OPERAZIONE ALL'ALBA A VERONA

Blitz della GdF contro
il caporalato: 6 arresti

09/08/2018 08:47

Un'articolata struttura di caporalato è stata smantellata dalla Guardia di Finanza di Verona. A capo del giro di sfuttamento di lavoratori quasi tutti immigrati un cittadino marocchino regolarmente residente in Italia titolare di società cooperative nel settore della manodopera agricola e dell'allevamento che avevano la loro sede nell'Est veronese. L'indagine, durata nove mesi, è scaturita da un grave incidente stradale occorso nel novembre 2017 in provincia di Ferrara nel quale erano rimasti coinvolti dodici lavoratori residenti nel veronese e impiegati in cooperative del ferrarese. le indagini avviate dai Finanzieri della Compagnia di Soave sulle coopertaive riconducibili all'uomo marocchino che fornivano manodopera a svariate imprese agricole, hanno fatto emergere un quadro di illegalità. Un vero e proprio sistema di sfruttamento dei lavoratori, prevalentemente di origine africana, quasi tutti privi di documenti d'identità o permesso di soggiorno e di italiani assunti in nero. Secondo la Guardia di Finanza si tratta del più vasto e articolato giro di caporalato scoperto in provincia di Verona. Insieme al marocchino (per il quale è stato chiesto il giudizio immediato, all'alba di oggi sono stati arrestati un medico legale, che rilasciava i certificati di idoneità al lavoro, due suoi collaboratori, due impiegati dell'Inps di Verona ed un Finanziere. Grazie alla complicità del medico l'organizzazione di caporalato riusciva a far dichiarare abili al lavoro extracomunitari che non si erano mai presentati alle visite mediche e che erano irregolari in Italia.


 
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