DOPO IL DRAMMA

Drammi familiari
Solitudine fatale

04/11/2016 18:17

L’aveva accudita con amore fino all’ultimo ma poi non ha resistito. Troppo grande il dolore di vedere la compagna di una vita soffrire in maniera irreversibile. E così Renato Foti 86 anni ha deciso di porre fine a tutto. Ha sparato alla moglie di 80 anni mentre era nel letto e poi si è tolto la vita. Un gesto disperato quello avvenuto al civico 98 di Corte Pancaldo che ha lasciato tutti sconvolti in particolare chi conosceva la coppia. Foti viene descritto come una persona a modo, gentile ed educata. Avrebbe anche lasciato due lettere che spiegherebbero il gesto estremo. Ma come si arriva a tanto? Secondo la dottoressa Giuliana Guadagnini, psicologa, il problema della solitudine in particolare tra gli anziani è molto diffuso. "Necessario - spiega Guadagnini - creare una forte rete sociale che garantisca spazio di confronto ed incontro per gli anziani in modo da scongiurare tragedie come questa". Oltretutto sul territorio veronese nel solo 2016 si tratta del terzo episodio simile. In tutti e tre i casi il film segue un filo conduttore: due persone anziane una delle quali malata e l’impossibilità di trovare la forza per andare avanti. Era accaduto a Marzo alle Golosine e a San Massimo.


 
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