POETA

Poesia come biancheria
Rime sparse per la città

09/01/2017 12:40

Chi ha fatto un giro in centro in questi giorni si sarà accorto degli strani cartelli appesi alla segnaletica, ma è troppo presto per i pesci d’aprile e infatti non si tratta di uno scherzo, bensì di poesia errante.

Un artista che si firma “Stendiversomio” ha disseminato poesie per la città, appese ai pali o distese su un filo come biancheria ad asciugare. E’ la prima opera del progetto “In direzione poetica ed errante”, chiamata la fermata poetica.

“Non serve il biglietto e non c’è attesa. Basta solo uno scambio di sguardi e il viaggio è fatto - spiega l’autore sul profilo Facebook - La durata dipende da voi, potete scendere quando volete. La fermata è lì per voi in direzione poetica ed errante.” L’artista è un ragazzo di Bologna che si fa chiamare “Ma Rea” e che si esprime da anni con “la poesia di strada”.


 
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