LETTERA APERTA

Pastrengo, Chiesa contro
Comune sull'accoglienza

11/07/2018 17:18

Nuovo capitolo della querelle che riguarda l’ex scuola elementare San Giovanni Bosco di Piovezzano, da fine maggio occupata abusivamente da una cooperativa che ospita richiedenti asilo. Per decisione dell’allora commissario prefettizio, due anni fa la struttura diventò centro di accoglienza straordinario. Il nuovo sindaco, Gianni Testi, ben prima della scadenza aveva scritto a Prefetto e cooperativa, manifestando tutte le intenzioni di restituire la struttura alla collettività una volta terminato il contratto - in scadenza a fine maggio. Ma nonostante il contratto scaduto e la volontà dell’amministrazione a “recuperare” l’uso della struttura, l’ex scuola è ancora occupata dai richiedenti asilo e dalla cooperativa che ha messo sulla bilancia non solo l’attività svolta nell’accoglienza ma anche dei lavori di restauro previsti nel bando di assegnazione.

Della vicenda, un caso limite a livello nazionale, Testi ha informato con una lettera il Ministro dell’Interno Salvini - ma a far discutere è un’altra lettera - scritta invece dal parroco e dai consigli pastorali, in cui si manifesta il dispiacere di una parte della comunità se, ripristinata la legalità, cooperativa e profughi dovessero essere “sfrattati”: “Conoscendoli, vedendoli collaborare nelle nostre sagre parrocchiali, ci siamo accorti che nel tempo la prospettiva che queste persone potessero creare dei problemi o altro si è molto affievolita, tant'è vero che diverse persone che avevano anche firmato contro il loro attivo hanno poi cambiato idea. La lettera che abbiamo scritto è frutto di un paio di incontri con i gruppi pastorali e vuole significare un’idea diversa rispetto a quella espressa dal sindaco e dall’amministrazione” ha spiegato Don Luca Freoni, il parroco di Pastrengo.


Nello scritto, non sono però solo contenute riflessioni umanitarie, ma anche elogi alla cooperativa Milonga, per aver risanato la struttura, l’aver collaborato con i residenti il territorio, non aver creato nessun problema di ordine pubblico, oltre ad una serie di considerazioni sull’uso della struttura: dalla possibilità di un nuovo contratto d’affitto che potrebbe crescere sino a 2.500 euro al mese “un sostegno comodo alle casse sempre languide del nostro comune” si legge nella lettera, firmata dal Parroco, don Luca e dai consigli parrocchiali ed economici di Pastrengo e Piovezzano, che cita anche il servizio andato in onda su Telenuovo lo scorso 9 giugno.


Una richiesta di maggiore elasticità alle posizioni rigide del comune di Pastrengo, che passa anche per una critica, nemmeno troppo velata, sia all’atteggiamento estremamente rigido dell’amministrazione: “…che rifiuta di vedere come si sia adesso una situazione migliore rispetto a quella di due anni fa…” che sulla destinazione futura dell’ex scuola, che il sindaco Testi vorrebbe far diventare Ostello della Gioventù, per incrementare le presenze turistiche nel comune dell’entroterra gardesano.


Parroco e consigli parrocchiali sottolineano che “non essendo stato ancora avviato uno studio strutturale e non essendoci un calcolo dei costi e del reperimento dei fondi, si può supporre con buona pace della nostra natura di sognatori che non sarà realizzato entro il 2018 e facilmente nemmeno entro il 2019” ribadendo che “la scelta, definita possibile ed acuta, di rinnovare il contratto d’affitto alla cooperativa Milonga, anche di altri due anni, non sarebbe incompatibile in nessun modo con questo futuribile progetto”.


 

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  • Bkl

    il 11/07/2018 alle 19:20 “Tutto ”
    il giorno in giro in bici e col cellulare. il parroco si faccia un po di cazzi suoi e dei suoi compaesani che ne avrebbe da fare e da aiutare DECINE! FUORI GLI ABUSIVI QUELLI della cooperativa li ospitino a casa loro a loro spese!
     
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