Eterno femminile chiude "Storie di donne"

23/03/2018 17:13

Si concluderà Lunedì 26 marzo la CineRassegna Storie di Donne con il film “ETERNO FEMMINILE” presso il Cinema Teatro Nuovo di San Michele. Questa prima edizione ha riscosso molto interesse, non solo per la visione dei film d’essai programmati, ma soprattutto per gli approfondimenti durante il dibattito, in cui si sono alternati numerosi relatori che hanno informato anche sui servizi offerti alle donne, qui a Verona.


Alla proiezione di Eterno Femminile, interverranno: GIULIA FIORAVANTI, Coordinatrice Commissione Sociale e Pari Opportunità 7° Circoscrizione; GUARIENTE GUARIENTI, Avvocato e appassionato lettore; LUISA CAREGARO, Medico, impegnata in Progetti Umanitari e Associazioni Femminili; CHIARA FERRARESE, Club Letterario il Salotto dell’Arcangelo – Circolo Noi; AURORA RANGEL, Associazione Culturale Cielito Lindo; EVELYN BRUGES, Distribuzione Ahora Film.


Il film di Natalia Beristain è un intenso ritratto di una donna rivoluzionaria, Rosario Castellanos, figura chiave della moderna letteratura messicana. In questa pellicola viene raccontato il femminismo, la maternità, l’essere donne, madri e la consapevolezza del ruolo che si è scelto di avere nella società, dominata e gestita per lo più dagli uomini. La scrittrice e poetessa divenne ambasciatrice del movimento femminista latinoamericano. La proiezione avrà inizio alle 20.30 al Cinema Teatro Nuovo di San Michele in via Vincenzo Monti 7c a Verona.

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Donne e il bello della biodiversità in vigneto

23/03/2018 16:06

La diversità è ricchezza. Quando poi è biologica, cioè attiene alla vita, la sua importanza diventa fondamentale. La biodiversità di un vigneto risiede nell’insieme di tutte le forme di vita presenti, dal suolo con i suoi microorganismi, alla superficie con piante e animali. La biodiversità aumenta la resilienza del sistema di fronte alle avversità, anche quelle dovute al cambiamento climatico, concorre a disegnare il paesaggio e a rendere più attraenti i territori di produzione.


Le Donne della Vite che a partire dal progetto Vino&Paesaggio iniziato a Vinitaly 2016 sostengono l’importanza della diversità paesaggistica, fanno un passo avanti ed estendono il concetto di bellezza a tutte le forme di vita che popolano il vigneto e che con esso devono stabilire un equilibrio quale espressione necessaria per una viticoltura sostenibile con unn incontro il 27 marzo 2018 dalle ore 9 alle 17 alla Cantina Valpolicella (Via Cà Salgari 2) a Negrar.


“Nella giornata - commenta Valeria Fasoli, presidente dell’Associazione nel presentare l’evento - saranno presi in esame aspetti differenti, dalle conoscenze scientifiche alla gestione viticola, strettamente collegati tra loro, in quanto non è possibile una viticoltura sostenibile senza tenere in grande considerazione la biodiversità. Per preservarla e incrementarla è necessario innanzi tutto conoscerla e misurarla”.


In vigneto non si è mai soli. Questo è ormai chiaro e la ricerca sta indagando sul ruolo fondamentale di tutte le comunità biologiche presenti nel suolo, sulla pianta e tra i filari: nella mattinata a raccontarlo saranno eminenti ricercatori.


“La componente microbica del suolo - osserva Martina Broggio di Bluagri, sponsor della manifestazione - è un aspetto ancora poco conosciuto, ma fondamentale per la vita delle piante. Con Bluagri uniamo ricerca scientifica e sviluppo di tecnologie specifiche per la stimolazione del microbiota del terreno, con l’obiettivo di ripristinare la fertilità e la biodiversità dei suoli”. Dalla teoria alla pratica, nella sessione pomeridiana saranno affrontate la gestione del vigneto per incrementare la biodiversità e gli strumenti per misurala e certificarla.


“Continuando a seguire il filo conduttore rappresentato dalla bellezza, del paesaggio e della scienza - aggiunge Alessandra Biondi Bartolini, agronoma e giornalista scientifica – abbiamo organizzato, in collaborazione con BluAgri, un evento per guardare al vigneto come a un ‘sistema’ vivente, con un approccio olistico, in cui ogni elemento, biotico e abiotico, crea interazioni che non si limitano a una semplice somma dei loro effetti ma che sono da considerarsi in relazione le une con le altre”.

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Biancarosarossa al teatro laboratorio

23/03/2018 12:15

Sabato 24 marzo ore 21 al Teatro Laboratorio (Verona, ex arsenale) è di scena lo spettacolo “Biancarosarossa” da una fiaba dei Fratelli Grimm, Compagnia Mab Ensemble. Lo spettacolo rilegge la fiaba di Biancarosa e Rosarossa dei fratelli Grimm. Un mondo bellissimo e due sorelle bambine in armonico equilibrio, simboli del doppio: una rosa rossa e una rosa bianca. La fonte capace di generare quel prezioso equilibrio è la madre, che pur rendendo possibile l’armonia che pervade la visione, le lascia libere di andare sull’orlo di un abisso. La fiaba si frantuma. Quell’armonia era un sogno? O forse è un incubo, la cruda realtà nella quale ci siamo ora risvegliati? Le due sorelle, diventate adulte, nel cinismo del presente scoprono l’ingratitudine. Incapaci di compassione spezzano il contatto con la loro madre interiore, e la madre reale, divenuta una vecchia difficile da accudire, finirà in ospizio. Bianca e Rosa credono di aver trovato la libertà liberandosi di lei, ma quella libertà senza radici è uno sradicamento che le strappa a loro stesse. Nel presente della scena, che scivola alternativamente tra idillio e incubo, tra visione armonica e dissonanza, con la partitura sonora a scandire equilibri e frantumi, quell’antica fiaba diventa una storia cupa, viaggio rovesciato e distorto di antieroine dei nostri giorni. Viaggio nella mente di una donna che vive schiantata dalle sue contraddizioni, in preda all’ansia frenetica di afferrare e mancare l’appuntamento con la vita e con il suo senso. In un tale mondo disumanato tuttavia sorge, dalle profondità dell’inaspettato, la benedizione della Grande Madre, che ha il sapore della terra, del latte, delle radici e del sangue, e le restituisce a loro stesse, alla loro unità, rivelando loro la Parola, semplice e chiara.

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That's Garda, una giornata di degustazioni

23/03/2018 09:43

Si intitola That’s Garda ed è il nuovo evento dedicato all'olio e al turismo in programma all’Antica Cascina San Zago a Salò (Brescia). Il 25 marzo 2018 prenderà vita l’iniziativa promossa dal Consorzio olio Garda DOP in collaborazione con le associazioni Ais Veneto e Ais Lombardia, Olio Officina, Consorzio Lago di Garda Lombardia, Consorzio Valtènesi, Consorzio Tutela Lugana DOC e patrocinata da Regione Lombardia, East Lombardy e Comunità del Garda.


La manifestazione sarà aperta al pubblico dalle 10 alle 18 con banchi d’assaggio dove si potranno degustare olio, vino, formaggi e altri prodotti gardesani.

Nella giornata che festeggia la Domenica delle Palme sarà proprio l’olivo grande protagonista e ambasciatore della bellezza del territorio gardesano, con un ricco programma di eventi dedicati all’olio Garda DOP e ai prodotti enogastronomici locali. Alle 11 saranno premiati i vincitori del Concorso Interregionale Premio olio Garda DOP.


L'iniziativa indetta quest'anno insieme alla Federazione Italiana Cuochi, la testata giornalistica Italia a Tavola e Pentole Agnelli, e rivolta agli studenti degli Istituti alberghieri premierà il miglior piatto cucinato e condito con l'olio Garda DOP (info e regolamento: Premio-OlioGardaDOP). Al vincitore sarà assegnato un premio di 1000 euro, il secondo e il terzo classificato riceveranno invece una dotazione professionale Pentole Agnelli. A seguire ci sarà un aperitivo a cura di Amira (Associazione Maîtres Italiani Ristoranti ed Alberghi) e Abi Professional (Associazione Barmen Italia).

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Raccolta alimenti per famiglie in difficoltà

21/03/2018 16:25

Una mattinata dedicata alla raccolta di alimenti a lunga conservazione, non deperibili, per sostenere famiglie e persone in difficoltà. Domenica 25 marzo, dalle 9.30 alle 13, uno stand dell’associazione Banco di Solidarietà sarà presente lungo la pista ciclabile “La vecchia ferrovia”, nell’area vicina alle scuole Manzoni di via Velino, e raccoglierà legumi, pasta, alimenti per l’infanzia, olio, sughi in latta o vetro, latte a lunga conservazione, caffè e tutto ciò che può essere conservato nel tempo.

L’iniziativa solidale “Donacibo” è promossa dalla 4ª Circoscrizione e ha coinvolto tutte le scuole materne, primarie e medie del territorio. Obiettivo sostenere le 120 famiglie, 500 persone in tutto tra Verona e provincia, seguite dall’associazione Banco di Solidarietà.

“La raccolta di cibo – spiega il presidente della 4ª Circoscrizione Carlo Badalini – è finalizzata ad aiutare numerose persone che si trovano in una situazione di momentanea difficoltà, ma punta anche a sensibilizzare la popolazione e gli studenti, promuovendo una coscienza solidale che tuteli l’alimentazione e l’accesso all’acqua come diritti universali di tutti gli esseri umani”.

Presente alla conferenza stampa di questa mattina anche il presidente dell’associazione Banco di Solidarietà Nicola Ridolfi.

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Il cinema veneto in Gran Guardia

21/03/2018 15:47

Si terrà sabato 24 marzo, alle ore 16, nella sala convegni della Gran Guardia, la quarta edizione di “Corti a Palazzo”, rassegna cinematografica dedicata al cinema veneto. L’ingresso alle proiezioni è gratuito e libero, fino ad esaurimento dei posti.


Durante la rassegna, organizzata da Verona Film Festival con il sostegno di Agsm e Amia, verranno proiettate 10 opere tra cortometraggi di finzione e documentari realizzati da autori veneti o prodotti sul territorio regionale. Le pellicole sono state scelte dall’Ufficio Cinema con la collaborazione del regista cinematografico Luca Caserta e del critico cinematografico Adamo Dagradi.


Questi i titoli selezionati: “Drew Nikonowicz – Notes From Anywhere” di Mattia Mura; “Maria vola via” del padovano Michele Sammarco; “Aiuta chi ha bisogno” di Vichie Chinaglia; “La faim va tout droit” di Giulia Canella; “Onikuma” in Alessia Cecchet; “19 maggio 2012, Mirandola (MO). L’ultima proiezione prima del terremoto” del veronese Sebastiano Caceffo; “Incontro” del padovano Giacomo De Bello; “Giorni di Pasqua” di Luca Renucci; “The Colorful Life of Jenny P.” di Daniele Barbiero e Luca Nicolai; “È solo un nastro che gira” del rodigino Gianluca Zonta.


Alle proiezioni parteciperanno gli autori, che presenteranno i propri lavori al pubblico e saranno a disposizione per domande e approfondimenti.

Per maggiori informazioni chiamare il numero 0458005348, o inviare un’e-mail all’indirizzo [email protected]

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Giornata della memoria vittime della mafia

20/03/2018 16:40

Anche Verona partecipa alla 33ª Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, promossa da Libera e da Avviso Pubblico. Alla cerimonia in programma domani, mercoledì 21 marzo, a Padova, sarà presente il gonfalone della città scaligera.

Il programma della giornata prevede, dalle 9 alle 11, a Palazzo della Ragione la presentazione degli elaborati di 700 studenti delle sette province venete dedicati alla storia di una vittima innocente di mafia e la consegna del Premio Legalità e Sicurezza, istituito dalla Regione Veneto e rivolto ai rappresentanti delle Forze dell’Ordine. Seguirà, dalle 11 alle 13, un corteo cittadino con arrivo in piazza degli Eremitani, dove si terranno la lettura dei nomi delle vittime e il discorso del presidente di Libera Don Luigi Ciotti, in collegamento da Foggia, sede dell’evento nazionale della manifestazione.

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Concorso di poesia per raccontare Verona

20/03/2018 16:35

C'è tempo fino a fine aprile per partecipare al concorso di poesia "Berto Barbarani", organizzato dal Circolo culturale Nuovanalisi con il patrocinio del Comune di Verona.


Ogni partecipante potrà presentare un componimento, in italiano o dialetto, sul tema "Voria cantar Verona", raccontando la città, la sua storia, il suo paesaggio e la sua gente.

Le poesie saranno raccolte al Circolo del Libro Il Fiore e la Farfalla (che gestisce il Mercatino del libro usato) in via XX settembre 55, dal lunedì al sabato, dalle ore 9 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30; oppure nella sede del Circolo culturale Nuovanalisi, in via Ghetto 14, previo appuntamento.


Per partecipare al concorso è necessario il versamento della quota di 20 euro, comprensiva di iscrizione al Circolo culturale Nuovanalisi e della cena dei poeti, che si terrà nel mese di maggio.


L’iniziativa è stata presentata questa mattina dalla presidente della Commissione consiliare cultura Daniela Drudi, insieme al presidente del Circolo Nuovanalisi Ermanno Butti. Presenti anche la presidente del Circolo del Libro Il Fiore e la Farfalla Orietta Giubilei e i giurati Lucia Ruina, Bruno Castelletti e Guariente Guarienti.


La giuria sceglierà le migliori 10 poesie, che poi saranno votate dai soci del circolo. Oltre alla targa di riconoscimento i 3 primi classificati riceveranno un premio di 300 euro per la prima classificata, di 150 euro per la seconda e di 100 euro per la terza. A tutti i poeti sarà consegnato un diploma di partecipazione, mentre le poesie saranno pubblicate su "Arena murale" il giornale murale del circolo Nuovanalisi e sul profilo facebook.

Ulteriori informazioni ai numeri 3801975496 e 0458000494.

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"Loro... ed io" al teatro Camploy

20/03/2018 15:28

"Loro...ed io", il recital di Cristina Gamba andrà in scena il 21 marzo alle ore 20:45 al teatro Camploy.


Tante saranno le "Arti" che quella sera calcheranno il palcoscenico: la pittura, la scultura, la danza, le poesie, le letture, le emozioni.


L'evento gode del patrocinio del Comune e fa parte del Calendario delle Manifestazioni della rassegna "8 marzo, femminile, plurale 2018 ed è promosso da MOICA Verona, associazione femminile.

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Dulces prendas in piazzetta Rubiani

20/03/2018 12:16

Sarà il menestrello Crispìn d’Olot, con la musica tradizionale spagnola, il protagonista dell’evento ‘Dulces prendas’. L’appuntamento è in programma mercoledì 21 marzo, con inizio alle 18, alla Società Letteraria, in piazzetta Scalette Rubiani.

L’iniziativa si inserisce nella rassegna ‘Verona, patrimonio del Amor. Una ciudad con latidos españoles’, che punta ad accrescere la conoscenza della cultura ispanica e, in particolare, dello storico legame che intercorre tra la comunità spagnola veronese e la città. L’evento è ad ingresso gratuito.


Durante la serata il giullare d’Olot, riconosciuto a livello internazionale per le sue rappresentazioni della cultura, letteratura e storia spagnola, soprattutto dal XII al XVIII secolo, si esibirà in una selezione di canzoni tradizionali ‘sefardite’, romanze a tema biblico, poemi in latino e italiano e sonetti spagnoli.


La serata, promossa dall’Associazione Culturale Italo-Spagnola – ACIS in collaborazione con l’Università e la Comunità Ebraica di Verona, l’Università di Noth Carolina Wilmington – UNCW e con il patrocinio del Comune di Verona, è stata presentata oggi dall’assessore alla Cultura Francesca Briani.


“Un nuovo appuntamento proposto dall’associazione ACIS – spiega l’assessore Briani –, per accrescere tra i veronesi la conoscenza della cultura spagnola e, nel particolare di questa iniziativa, delle antiche tradizioni e sonorità medievali di questo Paese”.


Presenti alla conferenza di presentazione, la presidente dell’ACIS Anna Altarriba Cabré, il presidente della Comunità Ebraica di Verona Bruno Carmi, la ricercatrice di Letteratura spagnola dell’Università di Verona Paola Bellomi, il professore di letteratura spagnola all’Università Noth Carolina Wilmington – UNCW Michael Gordon e il giullare Crispìn d’Olot.

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