OIL&NONOIL

In Fiera il metano
per la qualità dell'aria

11/10/2018 16:19

Il metano ti dà una mano, recitava uno slogan di successo, ma come dare oggi una mano al metano? E chi può farlo? Il punto sul settore, su dove va e come sta, lo ha fatto “OIL&nonoil - stoccaggio e trasporto carburanti”, la manifestazione nazionale di riferimento per tutti gli operatori della filiera dei carburanti liquidi e gassosi e del comparto del non-oil, in programma fino a oggi alla Fiera di Verona.

Le realtà più rappresentative del settore si sono riunite nella tavola rotonda ‘Il metano carburante della transizione energetica’.

Il metano, è stato ricordato, abbatte gli inquinanti in maniera rilevante, in una misura del 40% per l’anidride carbonica e di oltre il 90% sul fronte dei NOx (ossidi di azoto) rispetto alle alimentazioni tradizionali, con una pressoché totale riduzione del particolato, uno dei maggiori rischi per la salute dei cittadini.


“Il metano non è solo per la transizione ma per il futuro, infatti l’ibrido a metano esiste dagli anni 40, ed è una risorsa autarchica con il biometano”, ha detto Licia Balboni di Federmetano.

“Nel passato quella a metano era l’auto ‘dei poveri’, invece siamo riusciti a trasformarla nell’auto pulita del futuro”, ha aggiunto Mariarosa Baroni di NGV Italy. “Non solo transizione ma anche molto altro - ha osservato Rita Caroselli, direttore di Assogasliquidi-Federchimica - il Gnl (Gas naturale liquefatto) ad esempio è una soluzione utile anche per sopperire alle carenze della rete e soddisfare la domanda di gas”. “Chi fa Gnl, chi ne estende la rete, fa anche metano gassoso e sopperisce così alla carenza della rete di metano per autotrazione”, il Cng, ha concluso Caroselli.


Il metano per autotrazione in Italia interessa un parco circolante di circa 1 milione di veicoli con alcune regioni come l’Emilia Romagna storicamente ‘metaniste’ mentre numeri rilevanti sono anche nelle Marche e nell’Umbria. La Lombardia intanto è in recupero e sta per raggiungere l’Emilia Romagna in quanto a numero di auto alimentate a metano. Di conseguenza, anche la vendita di auto alimentate a gas naturale è maggiore nelle regioni più ‘metanizzate’.

Il numero degli impianti di rifornimento per metano è attorno ai 1.260, 150 dei quali di proprietà di compagnie petrolifere mentre il resto è in mano a privati. Tra le novità in arrivo la possibilità di effettuare il pieno in modalità self service, dopo che il decreto che lo autorizza avrà superato gli ultimi passaggi burocratici, ma i Vigili del Fuoco hanno già svolto il loro esame concedendo l’ok per la sicurezza della modalità.


 
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