A STALLAVENA

Coppia gay denuncia
nuova aggressione omofoba

13/09/2018 22:45

Ad agosto gli insulti e gli schiaffi in piazza Bra, la notte scorsa la benzina lanciata addosso sul pianerottolo di casa. "Perciò ora siamo davvero spaventati, ora è troppo"

E’ la denuncia di Angelo, compagno di Andrea che nella notte, verso le 2, ha sentito dei rumori e ha aperto la porta di casa, una villetta a Stallavena, dove vive la coppia che tre anni fa si è sposata in Spagna.

Angelo si è trovato di fronte un'ombra (descritto come un uomo alto e scuro) che gli ha lanciato addosso della benzina. Non ha detto nulla ed è scappato. Tre taniche sono state trovate sul pianerottolo, oltre a svastiche scritte sui muri e alle ruote della macchina tagliate. E' la nuova aggressione denunciata dalla coppia di omosessuali, Andrea di 23 anni e Angelo di 59 anni.

Adesso spetterà alle forze dell'ordine indagare per trovare riscontri e identificare gli eventuali responsabili.

L’aggredito, che lavora in un'associazione che organizza eventi per i bambini malati di cancro, è caduto a terra per l'effetto della benzina addosso. Non ha capito subito di cosa si trattasse ma ha sentito un bruciore forte sulla pelle del viso, e ancora peggio sugli occhi e sulla gola. Ha riportato alcune contusioni e ha rischiato una lesione alla retina. Poi i medici hanno escluso il pericolo.

"Ma è distrutto e non riesce nemmeno a parlare", continua Angelo e anche la sua voce è bassa e mesta. Sui muri di casa e sul finestrino della loro macchina, c'era scritto: "Culattoni bruciate" e "Vi metteremo tutti nelle camere a gas".

La precedente aggressione risale all'11 agosto. Erano in piazza Bra quando partirono gli insulti ("Froci") e poi le botte. Per quella vicenda è stato denunciato dalla Digos un giovane di origini rumene. “Da allora non viviamo più, non trovo le parole per spiegarlo" spiegano i due veronesi.

Successivamente nella cassetta delle lettere hanno trovato un foglio con messaggi omofobi e riferimenti neonazisti ("Viva Hitler") e con molti errori di ortografia. "Ci hanno detto che potrebbe essere fatto apposta per depistare gli investigatori", spiega Angelo.

"E' un'aggressione terribile, senza precedenti", commenta Gabriele Piazzoni, segretario nazionale dell'Arcigay. "Stiamo assistendo a un crescendo gravissimo di violenza, in cui l'odio omotransfobico assume forme drammatiche e assolutamente allarmanti. I fascisti sono ormai fuori controllo, legittimati da una politica che usa i loro stessi argomenti e che li rende forti". Da qui la richiesta di "un intervento fermo e urgente del governo". E in particolare, aggiunge Piazzoni: "chiediamo a tutta la comunità antifascista di questo Paese di mobilitarsi. Nelle prossime ore annunceremo la nostra reazione".


 
  • Nazzareno Dal Pozzo

    il 14/09/2018 alle 00:01 “Omofobia”
    Non diciamo stupidaggini e non creiamo allarmismi mediatici e non. Innumerevoli coppie sono LGBT e non sono aggredite, anzi.Se qualcuno se la prende con un altro un motivo ci deve essere! Invito gli Organi competenti le indagini a scavare a fondo. Il fascismo non esiste, la rabbia di essere lasciati e sposare un'altra persona si. Il senso di abbandono, di solitudine e di incapacità porta spesso a delle azioni sconsiderate. In ogni caso il fascismo non centra nulla. Qui ci stanno le corna....