SCOPERTA DALLA GUARDIA DI FINANZA

Falsi Invalidi, truffa
ai danni dell'Inps

09/08/2018 12:25

La vasta operazione contro il caporalato ha portato alla luce anche una truffa ai danni dell'Inps di Verona. Proseguendo nelle indagini sul medico e i suoi due collaboratori, implicati nell'organizzazione di caporalato, i Finanzieri hanno scoperchiato un'organizzazione per sfornare falsi invalidi. Il professionista, con la collaborazione di un altro collega, ha attestato false patologie invalidanti ad almeno 50 persone che hanno così potuto ottenere pensioni di invalidità e indennità di accompagnamento senza averne diritto.

Il medico istruiva i "clienti" su come comportarsi davanti alla Commissione di Verifica, in modo da indurla a valutazioni errate, e poi, grazie alla complicità di due funzionari dell'Inps, le pratiche venivano indirizzate verso un esito positivo. Non solo. L'organizzazione era in grado anche di far lievitare gli assegni nonchè di accelerare i tempi di liquidazione. Il tutto a fronte di un compenso in denaro. I cinque ora sono indagati per i reati di corruzione, falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici, truffa aggravata ai danni dello stato; altre 42 persone sono indagate per aver percepito in maniera illegittima gli assegni dell'Inps. Tra queste anche un finanziere della Compagnia di Soave, che ha ottenuto dal medico in più occasioni falsi certificati medici di gravi patologie.

Il GIP del Tribunale di Verona ha quindi ordinato l'arresto del medico, che si trova nel carcere di Montorio, e gli arresti domiciliari per il finanziere, i due funzionari dell'Inps e uno dei collaboratori del professionista.


 
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