GUARDIA DI FINANZA

Bancarotta milionaria
alla Rizzi Costruzioni

25/10/2012 17:18

Sono accusati di bancarotta fraudolenta Giuseppe Tardivello Rizzi, 64 anni, di Soave, Giovanni Barone, 43 anni, romano con interessi nel milanese e nel calabrese e Luigi Foroni, 52 anni, di Villafranca; i tre soci della Rizzi Costruzioni s.r.l., società veronese che dal 1992 al 2010 ha operato nel settore dell'edilizia. La società, che arrivò a fatturare sino a 8 milioni di euro, entrò in crisi nel 2007, quando cominciò ad accusare le prime perdite d'esercizio. Il collasso economico arrivò nel 2010 quando fu dichiarato il fallimento, a causa, spiegarono i soci a dipendenti (senza stipendio da un anno e mezzo) e fornitori (non pagate fatture per decine di migliaia di euro), della crisi.

Ma l'indagine della Guardia di Finanza di Verona, scattata dopo la segnalazione di alcune anomalie del procuratore fallimentare, ha portato alla luce altro. Che tramite assegni emessi dal conto dell'azienda furono pagati debiti personali dei soci, o che la liquidità sparì dalle casse dalla Rizzi, perchè spostata ad altre società riconducibili agli stessi soci. Ma furono simulati anche furti, di mezzi, di soldi, di materiali edili. E il fondatore, Tardivello Rizzi, acquistò per 300 mila euro una villa con piscina a Soave, che costò a bilancio della società fallita oltre 800 mila euro.

A coordinare l'indagine il Pm Zenatelli, Taramelli il Gip che ha ordinato gli arresti. "Ora si apre una speranza per i creditori" ha spiegato il comandante provinciale della Guardia di Finanza di Verona, col. Bruno Biagi "c'è la villa di Soave, ci sono altri beni, le indagini stanno proseguendo per recuperare il più possibile e soddisfare i creditori".


 
  • Roberto Regaiolo

    il 01/01/2019 alle 11:13 “Soldi Persi”
    acconto da 30.000, 6200 all agenzia , 5500 all avvocato....perso tutto e il curatore emanuela rolando .. mai raggiungibile e venduti i miei appartamenti x una sciocchezza ....