IL PIANO ANTISMOG DI COMUNE E REGIONE

Blocco euro 3,
l'ipocrisia e Goethe

27/09/2018 14:49

Sei un prete, un imam o un monaco buddista? Puoi circolare. Devi andare a lavorare e hai la fermata del bus ad almeno 900 metri da casa (misurerà centimetro per centimetro il Furio di Verdone), roba che neanche il "re degli 8 mila" Reinhold Messner ce la farebbe? Tranquillo, via libera, l'auto la puoi usare. E pure se sei di matrimoni, battesimi, cresime e funerali puoi salire sulla tua vecchia barcarola diesel.

Perché anche a Verona mettono una regola, ma piovono eccezioni.

Il piano antismog (deliberato su indicazione della Regione Veneto e in vigore dal 1 ottobre) e in particolare la stretta da quest'anno anche sulle auto diesel euro 3, nei fatti rimarrà un divieto solo sulla carta. Risultato? Non servirà a nulla per l'inquinamento e farà andare ai matti i cittadini che dovranno star lì a scartabellare il nugolo di deroghe.

Ben 32, roba da mal di testa. Alcune surreali, altre più serie come per i disabili, gli over 70 e i redditi bassi fino ai 16.700 euro. Attenzione però: over 70 e poveri sono le categorie con più auto euro 3 e dunque non si spiega perché porre un divieto generale per poi concedere una deroga proprio alle persone a cui quella regola era rivolta.

Un'illogicità che svela l'ipocrisia e la pelosità di certe iniziative, molto redditizie sul piano mediatico, meno su quello pratico.

Aveva ragione Goethe: “La legge è sempre stata creata solo perché si potessero fare delle eccezioni. L'eccezione è la cosa principale”. E Verona non fa...eccezione.

Francesco Barana


 
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