PARLAMENTO

Primarie pd, Zardini
e D'Arienzo i più votati

31/12/2012 11:35

Fanno quasi l'ein plein in Veneto i candidati bersaniani nelle primarie del Pd per il Parlamento. Mancano ancora le percentuali esatte, ma i vincitori nei 7 collegi provinciali sono ormai sicuri e vedono avanti i nomi di coloro che si rifanno alla linea del segretario per 12 a 2; allo stato solo 14 i posti certi (10 alla Camera, 4 a Palazzo Madama) per i democratici veneti nelle liste elettorali.

A Verona ai primi due posti si sono piazzati Diego Zardini (3.646 voti), capogruppo del Pd in Provincia, e Vincenzo D'Arienzo, segretario provinciale, che con 2.428 voti l'ha spuntata di appena 19 preferenze sulla giornalista Alessia Rotta, indipendente, che comunque avrà buone chances di essere inserita in lista in modo da entrare in Parlamento.

In un solo collegio, Belluno, il più votato è stato un renziano, Roger De Menech, sindaco di Ponte delle Alpi (Belluno). A Padova i primi tre sono il deputato uscente Alessandro Naccarato, l'esordiente Giulia Narduolo, Giancarlo Piva, sindaco di Este, renziano; a Venezia più votato è il senatore Felice Casson, poi il segretario provinciale Michele Mognato e la deputata Delia Murer; a Treviso la sfida è stata vinta da due donne, la deputata uscente Simonetta Rubinato e il sindaco di Maserada, Floriana Casellato; a Vicenza si è imposto il segretario cittadino, Federico Ginato, seguito dalla parlamentare uscente Daniela Sbrollini; a Belluno ha vinto Roger De Menech, sindaco di Ponte nelle Alpi; a Rovigo il più votato è stato Diego Crivellari, segretario del Pd polesano.

Anche su questi nomi pende comunque la regola del 40% di posizioni eleggibili riservato dal Pd alle donne: le 5 candidate al momento sicure in Veneto rappresentano infatti il 35% dei 14 eleggibili. Diversi poi i nomi in bilico, giunti terzi o quarti, come la parlamentare Margherita Miotto a Padova, le cui chance di finire in Parlamento dipenderanno dai risultati del Pd in Veneto; soprattutto in caso di successo al Senato, che farebbe scattare il premio di maggioranza su base regionale, portando in dote 13 senatori su 24. In corsa ci sarebbe così anche un terzo candidato renziano, Filippo Crimi, finito alle spalle dei primi due nel collegio di Vicenza. Già fuori dai giochi invece alcuni big, come la veterana (con deroga) Maria Pia Garavaglia, a Verona, o il senatore Marco Stradiotto e il deputato Rodolfo Viola a Venezia.


 
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