A BORGO VENEZIA E STADIO

Tracciato Filobus e
le nuove soluzioni

07/11/2018 15:44

Sdoppiamento del senso di marcia in Borgo Venezia e una nuova rotonda allo Stadio, all’incrocio su piazzale Olimpia. Queste le eventuali modifiche al tracciato filobus proposte da Amt che, ora, passano al vaglio del Comune e poi al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Un iter procedurale che non condizionerà lo svolgimento dei lavori di realizzazione del filobus, la cui cantierizzazione è stata riaperta il 5 novembre scorso in zona San Giacomo, in linea con le tempiste del cronoprogramma stabilito con il Ministero (GUARDA SERVIZIO TV).

A Borgo Venezia, la variazione della viabilità riguarda lo sdoppiamento del senso di marcia del filobus sulle vie Pisano e via Spolverini. La scelta apporterebbe una maggiore fluidità del traffico su via Pisano, nel progetto originario interessata dal passaggio del mezzo pubblico e, per questo, a rischio di totale chiusura al traffico privato e di eliminazione di tutti gli stalli di sosta presenti. Con la variazione, invece, entrambe le vie resteranno accessibili al traffico privato, al mezzo pubblico e al parcheggio.

Per quanto riguarda la zona stadio, all’incrocio tra piazzale Olimpia, via Fra’ Giocondo e viale Palladio, si procederà con la realizzazione di una nuova rotonda, i cui lavori sono collegati al filobus. Un intervento che consentirà la riorganizzazione dell’intero snodo viario, con la messa in sicurezza dell’incrocio, la riqualifica del tratto stradale ed il miglioramento del flusso veicolare sia pubblico che privato. Il tutto, per eliminare la possibilità che il filobus subisca rallentamenti o blocchi viabilistici.

Entrambe le variazioni intendono migliorare la sicurezza e la fruibilità del traffico, senza intaccare l’efficienza strutturale del nuovo sistema di trasporto pubblico. Le due variazioni progettuali sono state illustrate dall’assessore alla Viabilità e traffico Luca Zanotto e dal presidente di Amt Francesco Barini. Presente il presidente della 3ᵃ Circoscrizione Nicolò Zavarise.

“Il Comune – sottolinea Zanotto – procederà ora con la valutazione delle modifiche deliberate da Amt, in modo da presentare, entro un paio di mesi, tutte le variazioni al Ministero. Nessuna delle modifiche adottate andrà ad incidere sull’efficienza del mezzo. L’obbiettivo, quando possibile, è di perfezionare il percorso offrendo soluzioni migliorative dell’ambito della sicurezza e della fluidità del traffico. In questo modo, con la realizzazione del tracciato del filobus, sarà possibile portare a termine anche opere che avvantaggino tutta la mobilità cittadina e non solo quella del nuovo mezzo di trasporto”.

“Ci siamo insediati a settembre 2017 e a dicembre dello stesso anno abbiamo presentato il progetto esecutivo al Ministero – ricorda Barini –. Questo per rispettare le tempistiche previste in quel momento. Una fase procedurale accelerata che non ha consentito di recepire immediatamente queste due ipotesi, oggi valutate possibili ed oggetto di variante all’intervento originario del filobus. Si tratta infatti di soluzioni fattibili e migliorative, non solo per il tracciato del filobus, ma per la viabilità complessiva dei quartieri interessati che, nel caso di via Pisano, potranno mantenere non solo l’accessibilità su due vie ma tutti gli stalli di sosta presenti”.

L’opera del filobus, che porterà alla realizzazione di 23 chilometri di tracciato, ha un costo di realizzo pari a 143 milioni di euro, coperti al 60% dallo Stato, con finanziamento a fondo perduto, e per il restante 40% dal Comune attraverso Amt. L’opera collegherà la città su due linee, da San Michele allo Stadio e da Borgo Roma - Zai a Ca’ di Cozzi.


 

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