COLLOQUI GRATUITI SU PRENOTAZIONE CON GLI SPECIALISTI

Dopo il cancro al seno:
importanza ricostruzione

10/10/2018 09:52

La ricostruzione mammaria dopo un intervento chirurgico per cancro al seno non è una scelta estetica, ma una componente importante del processo di guarigione, soprattutto psicologica, in quanto la mastectomia ha risvolti pesanti sull’io femminile.

E’ questo il messaggio che vuole veicolare il Bra Day, la Giornata internazionale per la consapevolezza della ricostruzione mammaria promosso in Italia dalla Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica (SICPRE) a cui aderisce anche l’IRCCS Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar.

Martedì 16 ottobre al Centro Diagnostico Terapeutico di via San Marco 121 a Verona, l’équipe della Chirurgia plastica e i medici fisiatri incontreranno le donne che hanno subito un intervento oncologico demolitivo della mammella e non si sono sottoposte alla ricostruzione. I colloqui gratuiti a scopo informativo si terranno dalla 9 alle 16; non è necessaria l’impegnativa del medico di medicina generale ma solo la prenotazione al numero 045.6013944 (lunedì-mercoledì-venerdì dalle 9 alle 12) oppure chirurgia.plastica@sacrocuore.it.

“Sono ancora troppe le donne che non si sottopongono a ricostruzione dopo una mastectomia ma anche dopo un intervento conservativo (quadrantectomia) che può comportare un’asimmetria mammaria”, afferma la dottoressa Francesca Cicala della Chirurgia plastica di Negrar, diretta dal dottore Cesare Cristofoli. “Purtroppo molte pazienti hanno paura della ricostruzione - sottolinea - perché hanno sentito dire o letto che le protesi in silicone potrebbero compromettere la guarigione o addirittura aumentare il rischio di malattie autoimmuni o di recidiva del cancro. Tutti questi temi sono stati oggetto di discussione all’interno della comunità scientifica, ma studi retroattivi su centinaio di migliaia di pazienti hanno dimostrato che si tratta di opinioni prive di fondamento”.

Al Bra Day in via San Marco, le signore interessate potranno incontrare anche i fisiatri del Servizio di Medicina Fisica e Riabilitativa, diretto dal dottor Renato Avesani, che daranno informazioni sui trattamenti da effettuare in caso di problematiche legate alla ricostruzione come le aderenze cicatriziali, il linfedema o difficoltà di movimentazione della spalla.


 
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