FONDAZIONE LIRICA

Arena, Tosi: L'unica
soluzione è liquidazione

16/04/2016 18:15

Dopo la nomina di Carlo Fuortes a commissario straordinario della Fondazione Arena, il sindaco Flavio Tosi, a margine dell'ultima riunione del Consiglio di indirizzo areniano (che ora decade assieme al sovrintendente Girondini), ha parlato del futuro dell'ente lirico.

- Sindaco, la nomina era inevitabile o meglio la liquidazione coatta?

“Ci confronteremo con il commissario per capire se lui vede margini per evitare la liquidazione”.

- E' convinto che quella è l'unica soluzione?

" La liquidazione coatta era e rimane l’unico strumento per impedire di perdere le numerose cause che sono pendenti".

- La nomina del commissario è stata un errore?

"Dipende da come sarà esercitato il mandato. A maggio con tutta probabilità ci saranno altre 40 cause perse perché in Italia il diritto del lavoro è regolato malissimo. E i margini per evitare la liquidazione, anche solo per queste cause insorgenti e per i milioni che si dovranno pagare per le sentenze, non ci sono”.

- C'è un rischio concreto, quindi, di insolvibilità?

"E' concreto il rischio che le fondazioni lirico-sinfoniche in tutta Italia si vedranno piovere addosso decine o centinaia di dipendenti a tempo indeterminato, frutto di questa cause. E la situazione sarà insostenibile.

- Quindi quale soluzione?

“Bisognerà andare verso una gestione alternativa, altrimenti le fondazioni falliranno".

- La situazione è così grave?

"Lo scenario è drammatico. Solo sulla rassegna stampa di oggi leggo dello spettro liquidazione al Carlo Felice di Genova, di Bianchi al Maggio Fiorentino che deve quadruplicare gli incassi in due anni e le proteste a Bologna per forti tagli al personale”.

- Come giudica il comportamento dei sindacati?

“Alcune sigle hanno fatto politica, e hanno sbagliato. Se uno la mette in politica sbaglia tutto".

- La stagione lirica estiva è rischio?

"Il festival in Arena sarebbe stato sicuramente salvo con la liquidazione coatta che avrebbe consentito una gestione privatistica con orchestra, artisti e tecnici a contratto e avrebbe evitato qualsiasi sciopero o altre problematiche”.

- E allora?

"Adesso quei rischi restano”.


guarda il VIDEO con l'intervista a Flavio Tosi


 
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