VERONA PERDE L'ADUNATA

Alpini, effetto
boomerang a Palazzo

11/11/2018 17:13

E così pure gli alpini se ne vanno... al mare. In un mondo che ha perso i suoi fondamentali succede anche questo. Rimini batte Verona e non è una partita di calcio. L'Adunata nazionale degli alpini 2020 si farà in Romagna, una terra che con il corpo di fanteria di montagna c'entra come il sottoscritto con la numismatica. Nulla, ma tant'è.

Questione di soldi, pare. Il ché è pure beffardo, perché Verona e il Veneto - che sui schei hanno fondato la loro essenza negli ultimi 40 anni, come anche raccontato magistralmente in un libro di Gian Antonio Stella – si son fatte fregare sul loro terreno più congeniale. Questioni, forse, anche geopolitiche (troppe adunate a nord-est negli ultimi anni) e di “tradimenti” nel segreto dell'urna. Siamo certi che con l'adunata a Verona, il Friuli l'anno dopo avrebbe avuto chance di avere la sua?

Ma la bruciante sconfitta può insegnare una cosa anche alla nostra amministrazione: a lavorare in silenzio e poi, semmai a fatti compiuti, pronunciarsi giubilante. Non fosse altro per prudenza. Perché oggi tutta quella grancassa di propaganda entusiasta e di retorica fiume dei mesi scorsi sugli alpini a Verona pronunciata dalle parti di Palazzo Barbieri, ha un sapore amaro, assume un aspetto sinistro. Sembrano parole che rimbalzano nel vuoto, un abbaiare alla luna, echi sterili di buone e ingenue intenzioni.

E' l'effetto boomerang di chi annuncia e poi non raccoglie. E si ritrova con gli alpini al mare. Come perdere a calcio con il Liechtenstein o San Marino. Un no sense, il teatro dell'assurdo. Ma noi siamo riusciti pure in questo.

Francesco Barana


 
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