TEMPO LIBERO

Inaugurata ciclo pista
dell'Adige - Sole

27/09/2014 14:44

Stamattina a Brentino Belluno, il presidente Giovanni Miozzi e l'assessore alla Manutenzione e Progettazione viabilistica Carla De Beni hanno inaugurato il 3° e ultimo lotto della ciclopista dell'Adige-Sole, che collega la località Canale di Rivoli Veronese al confine con la Provincia di Trento nel comune di Brentino Belluno.

Il tratto inaugurato è lungo circa 17 km e completa la ciclopista che parte dal Chievo e raggiunge il confine con la provincia di Trento nel comune di Brentino Belluno, passando per Bussolengo e Canale di Rivoli. L'opera si colloca all'interno del percorso ciclabile europeo denominato “Ciclopista dell'Adige e del Sole”, ed è inserito nell'itinerario europeo “Eurovelo n° 7” che si estende da Capo Nord a Malta.

L’intera opera è costituita da tre lotti: il primo, che congiunge Chievo alla centrale ENEL di Bussolengo, è già attivo dal 2006; il secondo, che collega la centrale ENEL alla loc. Canale di Rivoli V.se è in esercizio dal 2010 e il terzo, inaugurato oggi e attualmente in fase di collaudo, si estende da loc. Canale fino al confine con la Provincia di Trento nel Comune di Brentino Belluno. L’intervento completo interessa i Comuni di Verona, Bussolengo, Pastrengo, Cavaion, Rivoli e Brentino Belluno. Il percorso si snoda sull'argine del canale Biffis e sfrutta anche alcune strade minori ricadenti nei vari comuni.

Il lotto appena realizzato, dal costo complessivo di circa tre milioni e mezzo, presentata tre situazioni di affiancamento alla strada strada provinciale 11 denominate “strettoie” che sono state rese più agibili grazie alla realizzazione di opportune opere, tra le quali un ponticello di legno e uno in acciaio. La larghezza della pista varia da 2 metri e mezzo a 3 e presenta una pendenza media di circa 1 - 2 % tranne in brevi tratti in cui raggiunge percentuali dal 3 al 7%. Sono state migliorate un paio di aree pic-nic e lungo il tracciato sono stati posizionati ulteriori elementi di completamento come panchine e cartellonistica di informazione culturale, ambientale e di utilità. Ulteriore finalità dell'infrastruttura è, infatti, anche il recupero, la valorizzazione e la promozione ecoturistica del territorio circostante.

La Provincia di Verona è riuscita a realizzare questa importante ciclopista anche grazie alla disponibilità e all'impegno economico di ENEL, divenuta ora Hidro Dolomiti Enel (HDE). L'inserimento ottimale degli impianti industriali nel territorio ha, infatti, un ruolo di rilievo tra gli obiettivi strategici dell'azienda. Le centrali di Bussolengo e di Chievo, alimentate attraverso il canale Biffis, ora costeggiato dalla “Ciclopista dell'Adige e del Sole”, producono energia verde, evitando così ogni anno l’immissione in atmosfera di tonnellate di CO2.


 
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