma una regolata alle vele, capitan Sboarina, forse farebbe bene a darla…



 
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