Percorsi di dialogo interculturale a scuola

26/06/2018 15:56

Valorizzare lo scambio interculturale di bambini e adolescenti dagli 8 ai 14 anni, promuoverne l’inclusione sociale e agevolarne l’integrazione anche attraverso lo sport. Questi alcuni degli obiettivi dell’Organizzazione per l’Educazione allo Sport - O.P.E.S., ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI, che con il progetto “S.U.N.: Su Unisciti a Noi!” ha promosso a Verona un percorso di integrazione sociale e dialogo interculturale fra italiani e migranti di prima e seconda generazione.


Nel progetto sono stati coinvolti l’Istituto secondario di primo grado “A. Fedeli” e la primaria “G. Uberti”. Grazie ad attività educative che sono state improntate sul gioco cooperativo, sulla “peer education” - strategia formativa a sostegno della comunicazione tra adolescenti, sulle nuove tecnologie e sull’attività sportiva, gli studenti partecipanti hanno sviluppato un approccio positivo al dialogo tra le diverse culture ed hanno aumentato sensibilmente la consapevolezza di quanto sia importante l’integrazione sociale.


I risultati del progetto sono stati presentati questa mattina dall’assessore ai Servizi sociali Stefano Bertacco insieme al presidente O.P.E.S. Marco Perissa. Presenti Terenzio Rucci, realizzatore per O.P.E.S. del progetto nelle scuole, e alcune insegnanti degli istituti veronesi coinvolti.


“Attraverso laboratori e occasioni di confronto fra i giovani – ha spiegato l’assessore Bertacco –, è stato dato modo agli studenti di sviluppare nuove capacità e sensibilità per un più positivo dialogo interculturale. L’attività, anche proposta sotto forma di gioco, si pone come strumento per avvicinare gli alunni e far loro conoscere e meglio apprezzare le rispettive differenze culturali”.


O.P.E.S., riconosciuto dal M.I.U.R. come Ente di Formazione del Personale della Scuola di ogni ordine e grado, dialoga con istituti scolastici, università, enti di ricerca e, attraverso la progettazione di servizi ed opportunità, promuove politiche rivolte agli studenti, ai docenti e al personale.

È accreditato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dipartimento Gioventù e Servizio Civile Nazionale) come Ente Nazionale di Servizio Civile di 1° Classe. Realizza e coordina sul territorio nazionale ed internazionale progetti e attività riguardanti il Servizio Civile.


Oltre a Verona, per il Veneto, hanno aderito al progetto anche le regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Liguria, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino Alto- Adige, Umbria, Valle d'Aosta.

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Fibra ottica, si parte da Quinzano

26/06/2018 15:42

I primi interventi di riqualificazione del manto stradale interesseranno la frazione di Quinzano e via Magellano e traverse. A seguito di una serie di interventi finalizzati all’infrastrutturazione del territorio, Open Fiber ha concordato con il Comune di Verona un cronoprogramma di ripristini definitivi nelle strade in cui è stata già posata la polifora per la posa dei cavi in fibra ottica. A metà luglio partiranno le attività di riqualificazione delle superfici stradali, che riguarderanno in primo luogo alcune arterie della frazione di Quinzano e della zona Borgo Milano-Navigatori.


Al termine del tavolo tecnico-istituzionale dello scorso 19 giugno, a cui hanno preso parte l’Assessore Marco Padovani e i rappresentanti di Open Fiber, è stato approvato un corposo piano per riasfaltare, in via definitiva, circa 4.5 km di manto stradale della città; a seguito dei suoi interventi di scavo, Open Fiber effettua infatti prima un ripristino provvisorio necessario per l’assestamento del terreno e, successivamente, procede con un ripristino definitivo, previa autorizzazione dell’Amministrazione Comunale.


Secondo il cronoprogramma concordato, tra poche settimane si partirà completando la riqualificazione di via Magellano e delle strade limitrofe, e realizzando interventi particolarmente attesi dalla cittadinanza nel quartiere Quinzano; a seguire, lavori in via Santini, via XXIV Maggio e via Cesiolo, che Open Fiber ha anticipato rispetto al piano iniziale accogliendo la richiesta del Comune di procedere al ripristino completo entro settembre, per favorire una ripresa senza intoppi delle attività nella scuola Fraccaroli. Le successive riasfaltature interesseranno poi i quartieri di Ponte Crencano e di Borgo Trento.


A seguito di accordi con il Comune, Open Fiber ha intenzione di realizzare nella città di Verona una rete in fibra ottica in modalità FTTH (Fiber To The Home), che garantirà a cittadini, Enti e imprese una connessione ultraveloce, sicura e a prova di futuro. La società utilizzerà nella maggior parte dei casi cavidotti e reti sotterranee già esistenti, al fine di ridurre l’impatto sul territorio.

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"Triparvaso" al chiostro di S.Maria in Organo

26/06/2018 11:00

Per la rassegna Teatro nei cortili, appuntamento questa sera alle 21:30 al chiostro di S.Maria in Organo con "Triparvaso", regia di Diego Zanetti. Lo spettacolo tratta di "una vicenda paradossale che ha luogo in un locale del centro cittadino frequentato da individui discutibili" e verrà replicato tutte le sere, sempre al chiostro di S.Maria in Organo, fino a lunedì 2 luglio.

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Quest'estate "Si ride a Torri del Benaco"

25/06/2018 16:20

Mercoledì, alle 21.30, parte a Torri sul Lago di Garda "Si ride a Torri del Benaco" la nuova rassegna teatrale di Enzo Rapisarda con sei date divertenti a ingresso gratuito.


Nella prima serata andrà in scena "Il medico dei pazzi", una commedia comica in due atti di Eduardo Scarpetta. Si prosegue con "Tre pecore viziose" mercoledì 11 luglio, sempre alle 21.30. Mentre mercoledì 25 luglio ci sarà "L'orso e la domanda di matrimonio".

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La guida "L'età non è uguale per tutti"

25/06/2018 11:16

Vivere più a lungo e meglio è un obiettivo oggi raggiungibile. Lo spiega in modo chiaro e avvincente la giornalista e scrittrice Eliana Liotta nel nuovo bestseller “L’età non è uguale per tutti” per La Nave di Teseo, avvalendosi del contributo innovativo di medici e ricercatori dell’ospedale universitario Humanitas di Milano.


Una guida scientifica e pratica, ricca di indicazioni e di consigli utili, che sarà presentata per la prima volta a Verona lunedì 25 giugno alle 18 alla Feltrinelli Libri e Musica in via Quattro Spade 2 e martedì 26 giugno alle 18.30 in Valpolicella a Villa Quaranta in via Ospedaletto 57 a Pescantina su iniziativa dell’associazione culturale La Cura Sono Io. Dialogherà con l’Autrice la presidente de La Cura Sono Io Maria Teresa Ferrari. Sandra Ceriani leggerà alcuni brani di particolare interesse. L’ingresso è libero.

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Fortis alla Feltrinelli presenta nuovo album

25/06/2018 10:31

Alla Feltrinelli, in via Quattro Spade 2, martedì 26 Giugno alle ore 18.30 per celebrare i 40 anni dall’uscita dell’omonimo disco d’esordio, Alberto Fortis presenta al pubblico in uno speciale minilive acustico il suo nuovo doppio album.


4Fortys è la rivisitazione e la reinvenzione del primo disco di Alberto Fortis, affidata a una performance Piano&Voce live in studio che fa rivivere i momenti compositivi dei brani e le scintille di ispirazione che hanno dato inizio alla sua carriera. In aggiunta ci sono tre canzoni inedite, altre tre Hits totalmente rivisitate e due bonus tracks, “Settembre” e “Wish I knew” un brano cantato in inglese composto con Steve Piccolo. Ci sono poi tre canzoni live con la Milandony Melody Band, che testimoniano la forza del rapporto con il pubblico. Questo è un progetto che parte dal passato, dallo splendido bildungsroman del primo album che ha lanciato la carriera di Fortis, un artista libero, nato nel pop, che ama il soul, l’R&b e lo Sweet Rap, che ha cantato il primo pop Gospel in Italia con “Settembre” e il primo pseudo rap in “PLASTIC Mexico”.

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Lanificio Tiberghien, prorogata la mostra

23/06/2018 12:40

La mostra “Intrecci di fili, carte, memoria. Il lanificio Tiberghien a Verona” è stata eccezionalmente prorogata, nelle due parti storica e documentaria, fino al prossimo 14 luglio. L’esposizione fotografica e documentale realizzata dall’Istituto Ivres (Associazione veronese di documentazione, studio e ricerca) è allestita, da fine maggio, nelle sale al piano terra della Biblioteca Civica e originariamente doveva concludersi sabato 23 giugno. Su esplicita richiesta dei molti visitatori, invece, la direzione della biblioteca ha deciso di mantenerla visitabile fino a metà luglio.

“Sono stati molti gli apprezzamenti ricevuti per la mostra – spiega Gabriella Poli, presidente di Ivres – per gli eventi organizzati e per i contributi forniti dai diversi oratori sulla “storia”, sulle ipotesi di utilizzo dell'area dell’ex lanificio, compresi gli impegni per la realizzazione del museo; sulle prospettive economiche e di sviluppo per Verona. E, insieme agli apprezzamenti, sono giunte molte sollecitazioni e richieste di prorogare la data di apertura della mostra stessa: proposta accolta. La mostra resterà aperta fino al 14 luglio. Ne siamo ovviamente molto contenti e ringraziamo tutti coloro che hanno contribuito a realizzarla, confermando così il valore dell’obiettivo di Ivres: “raccogliere memoria per restituire storia”. Un grazie particolare al direttore e al personale della biblioteca”.


La mostra, attraverso foto d’epoca e documenti architettonici originali, racconta la storia del lanificio Tiberghien e, soprattutto, il suo stretto legame con la città di Verona. In più, gli incontri che si sono tenuti in Biblioteca Civica hanno avuto il merito di affrontare il tema dello sviluppo e del rilancio dell’area in cui lo stabilimento sorgeva tra gli argomenti di attualità nel dibattito cittadino.


Ivres è un'associazione di promozione sociale che si occupa di ricerca e conservazione della memoria in ambito di storia del mondo del lavoro. Promuove ricerche, organizza giornate di studio e realizza pubblicazioni e documentari sulla condizione di lavoro e lo stato dei diritti nel presente e nel passato. Possiede una biblioteca socio-economica con più di 4.500 volumi, consultabile e aperta al prestito. Conserva l'archivio sindacale della Cgil di Verona con una sezione dedicata al patrimonio fotografico ed altri fondi privati relativi alla storia del lavoro veronese. Ivres, dal 2010, si è specializzata nella produzione e nella diffusione di mostre e di documentari rivolti ad un largo pubblico.

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Il trail della speranza su Monte Baldo

22/06/2018 16:28

Ricordando il successo della Montefortiana, che quest’anno ha portato a Monteforte quasi 25.000 persone, domenica 22 luglio torna il Trail della Speranza, uno splendido percorso che porta gli appassionati di trail a correre sul Monte Baldo, sul sentiero delle 3 aquile, con vista sul Lago di Garda e all’ombra dei faggi presenti sulle nostre montagne. Organizzato dal Gruppo Valdalpone De Megni, il Trail della Speranza offre quest’anno due percorsi: il classico percorso “breve” di 25km con dislivello positivo di +1.250mt, che dallo Chalet Novezza (situato a 1.350 mt s.l.m.) conduce alla stazione sommitale della Funivia di Malcesine (1.800mt s.l.m.), e il “lungo” di 40km con dislivello di +2.200mt. Questo nuovo percorso è stato studiato per tutti coloro che sono alla ricerca di trail impegnativi dal punto di vista sia di lunghezza che di dislivello. Chi sceglierà questo percorso partirà sempre dallo Chalet Novezza, per prendere la variante verso il Monte Altissimo, arrivare a una vista spettacolare dall’alto di tutto il lago di Garda, scendere fino a quota 1.200mt e risalire con una variante particolare ai 1.800mt dell'arrivo. Ad attendere tutti i partecipanti all’arrivo, alla stazione sommitale della Funivia, il famoso pasta party e le premiazioni.


Il Trail della Speranza è l’ultima tappa del circuito “Montefortiana challenge trail” (classico e ultra), iniziato con l’Ecomaratona Clivus e l’Ecorun Collis a Monteforte d’Alpone in occasione della Montefortiana del 21 gennaio, è proseguito con la Soave Bolca il 6 maggio e si conclude qui sul Baldo, dove verranno decretati e premiati i vincitori.


Le quote d’iscrizione sono, fino al 30 giugno, di 25€ per il percorso da 25km e 30€ per quello di 40km. Dal 1° luglio le quote subiranno un aumento a 30€ per il percorso breve e 35€ per quello lungo. Le iscrizioni chiuderanno martedì 17 luglio o al raggiungimento dei 400 partecipanti. È possibile iscriversi direttamente a Monteforte presso la sede o i responsabili di zona, tramite e-mail all'indirizzo segreteria@sdam.it o via fax al +39 051 9525760 e online sul sito www.montefortiana.org.


L’appuntamento è quindi per domenica 22 luglio per una giornata di sport nel bellissimo contesto del Monte Baldo, il giardino d’Europa, con la novità del percorso lungo e la tradizione dell’accoglienza e dell’organizzazione del Montefortiana. Per tutte le altre info su percorsi, iscrizioni e programma potete consultare il sito www.montefortiana.org.

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Marmo, nuova macchina a controllo numerico

22/06/2018 15:58

Sabato 23 giugno (dalle 10) ci sarà l'inaugurazione di un nuova macchina a controllo numerico del settore marmo della Scuola della Formazione Professionale dell’Istituto Salesiano San Zeno. Un investimento importante a favore dei giovani del territorio e delle aziende del comparto del marmo. Una macchina che rappresenta quanto di più tecnologicamente avanzato ci sia in questo comparto.


Durante l’evento si terrà il seminario “La Formazione e l’Industria 4.0 per competere nei mercati internazionali”. All’interno del seminario verranno presentati i risultati dell’esperienza europea EARN KA2 ERASMUS+ che si è svolta in collaborazione con Datori di Lavoro e Scuole di Trieste, della Slovenia e della Croazia. L’esperienza ha portato alla realizzazione del Manuale per la formazione pratica nel settore della lavorazione della pietra, riferimento per Scuole e Imprese del comparto.


L’evento si terrà nella prima parte a Villa Brenzoni a Sant’Ambrogio di Valpolicella, per poi concludersi all’interno dei laboratori didattici del Centro Tecnologico della Scuola della Formazione Professionale settore marmo, sempre a Sant’Ambrogio di Valpolicella (via del Marmo).

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Tutto pronto per il Velo Festival

22/06/2018 10:48

Dal 1993, torna per il venticinquesimo anno il cartellone estivo Velofestival che trasforma il piccolo borgo dei Monti Lessini veronesi in una scena diffusa. Le Falìe (i “fiocchi di neve”) propongono un programma i cui ingredienti sono teatro, musica, laboratori e mostre. Un evento atteso, che annualmente richiama a Velo migliaia di spettatori e contribuisce a rendere unico questo borgo di nemmeno 800 abitanti. In venticinque anni più di 300 di loro hanno calcato le scene come attori e coristi, in più di mille eventi.


Il festival si aprirà, come tradizione, con l’appuntamento letterario Lessinialibri (23 giugno) in cui vengono presentate tutte le novità editoriali riguardanti la Lessinia.


L’appuntamento più atteso di questa edizione è il nuovo spettacolo de Le Falìe, il dodicesimo dal 1993 quando è iniziata questa esperienza teatrale originalissima che coinvolge tutto il paese nel raccontare sul palco la propria storia. Il nuovo testo, scritto e diretto come tutti gli altri da Alessandro Anderloni, fondatore e anima artistica de Le Falìe, si intitola Lùssia e debutta il 24 luglio per proseguire fino all’8 settembre. Racconta del 12 e del 13 dicembre in una casa di Velo a metà degli anni Sessanta: la trepidazione per l’arrivo di Santa Lucia che porta i doni a bambini è il pretesto per un ritratto familiare, nel tempo in cui la tradizione lascia posto a un irrefrenabile desiderio di modernità e quando l’arrivo del televisore cancella la tradizione del filò nelle stalle. In scena più di 15 attori e attrici dai 5 agli 80 anni. Un affresco di vita.


Sessanta bambini e bambine di Velo saranno invece i protagonisti dello spettacolo musicale Silvano in scena il 30 e 31 luglio per raccontare e cantare la leggenda dell’arrivo dei Kimbri in Lessinia nell’Alto Medioevo. E ancora gli abitanti di Velo saranno protagonisti, questa volta con il coro polifonico La Falìa, il 15 luglio, con il concerto diretto da Alessandro Anderloni e presentato da Bepi De Marzi, uno degli ospiti fissi del Velofestival.


Gli altri appuntamenti sono lo spettacolo Il bugiardo di Carlo Goldoni con la Compagnia dell’Orso (27 luglio), il concerto di Stefano Benini e Thomas Sinigaglia nella Corte del Brigante (29 luglio) e quello dell’ensemble Terra Mater nel grandioso anfiteatro di roccia del Cóvolo di Camposilvano (5 agosto); l’esibizione del gruppo celtico Inisheer nel Bosco dell’Aunus (19 agosto). Per i bambini vanno in scena a Malga Vazzo i burattini di Maurizio Gioco con Arlecchino torna dalla guerra (11 agosto).


Nella Sala dei Centomila, Le Falìe presentano quest’anno la mostra I giocattoli di Santa Lucia (dal 15 luglio al 19 agosto) con la collezione di Carmine Lino Battista: grammofoni giocattolo, lanterne magiche, cavallini a dondolo, macchine a pedali, tricicli, bambole, robot e macchinine di latta, marionette e burattini con la loro baracca, nonché i giocattoli “poveri” della nostra tradizione come biglie, cerchi, birilli e carrettini. Un viaggio nel tempo e nella memoria, alla riscoperta di quando tutti siamo stati bambini.

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