GUARDIA DI FINANZA

Truffa all'Inps, falsi
certificati: 6 arresti

09/08/2018 19:45
La misura della custodia cautelare in carcere è stata disposta per il dottor Alfio Lanzafame, 78 anni, di San Bonifacio, considerato il “dominus” dell’organizzazione. Ai domiciliari una sua collaboratrice, Teresa Bari, mentre per Pierluigi Menegazzi è stato disposto l’obbligo di firma. Arresti domiciliari anche per i funzionari Inps Antonio Bova e Paolo Sabaini.


Sono accusati a vario titolo di corruzione per l’esercizio della funzione, falsità ideologica commessa di pubblico ufficiale in atti pubblici, truffa aggravata ai danni dello Stato. Nell’indagine è merso un duraturo rapporto di amicizia tra il medico indagato ed un finanziere, il luogotenente Antonino Reina, 53 anni, in forza alla Compagnia di Soave, che ha beneficiato di almeno due certificati falsi di attestazione di patologie che gli avrebbero - se veritiere - consentito di assentarsi dal lavoro e per questo è finito ai domiciliari per truffa indagata ai danni dello Stato.


Arrestato anche il marocchino titolare di alcune cooperative con sede a Monteforte d'Alpone, accusato di sfruttamento della manodopera clandestina e per questo andarà a giudizio immediato.

Nell’inchiesta sono indagati 42 soggetti percettori illegittimi delle varie assistenze erogate dall’Inps. Per la falsa documentazione indagati 10 lavoratori e un altro medico. Tutti i provvedimenti sono stati eseguiti all’alba di questa mattina dalla Guardia di Finanza che ha impiegato oltre 50 uomini; eseguite 10 perquisizioni domiciliari, due perquisizioni presso studi medichi e altre due negli uffici dell’Inps in uso ai funzionari indagati, oltre ad un’acquisizione documentare nella sede dell’Inps di Verona.

Tutti gli elementi acquisiti saranno esaminati per ricostruire la mole delle inabile percezioni e identificare tutti gli illegittimi beneficiari.


 
  • Gatón

    il 09/08/2018 alle 19:16 “Il Nome”
    del medico a capo dell'organizzazione ne certifica le profonde radici venete.