PD, FI E LEGA A PALAZZO BARBIERI

Valzer di capigruppo
(con alcuni retroscena)

19/10/2018 14:21

Valzer di capigruppo a Palazzo Barbieri.

Partiamo da Carla Padovani: dopo settimane di esitazione (e a seguito delle polemiche sul suo voto a favore della mozione-Zelger sull’aborto) il gruppo del Pd l’ha ufficialmente sfiduciata.

In realtà, lo aveva fatto subito, la sera stessa, con un gesto che però valeva praticamente nulla.

Adesso la sfiducia è protocollata, e capogruppo diventa Federico Benini, il consigliere più votato dagli elettori: ma lo diventa solo perché così dice il regolamento e perché i quattro consiglieri non riescono a mettersi d’accordo su chi eleggere.

Ricordando che il Pd è sempre senza segretario (da quasi un anno e mezzo) mica un grande segnale di salute.

Cambia capogruppo anche Battiti, il movimento che fa capo al sindaco Sboarina.

Dopo la scissione dei casalian-gasparatiani di Verona Domani (che si sono portati via il capogruppo in carica, Marco Zandomeneghi) i “battisti” hanno eletto all’unanimità Daniele Perbellini, uomo di grande buonsenso ma soprattutto uomo di fiducia di Daniele Polato, che in teoria sarebbe di Forza Italia.

Cresce quindi il “peso politico” dell’assessore. Mentre per Forza Italia (che ha un suo gruppo autonomo) continua il periodo di…nebbia.

Infine la Lega. Che continua ad avere come capogruppo l’attivissimo Mauro Bonato, che peraltro sarebbe stato espulso dal partito.

La novità arriva da Facebook, dove Paolo Paternoster ha scritto un lungo post in cui parla un po’ di tutto, infilando però nel testo tre righe che contano.

Paternoster scrive infatti che “in Lega sono vietati i doppi incarichi, sono vietati non tanto per regolamento interno ma per etica di comportamento: abbiamo da sempre combattuto - aggiunge - chi, ricoprendo con ingordigia due careghe contemporaneamente, non lascia spazio ad altri fratelli di partito, impedendo loro di fare nuove esperienze e crescere politicamente”.

Paternoster parla di sé e delle sue dimissioni da segretario.

Ma a Palazzo Barbieri si sa bene quante polemiche ci siano state (e ci siano) sul doppio incarico di Vito Comencini, consigliere comunale e deputato.

Paternoster negherà anche sotto tortura, ma probabilmente, come spesso accade in politica, ha parlato a nuora perché suocera intenda.

LILLO ALDEGHERI


 
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