PROGETTO EUROPEO

Invecchiare con salute,
meeting all'università

11/07/2018 16:05

Il dipartimento di eccellenza di Neuroscienze, biomedicina e movimento, con il progetto di sviluppo “Comportamenti e benessere: un approccio multidisciplinare per favore la qualità della vita in condizioni di vulnerabilità”, è da tempo impegnato a individuare azioni e strategie da mettere in atto in ambito sanitario, motorio, educativo, psicologico per favorire comportamenti salutari e di benessere. L’invecchiamento attivo, per contrastare il declino funzionale e cognitivo negli anziani, è uno di questi importanti ambiti su cui si concentra da tempo e con successo la ricerca scientifica.

In questo contesto, il dipartimento di Neuroscienze, biomedicina e movimento, attraverso l’area Scienze motorie, Healthy Aging Center dell’università di Verona, Cus ed Esu, con il patrocinio della Sismes, Società italiana delle scienze motorie e sportive, promuovono e organizzano il meeting “European Innovation Partnership on Activity Health Ageing”.

“Due giorni di incontro, mercoledì 11, a partire dal primo pomeriggio, al Polo Santa Marta, e giovedì 12 luglio, a Scienze motorie, pensati – spiega Federico Schena, vice direttore e coordinatore di Scienze motorie del dipartimento di Neuroscienze, biomedicina e movimento – come momento di confronto, dibattito e aggiornamento di evidenze e progetti scientifici sugli stili di vita attivi per un invecchiamento sano e una prevenzione efficace del declino funzionale e della fragilità negli anziani. I temi su cui si incentra il meeting sono l’attività motoria, la nutrizione, il declino fisico e cognitivo, l’assistenza e l’autonomia dell’anziano. Ci si confronterà su programmi innovativi che rispondono alla necessità di condurre una vita sana, attiva e indipendente, e che hanno come conseguenza quella di migliorare la sostenibilità e l’efficienza dei sistemi sanitari. I relatori che interverranno andranno ad analizzare differenti contesti in una prospettiva multidisciplinare, di ampio respiro, valutando le politiche di promozione di stili di vita corretti, linee guida per la prevenzione delle malattie età-correlate in persone anziane, alimentazione corretta e interventi preventivi, riabilitativi e aspetti socio-relazionali”.


 
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