UNIONI CIVILI

Coppie di fatto, Tosi:
Riconoscere diritti

07/11/2014 19:17

"Il braccio di ferro tra i sindaci ed i prefetti non porta a niente". Lo ha detto il sindaco di Verona, Flavio Tosi, parlando a margine di un dibattito sulle unioni gay e sulle questioni etiche, ospitato alla Gran Guardia. "Iscrivere le nozze tra persone dello stesso sesso - ha spiegato Tosi - in Italia è contro la legge, in quanto la legge non prevede questa possibilità. Pertanto è una provocazione inutile".

"La Costituzione - ha ricordato Tosi - non l'hanno scritta dei bigotti bacchettoni, ma i comunisti assieme ai democristiani, e la tutela della famiglia tradizionale nasce dal fatto che la comunità tende alla continuità e quindi per questo tutela la famiglia tradizionale".


"Premesso questo - ha continuato -, bisogna guardare alla realtà e a come oggi sono formate le famiglie e a come è la situazione sociale. Quindi chi amministra ha una responsabilità laica di guardare razionalmente le cose. Le coppie di fatto, che sono per una piccolissima parte formate da persone dello stesso sesso, per la larghissima parte sono composte da un uomo e una donna, è chiaro che bisogna pensare a riconoscere dei diritti, che non riguardano la questione matrimonio e adozioni".


Il sindaco di Verona ha citato l'esempio: "Sono questioni socio-sanitarie, assistenziali, patrimoniali. E su questo c'è un'iniziativa che pensiamo di promuovere come amministrazione comunale: non tanto l'istituzione di un registro o la trascrizione dei matrimoni, perché sono provocazioni che non servono a nulla". Tosi ha sottolineato che "la Regione ha facoltà legislativa nell'organizzazione socio-sanitaria e quindi l'assistenza sociale e sanitarie reciproca nel caso ci sia necessità. La cosa più brutta è quando uno viene allontanato dalla persona amata perché non c'è il rapporto matrimoniale".

"Allora - ha continuato - bisogna regolamentare questo aspetto, dando una certificazione che due persone vivono assieme, si sostengono, hanno un legame affettivo consolidato".

"E quindi dare la possibilità, almeno dal punto di vista socio-sanitario, di poter stare vicini e di potersi aiutare. Credo che un Comune assieme alla Regione del Veneto lo possa fare e sarebbe un segnale di attenzione verso il mondo delle coppie di fatto" ha concluso Tosi.


 
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