Il paese va in scena all'Orlandi di Velo

20/07/2018 11:35

A venticinque anni dal loro primo spettacolo, Le Falìe tornano in scena con il dodicesimo capitolo del “paese in scena”. La comunità di Velo Veronese, un paese a 1.087 metri sui Monti Lessini, racconta e a rivive la propria storia sul palcoscenico del Teatro Orlandi, edificio del 1948 che Le Falìe hanno restaurato in lunghi anni di appassionato lavoro e che ospiterà martedì 24 luglio ore alle 21 la prima di Lùssia.

La vicenda si dipana tutta intorno al tavolo di una cucina, dove tre generazioni di bambini e di bambine hanno scritto la lettera a Santa Lucia. Tutto è pronto: i piatti, i biglietti con i nomi, una tazzina di caffè per la Santa, un bicchiere di vino per il Gastaldo, il fieno e l’acqua per l’asinello. Cambiano i tempi e cambiano i giocattoli che si chiedono in dono quella notte, ma la trepidazione e il mistero sono sempre gli stessi. In casa, però, c’è tanta voglia di liberarsi delle robe vece, perfino dei puoti che per tradizione si impastano quel giorno.

Qualcuno vorrebbe dar via i libri e quelle carte scritte in una strana lingua tedesca, chiamata “cimbro”, che sono conservate, da tempo immemore, in soffitta. C’è un’impellente e irresistibile voglia di modernità: i mobili laminati, il frigorifero, la lavatrice. E, più di ogni altra cosa, il televisore. Ma dietro l’illusione di essere nuovi e diversi, si va avanti a pensarla come sempre: schei e fioi. E chi non è capace di fare né gli uni né gli altri, sembra essere inutile a questo modello familiare.

«La storia è nata nel cuore dello scorso inverno quando a dicembre, sulla tavola di casa, mia mamma la sera del 12 dicembre ha preparato, come immancabile consuetudine, i piatti che Santa Lucia, la notte, avrebbe riempito di doni», racconta Alessandro Anderloni, autore e regista dell’opera. «Ho pensato allora a un canto, nato vent’anni fa, che dice “Santa Lucia, pòrteme un caretin” e ho iniziato a scrivere degli anni Sessanta: il tempo in cui ai carrettini di legno si iniziarono a preferire i primi giochi a corrente, i mobili di legno vennero sostituti da quelli di “fòrmica”, le storie dei filò si spensero per accendere il televisore. È uno spettacolo sul mistero e la poesia, e sul tempo in cui finiscono le fiabe».

Repliche al Teatro Orlandi di Velo Veronese il 26 luglio, l’1, 4, 7, 8, 9, 10, 14, 16, 17 agosto, il 7 e 8 settembre. Prenotazioni dei posti scrivendo a lefalie@lefalie.it o telefonando al numero 389.0235858



In occasione del debutto di Lùssia, Le Falìe hanno allestito nella loro sede, la Sala dei Centomila, la mostra I giocattoli di Santa Lucia con la collezione di Carmine Lino Battista che, dal 1977, frequenta i mercatini di antiquariato di tutta Europa alla ricerca di fonografi, grammofoni, organetti, piani melodici e piani a rullo. Più di duecento pezzi, tutti funzionanti, che restaura e conserva nel suo laboratorio-museo sulle colline di Marcellise.

La rassegna è aperta fino al 19 agosto dalle 16.30 alle 19.30, nelle sere di spettacolo fino alle ore 21 e nei giorni festivi dalle 10.30 alle 12.30.

Ingresso libero. Info su lefalie.it


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Simona Molinari&Ottolini in concerto a Brenzone

18/07/2018 11:35

Alla Magicaboola Brass Band è affidata l’apertura di tutte le giornate del Brain Zone Music Festival in corso a Brenzone sul Garda. Sarà così anche sabato 21 luglio, con un concerto itinerante con partenza da Castelletto alle ore 17. Sempre alle ore 17 a Porto, via Zanardelli, suoneranno i Peluqueria Hernandez, partiti sulle onde di un rock padano-americano e approdati a incroci con l’hip hop. Intanto i Bocephus King & Friends saranno a Castelletto di Brenzone in piazza M.M.D. Mantovani (lì si ritroverà poi alle ore 24 al Pub La Pinta di Magugnano). Al porto di Castelletto di Brenzone (ore 19) si esibirà la Compagnia Duendarte col suo spettacolo di danza e musica dal vivo “Aire Flamenco”. Protagonista principale di questa giornata sarà la cantante Simona Molinari che per il suo progetto “Loving Ella”, che ripercorre vita e canzoni di Ella Fitzgerald, ha voluto al proprio fianco come ospite speciale Mauro Ottolini al trombone. Tutti i concerti sono gratuiti.

Brain Zone Music Festival è organizzato dal Comune di Brenzone sul Garda, l’Associazione Pro Loco Brenzone, il CTG Brenzone, la Funivia Malcesine Monte Baldo.

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Sogno di una notte di mezza estate

15/07/2018 16:20

Nell’ambito della 70a Estate Teatrale Veronese (manifestazione organizzata dal Comune di Verona con il sostegno di BANCO BPM - Banca Popolare di Verona, Cattolica Assicurazioni, casa vinicola Santi e Agsm come sponsor), il 17, 18, 19 e 20 luglio alle 21.30 debutta in Corte Mercato Vecchio l’atteso nuovo spettacolo di Punto in Movimento / Shiftingpoint Circuitoteatro: Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare con la regia di Roberto Totola su canzoni di Bob Dylan. La traduzione del testo teatrale e la rielaborazione sono di Marina Furlani (che è anche assistente alla regia), i costumi di Isabella Rossi, le immagini di Alessandro Capuano.

Scritto intorno al 1595, Sogno di una notte di mezza estate è una piacevolissima commedia immersa in un’atmosfera fantastica e affascinante capace di suscitare emozioni e meraviglia. In primo piano ci sono le tematiche della magia e del sogno: la magia è l’amore, che con il suo potere riesce a risolvere ogni cosa, simboleggiato dal succo del fiore magico che agisce proprio sugli occhi (è con gli occhi che ci s’innamora per la prima volta scrutando l’oggetto del proprio amore); il sogno spiega invece avvenimenti che appaiono strani e difficili da comprendere. Tutto il racconto è pervaso dalla presenza della magia e dei personaggi fantastici. Shakespeare utilizza parallelismi, giochi di parole e illusioni classiche, intrecciando tra di loro tre mondi diversi caratterizzati da linguaggi altrettanto diversi: il mondo delle fate, il mondo degli amanti e il mondo degli artigiani ateniesi.

«Quello che ho ricercato assieme al nutrito gruppo di attori, è – spiega Roberto Totola – il lavoro sull’inconscio che Shakespeare suggerisce attraverso il testo. Dalla razionalità delle regole rigide e dei doveri della famiglia e della società alla libertà della dimensione onirica, ribelle, tragicomica e grottesca. Dopo il debutto, nell’estate 2016, della Dodicesima notte e di Molto rumore per nulla nel 2017, eccoci oggi a definire la nostra trilogia shakespeariana presentando il Sogno di una notte di mezza estate. La produzione vede anche la realizzazione del progetto Diversità integrata e spettacolo, attuato da quindici anni in collaborazione con AIAS Associazione Italiana Assistenza Spastici della Provincia di Verona, che prevede la partecipazione attiva di persone con disabilità alle produzioni di teatro e cinema, con il superamento, in questo modo, dell’idea di “contesto dedicato”. Perché il teatro – tiene a precisare il regista – non riabilita una persona disabile più di quanto non riabiliti una persona normodotata».

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Rievocazione storica Giulietta e Romeo

15/07/2018 15:53

Seguire passo passo i personaggi di Shakespeare per le vie ed i luoghi di Verona; amare, piangere e soffrire con loro per cinque giorni, in una trasposizione storica dalla pagina alla realtà. Torna per il quarto anno la rievocazione itinerante “Giulietta e Romeo Re Life”, in scena dal 15 al 19 luglio con una grande novità: per la prima volta gli interpreti avranno le stesse età dei personaggi shakespeariani.


Città e storia sono entrambe protagoniste di questa rivisitazione, ma il contributo fondamentale è dato dai giovani studenti delle superiori, che vestiranno i panni di tutti i personaggi dell'opera in qualità di attori.


L'evento, proposto dal Comune e da Casa Shakespeare e con la partecipazione della Direzione Musei Civici, di Chiese Vive e della Parrocchia di San Pietro Martire in Santa Anastasia, nasce dall'idea di portare la realtà letteraria nei luoghi scaligeri, in un sorprendente incontro tra teatro e fisicità.


Gli spettatori seguiranno Romeo e Giulietta e potranno rivivere la loro tragica storia, esplorando bellezze suggestive come piazza dei Signori, la Chiesa di Santa Anastasia, la piazzetta di Chiesa Santa Maria Antica, i giardini di piazza Indipendenza ed ovviamente la tomba e la casa Capuleti.


Alcune scene si terranno in monumenti per cui sono previsti posti limitati, chi volesse assistere dal vivo può quindi prenotare scrivendo a info@casashakespeare.it o telefonando al numero 340 0523801.


Il calendario completo con le location e le scene rappresentate è invece consultabile al link casashakespeare.it/calendario-eventi/ e sul sito politichegiovanili.comune.verona.it.


“Abbiamo voluto proporre un percorso teatrale che, attraverso la messa in scena di ‘Romeo e Giulietta’, non solo esplori i luoghi shakespeariani della nostra città ma renda viva Verona per e con gli studenti, avvicinando il mondo della scuola alla cultura attraverso un fare in prima persona” ha commentato l’assessore alle Politiche giovanili Francesca Briani.

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Coppia aperta, quasi spalancata

15/07/2018 15:48

L’estate a San Giovanni Lupatoto è ricca di incontri con il cinema e il teatro grazie al Sangiò Art Festival promosso dal Comune di San Giovanni Lupatoto in collaborazione con Ippogrifo Produzioni. Doppio appuntamento con il cinema questa settimana: lunedì 16 luglio a Raldon presso la Pizzeria da Corrado, alle ore 21.15, sarà proiettato sul grande schermo il film rivelazione di questa stagione cinematografica, Lady Bird. Candidato a cinque premi Oscar e vincitore di due Golden Globe, tra cui Miglior Film e Miglior Attrice Protagonista, è il ritratto vivido dell’adolescenza e dei suoi turbamenti. Un film intenso e forte che saprà regale grandi emozioni.

Mercoledì 18 luglio secondo appuntamento della settimana con il cinema sotto le stelle presso il Parco ai Cotoni alle ore 21,15 con una commedia tutta italiana, La casa di famiglia.

Il regista Augusto Fornari rivolge la sua attenzione alle dinamiche che movimentano ogni famiglia: quel mix complicato di affetto e rivalità, di non detti e di ricordi. Con Lino Guanciale e l'inarrestabile Libero de Rienzo racconta le corsa di quattro figli per recuperare la casa, ormai venduta, del padre che credevano destinato a un profondo coma e che improvvisamente si è risvegliato.

Continua l’appuntamento con il grande teatro venerdì 20, alle ore 21, presso il teatro nei giardini della Fondazione Pia Opera Ciccarelli con la più rappresentata fra le opere di Dario Fo e Franca Rame Coppia Aperta Quasi Spalancata interpretata magistralmente da Lisa Moras e Michele Vargiu. Un atto unico dalla forte comicità e ironia che mette a nudo le dinamiche delle relazioni sentimentali in un contesto grottesco ma mai inverosimile. La regia di Lisa Moras dona al testo una ventata di modernità che lo rende ancora terribilmente divertente ed attuale, grazie anche all’intesa e al costante “gioco” scenico degli attori. Un dipinto sempre attuale di incomunicabilità nel quale rancori e rivincite mettono in moto un carosello di eventi dai quali né uomo né donna usciranno a testa alta. Antonia, 38 anni, casalinga, moglie e madre, è ormai all'ennesimo tentativo di suicidio a causa dell'infedeltà del marito. Lui, affascinante intellettuale di sinistra, libertino e abile retorico, propone alla moglie la “coppia aperta” come soluzione ai problemi coniugali. Dopo un iniziale rifiuto Antonia si convince a tentare. Ma cosa succede quando una donna che si stava ormai dando per vinta finisce di fare la moglie e si riscopre femmina?

Cosa succede insomma quando la coppia diventa “aperta” da entrambe le parti?

Lo stesso Dario Fo vedendo lo spettacolo si congratulò con loro “Lisa Moras e Michele Vargiu affrontano il testo con onore: bravi e continuate così!”. Per la prima volta a Verona per uno spettacolo che conta centinaia di repliche ed in esclusiva assoluta per Sangiò Art Festival e Ippogrifo Produzioni.

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Progetto veronese Looper online

15/07/2018 15:44

E’ online la piattaforma veronese del progetto europeo Looper. All’indirizzo verona.looperproject.eu possono essere visualizzate le informazioni raccolte da Arpav, con le campagne di monitoraggio degli inquinanti; i dati ricavati dai sensori portatili presenti sul territorio; le osservazioni sulle criticità dell’area di Verona Sud, raccolte con il coinvolgimento della cittadinanza.


La ricerca, promossa dal Comune in collaborazione con Università e Legambiente, entra nel vivo del progetto triennale europeo Looper, volto a monitorare alcuni indicatori ambientali relativi alla qualità dell’aria e all’inquinamento acustico nella zona di Verona Sud.


Per la prima fase di monitoraggio, effettuata da febbraio ad aprile di quest’anno, sono stati utilizzati 2 mezzi mobili di rilevazione PM10 e PM2.5, su via Udine a Borgo Roma e via Cacciatori Piemontesi alle Golosine; 60 sensori passivi sull’area di Verona Sud; 2 campionatori acustici messi a disposizione della cittadinanza. In fase di test usati 8 dispositivi di controllo dell'aria realizzati dall’Istituto Salesiano San Zeno.


La nuova piattaforma è stata presentata questa mattina dall’assessore all’Ambiente Ilaria Segala, insieme al Presidente di Legambiente Chiara Martinelli e Chiara Scanagatta dell’Università di Verona.


“Con la messa a disposizione di una prima versione della piattaforma tuttora in fase di sviluppo e miglioramento - dichiara l’assessore Segala – si realizza concretamente una parte importante del progetto. Quello di Verona è un progetto pilota che, finora, ha visto la partecipazione attiva di circa 80 tra singoli cittadini e associazioni. Dopo l’estate – sottolinea l’assessore –, incomincerà la seconda fase del progetto, con i laboratori di co-progettazione, preannunciati dalla distribuzione di volantini realizzati in collaborazione con Manchester e Bruxelles. Lo scopo è favorire la massima partecipazione della cittadinanza”.


Progetto Looper

Il progetto Looper-Learning Loops in The Public Realm ha l’obiettivo di migliorare i processi di co-progettazione all’interno del governo urbano e della pianificazione, attraverso una metodologia partecipata. Insieme a Verona, sono coinvolte nel progetto europeo anche le città di Bruxelles e Manchester, con focus su alcune problematiche dei rispettivi territorio. Per Bruxelles il tema scelto riguarda il traffico e la mobilità, per Manchester la microcriminalità e il disagio sociale. Verona ha scelto come focus l’ambiente, con Verona sud quale area oggetto dell’indagine.


Avvalendosi di strumentazione e metodologie di rilevazione sperimentali per la città, il progetto consente di monitorare alcuni indicatori ambientali relativi alla qualità dell'aria e all'inquinamento acustico, con l'obiettivo di ottenere, attraverso un percorso partecipato, possibili soluzioni alle criticità individuate. Il progetto, che coinvolge la cittadinanza, le associazioni e i portatori di interesse, gode di un finanziamento europeo di 63 mila euro.

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Bridge Film Festival all'antica dogana

11/07/2018 15:52

Dall’11 al 14 luglio, all’Antica Dogana nel Quartiere Filippini, torna per la quinta edizione il Bridge Film Festival, quattro giorni di lungometraggi, cortometraggi, performace teatrali e musicali ma anche workshop pratici, mostre, degustazioni e persino discese in gommone.

Tema scelto per l’edizione di quest’anno “Flow, lo stato ottimale di coscienza”. Il programma di tutte le iniziative è consultabile sulla pagina Facebook ufficiale dell’evento ‘bridgefilmfestivalitaly’.

“Il Comune è felice di sostenere il festival, che da sempre presenta ai cittadini contenuti di qualità ed attualità – ha commentato l’assessore alla Cultura Francesca Briani –. La rassegna, che riesce a raggiungere ogni anno un vasto pubblico, in particolare i giovani, propone opere cinematografiche di registi emergenti, che hanno saputo distinguersi per originalità, scelta dei soggetti, e tecnica registica”.

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La grande musica a Orti Manara

11/07/2018 15:47

Venerdì 13 luglio il settecentesco Palazzo Orti Manara di stradone Porta Palio aprirà per la prima volta le porte al pubblico con il concerto inaugurale della rassegna “La grande musica nei luoghi dell’arte, della natura e del gusto”.

La serata si inserisce nella programmazione dei concerti eseguiti dai vincitori del concorso internazionale di musica da camera “Salieri-Zinetti”, che proseguirà fino al 21 settembre e che mirano alla valorizzazione del territorio, coniugando la musica con le eccellenze storico-artistiche e la cultura enogastronomica di Verona.

Il concerto a Palazzo Orti Manara avrà come protagonista il Duo Foyle-Stsura violino-pianoforte proveniente da Londra. Dopo il debutto nel 2015 alla Purcell Room, i due musicisti si sono esibiti in sedi prestigiose di tutto il Regno Unito, tra cui la Queen Elizabeth Hall, Buckingham Palace e il festival Lutoslawski del Royal College of Music.

A Palazzo Orti Manara saranno eseguiti capolavori per violino e pianoforte di Janacek, Faurè, Respighi e Kreisler.

L’evento di apertura della stagione è organizzato dall'associazione culturale “Gaetano Zinetti” con il patrocinio del Comune e di CereaBanca1987 e con il supporto di Fondazione Cattolica Assicurazioni, Fondazione Masi, Federmanager e Consorzio Zai.

Il programma della serata prevede: alle 19.45 la visita guidata del Palazzo, alle 20.30, la degustazione di prodotti e vini veronesi e alle 21 il concerto.

L’ingresso all’evento è gratuito fino ad esaurimento posti. Le date e le informazioni sulla rassegna sono consultabili sul sito salieri-zinetticompetition.eu e sul sito del Comune di Verona.

Alla presentazione del concerto, tenutasi questa mattina a Palazzo Barbieri, sono intervenuti l’assessore alla Cultura Francesca Briani, il presidente dell’associazione culturale “Gaetano Zinetti” Mario Mattioli e il direttore artistico Filippo Cailotto. Presenti anche il presidente di CereaBanca Luca Mastena, il vicepresidente dell’associazione “Gaetano Zinetti” Laura Branco.

“Un’iniziativa di alto livello a cui siamo felici di aderire – ha affermato l’assessore Briani -. La cultura deve essere un vettore di crescita accessibile a tutti e questi concerti ci permettono di promuovere le eccellenze della nostra città e della nostra provincia, coniugando musica, bellezze artistiche del luogo e tradizione”.

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Corso professionale recupero murature

11/07/2018 15:43

Un corso professionale per il recupero delle murature in pietra a secco rivolto ad artigiani e tecnici del settore edile, imprenditori agricoli, funzionari pubblici, liberi professionisti. Il percorso formativo, riconosciuto dalla Regione Veneto, si terrà nei mesi di settembre e ottobre all’Istituto salesiano San Zeno.

Le lezioni, per un totale di 80 ore suddivise tra teoria e pratica, si svolgeranno il venerdì e il sabato. Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di presenza che riconoscerà crediti formativi professionali ai partecipanti iscritti all'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori.

Tutte le informazioni, i costi e il calendario delle lezioni sono disponibili sul sito www.sanzeno.org. Per ulteriori dettagli è possibile scrivere all’indirizzo scuolarestauro@sanzeno.org.

L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Verona e dalla Provincia, oltreché da diversi ordini professionali, ha trovato il sostegno di numerosi Comuni scaligeri: Sant’Ambrogio di Valpolicella, Marano, Negrar, San Pietro in Cariano, Rivoli Veronese, Garda, Torri del Benaco, Caprino, Illasi, Soave e Velo Veronese.

Alla conferenza di presentazione, tenutasi questa mattina a Palazzo Barbieri, erano presenti l'assessore alle Strade e giardini Marco Padovani, l’ideatore del progetto architetto Michele Moserle, la rappresentante del Servizio forestale della Regione Veneto Anna Paola Perazzolo, il presidente dell’Ordine degli Architetti Amedeo Margotto, la referente dell’Istituto salesiano San Zeno Anna Trevisani, i rappresentanti dei Comuni coinvolti nell’iniziativa e degli sponsor.

“Il territorio scaligero, sia nelle frazioni comunali che in provincia, conta tantissimi terrazzamenti caratterizzati dalla muratura a secco – ha affermato l’assessore Padovani -. Questo corso ha come scopo principale proprio la valorizzazione e il recupero non solo di queste murature, ma anche di un mestiere storico che sta scomparendo. In questa maniera verranno formati nuovi professionisti, capaci di portare avanti una tradizione importante”.

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Manutenzione siepe a Corso Milano

11/07/2018 15:41

Dal 18 al 20 luglio sarà eseguita la manutenzione della siepe spartitraffico di corso Milano. Per consentire i lavori, dalle 8 alle 13, la carreggiata verrà ridotta, con la chiusura delle corsie, una per senso di marcia, più vicine allo spartitraffico.

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