GIUNTA SBOARINA

Dopo le nomine
inizia il secondo atto

14/06/2018 12:12

A fine mese, il 27 giugno, Federico Sboarina festeggia il suo primo anno di attività come sindaco di Verona. E probabilmente ne apre il secondo capitolo.

Entro la fine del mese si dovrebbe concludere la telenovela delle nomine al vertice degli enti.

Amia terrà la sua assemblea societaria, che indicherà il nuovo presidente. In teoria dovrebbe essere Bruno Tacchella (area Casali-Gasparato). In pratica potrebbe essere riconfermato Andrea Miglioranzi.

Dal punto di vista politico, quella scelta sarà uno spartiacque netto: o si va avanti con questa maggioranza, o i seguaci di Gasparato vengono "fatti fuori" definitivamente.

Quasi in contemporanea, si dovrà effettuare il rimpasto di giunta.

Chi sarà vicesindaco, dopo le dimissioni di Lorenzo Fontana?

Se sarà Luca Zanotto, l'avrà spuntata Sboarina.

Se sarà Enrico Corsi, l'avrà spuntata il direttivo provinciale della Lega.

E anche questa sarà comunque una svolta .

A far da contorno, una serie di altre nomine: chi andrà, tanto per dirne una, all'Ater?

Enrico Corsi, come ripiego, o il giovane Fabio Montoli (gradito a sua maestà Matteo Salvini ma senza neppure un voto in direttivo provinciale)?

In un palazzo Barbieri assolutamente e disperatamente privo di una vera opposizione, il reale cambiamento sarà deciso da queste scelte interne alla maggioranza, scelte che vedranno vincitori trionfanti e vinti lasciati sul campo a sanguinare.

Lillo Aldegheri


 
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