SINDACATI SUL PIEDE DI GUERRA

Fondazione Arena,
stato di agitazione

17/04/2018 09:32

Tornano le tensioni sindacali all’interno della Fondazione Arena di Verona. Dopo le proteste dei lavoratori «aggiunti» (quelli che saranno occupati nella sola stagione estiva), ora scendono in campo le segreterie di Cgil, Cisl, Uil e Fials, che in una lettera indirizzata al sindaco Federico Sboarina e alla sovrintendente Cecilia Gasdia proclamano lo «stato di agitazione» di tutti i lavoratori.

La decisione è stata presa nel corso di un’assemblea che si era tenuta sabato scorso. E i sindacati - che ieri si sono riuniti in assemblea - elencano i (numerosi) punti su cui è stata decisa la protesta. Tra questi, la mancata erogazione del premio di produzione («nonostante – dicono- le rassicurazioni ricevute circa la chiusura del bilancio consuntivo 2017 in pareggio»), la richiesta di chiarimenti sul Fis (l’ammortizzatore sociale previsto per i lavoratori che non godono della cassa integrazione, ndr), ma anche la situazione di «Arena di Verona Srl uninominale», ossia la vecchia Arena Extra cui nei giorni scorsi è stato dato questo nuovo nome. I sindacati chiedono di essere infornati in particolare sullo Statuto e sulle convenzioni tra Comune di Verona e la società affidata a Gianmarco Mazzi, riguardo agli aspetti economici e logistici dell’utilizzo dell’Anfiteatro.


 
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