L'ALTRO TEATRO

I 4 coinquilini e lo
spettacolo di danza

14/03/2018 10:59

Venerdì 16 marzo alle 20.45 vanno in scena al Camploy nell’ambito dell’Altro Teatro, Roommates di Katia Tubini e Matteo Spiazzi nell’esecuzione della compagnia LPP Project e il solo Ciudadela di Damiano Bigi (per anni danzatore del Tanztheater Wuppertal Pina Bausch) che ne è anche interprete.

Ad aprire la serata sarà Roommates, ovvero “coinquilini”, uno spettacolo di teatro-danza che indaga le relazioni che si creano tra quattro ragazzi all'interno di un appartamento, scenicamente descritto da un perimetro rettangolare. I danzatori si esibiscono in questo spazio delineato interagendo tra loro e con gli oggetti che usualmente si trovano in una casa. Una serie di eventi diventano metafora di rapporti divertenti, fragili, difficili, onirici e solitamente imperfetti. Tutto quello che accade è alla fine una folle ricerca della propria “casa”, che essa sia uno spazio, un oggetto, una persona, un momento, o un'illusione.

Interpreti di Roommates (che ha debuttato con grande successo al festival internazionale “Floating Castle” di Kozarišče nell’agosto del 2015) i quattro danzatori della compagnia LPP Project: Martina Bianchi, Riccardo Novaria, Omar Vanzo e Alice Zanoni.

La seconda parte della sera proporrà Ciudadela. «Cosa succede – si chiede Damiano Bigi – dopo un grande cambiamento? I punti di riferimento e gli appoggi sembrano lontani… Mi sono ritrovato, dopo dieci anni di compagnie (in particolare il Tanztheater Wuppertal Pina Bausch) con molte domande che mi hanno invogliato a creare un solo: mi sono così trovato faccia a faccia con me stesso e con le questioni della creazione. Di cosa volevo parlare? Volevo tornare verso il puro movimento o andare, seguendo la strada aperta dal lavoro con il Tanztheater di Pina Bausch, verso una drammaturgia più teatrale? Poco a poco mi sono reso conto che ciò che mi interessava era raccontare quello che succedeva nel momento stesso della creazione. Alla fine è nato Ciudadela (cittadella), un solo in cui si racconta un personaggio in lotta con se stesso; un personaggio che si domanda e cerca i suoi desideri, ricorda i suoi incontri e, mentre combatte contro i fantasmi e il suo mondo interiore, si rinchiude sempre di più – in questa ricerca dell’atto creativo – nella cittadella fortificata dentro di lui».


 
Nessun commento per questo articolo.
INFORMAZIONE SULL'UTILIZZO DEI COOKIE PER QUESTO SITO. L'utilizzo dei cookies è finalizzato a rendere migliore l'esperienza di navigazione sul nostro sito. Se continui senza cambiare le tue impostazioni, accetterai di ricevere i cookies dal sito che stai visitando. In ogni momento potrai cambiare le tue impostazioni relative ai cookies: in caso le impostazioni venissero modificate, non garantiamo il corretto funzionamento del nostro sito. Alcune funzioni del sito potrebbero essere perse, non riuscendo più a visitare alcuni siti web. Per saperne di più, leggi l'informativa completa qui
ACCETTA