Progetto Fuoco: è conto alla rovescia

20/02/2018 15:48

Quasi 800 aziende, il 5% in più rispetto alla scorsa edizione, sette padiglioni per un totale di 115mila metri quadrati espositivi, in crescita di oltre il 9 per cento. Sono questi i numeri di Progetto Fuoco, la rassegna biennale organizzata da Piemmeti, società controllata di Veronafiere, che inaugura domani a Verona la sua 11ª edizione.

Progetto Fuoco è il più importante appuntamento mondiale dedicato al settore della produzione di calore ed energia dalla legna. Un salone che spazia dall’arrendamento con stufe camini e cucine, agli impianti di riscaldamento con caldaie, bruciatori, e impianti di cogenerazione a biomassa, alla lavorazione della legna. Un settore ad alta innovazione, dove gli impianti di ultima generazione sono in grado di ridurre del 70% le emissioni di polveri, e che in Italia conta 14mila aziende e 72mila addetti, per un fatturato di 5 miliardi di euro.

Presenti domani al taglio del nastro (ore 10, Area Arena all’interno del padiglione 7) il sottosegretario del MIPAAF Giuseppe Castiglione, il sindaco di Verona Federico Sboarina, l’assessore allo Sviluppo Economico della Regione Veneto Roberto Marcato, il presidente di Veronafiere, Maurizio Danese, e il presidente di Piemmeti Spa, Ado Rebuli.

A dimostrazione dell’internazionalità di Progetto Fuoco, sono 322 gli espositori dall’estero provenienti da 38 paesi, in particolare Spagna, Francia e Germania per l’area degli impianti di riscaldamento e canne fumarie; e da Austria Germania, paesi del Est e del Baltico per la produzione di pellet e legna da ardere. In arrivo anche delegazioni di buyer da Spagna, Francia, Germania, Gran Bretagna, Paesi Scandinavi, Polonia, Russia, Grecia e Paesi Baltici.

In programma anche oltre 50 tra convegni, workshop e interventi tecnici.

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Borse di studio, domande entro il 30 marzo

20/02/2018 15:44

Cinque borse di studio, del valore di 2 mila euro ciascuna, per giovani che si sono diplomati nel 2017. Torna il concorso in memoria di Manuel Fiorito ed Enrico Frassanito, militari deceduti nel 2006 durante missioni internazionali di pace. L’iniziativa, giunta alla nona edizione, è promossa dall’assessorato alle Politiche giovanili. Le domande di partecipazione dovranno pervenire al Comune di Verona entro le ore 13 di venerdì 30 marzo.


Delle 5 borse di studio, destinate ad ex allievi delle scuole sia statali che paritarie, 2 saranno riservate a studenti di Licei, 2 a diplomati di Istituti Tecnici, 1 ad ex alunni di Istituti Professionali.


Tra i requisiti necessari per partecipare: la residenza nel Comune di Verona da almeno tre anni; l’età non superiore ai 20 anni; la votazione finale all’esame di Stato non inferiore a 98/100; l’ISEE aggiornato del nucleo familiare di appartenenza, non superiore a 30 mila euro.


Le borse di studio saranno attribuite ai primi classificati in base ad una graduatoria, in ordine decrescente, definita dalla somma dei punti attribuiti alla votazione conseguita all’esame finale di Diploma e della media aritmetica dei voti del penultimo anno di corso (scrutini finali).


Tutti i dettagli e il bando completo sono disponibili sul sito www.politichegiovanili.comune.verona.it. Per informazioni è possibile contattare la Direzione Politiche Educative Scolastiche e Giovanili al numero 0458078789.

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Trionfo italiano al Sol d'oro

20/02/2018 15:08

A Sol d’Oro Emisfero Nord è un trionfo azzurro tra i 360 oli in gara da Italia, Spagna, Grecia, Slovenia, Libano, Marocco, Portogallo, Giappone e Cile, che hanno infranto il record di 300 campioni dello scorso anno. Dalla Fiera di Verona, l’Italia conferma la sua leadership indiscussa nella produzione di oli extravergine di qualità, vincendo 12 medaglie su 15 nelle cinque categorie previste, mentre la Spagna si aggiudica le tre restanti.

Il concorso internazionale Sol d’Oro Emisfero Nord 2018, ha visto l’Italia aggiudicarsi quattro ori su cinque, nelle categorie fruttato leggero, medio, intenso e monovarietale, tre medaglie d’argento e cinque di bronzo. Tre medaglie, una d’oro nella categoria biologico e due d’argento, invece, per la Spagna.

I 13 giudici internazionali provenienti da Italia, Grecia, Turchia, Giappone e Slovenia, sono stati impegnati sei giorni per valutare gli oli con la modalità della “degustazione alla cieca”. Alta la qualità, che ha portato la giuria ad assaggiare più volte numerosi campioni selezionati, prima di stilare la classifica definitiva.

Ieri pomeriggio la proclamazione in diretta Facebook dei vincitori nel corso della prima giornata degli EVOO Days, l’iniziativa organizzata da Veronafiere-Sol&Agrifood per la formazione e il networking della filiera oleicola, con il patrocinio del Coi – Consiglio Oleicolo Internazionale, dell’Accademia dei Georgofili e dell’Accademia Nazionale dell’Olivo e dell’Olio.

«Siamo molto soddisfatti che la giuria abbia riscontrato un aumento significativo della qualità media dei campioni in gara – ha commentato Claudio Valente, vicepresidente di Veronafiere, partecipando ieri alle premiazioni –. È un segno che il concorso sta andando nella direzione che come Veronafiere ci eravamo prefissati, cioè lavorare per promuovere il miglioramento del comparto oleicolo italiano e internazionale. L’olio extravergine di oliva è protagonista della nostra storia dal 1987: negli anni, intorno a Sol&Agrifood, abbiamo sviluppato una rete di eventi integrati come Sol d’Oro Emisfero Nord e Sud e gli EVOO days, sempre con l’obiettivo di far percepire il valore dei piccoli produttori legati ai territori di origine, rappresentare una efficace leva di marketing, senza dimenticare formazione e cultura del prodotto».

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Barbiana '65, la lezione di Don Milani

20/02/2018 24:31

Per la giornata mondiale della Giustizia Sociale appuntamento martedì 20 febbraio alle 11 al "Stefani Bentegodi" di Caldiero con "Barbiana '65, la lezione di Don Milani" un film di Alessandro d'Alessandro.

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Red Canzian alla Feltrinelli

19/02/2018 11:54

Appuntamento alla Feltrinelli, in via Quattro Spade 2: martedì 20 febbraio 2018, alle ore 15 Red Canzian presenta al pubblico il suo nuovo album di inediti.

L'album "Testimone del tempo" contiene 13 brani che riassumono il viaggio della carriera di Red Canzian, con chiari riferimenti ai suoi inizi all’insegna del rock, e vanta testi firmati da Renato Zero, Ivano Fossati, Enrico Ruggeri, Ermal Meta, Fabio Ilacqua, Vincenzo Incenzo e Miki Porru. «Alla fine del viaggio ci vuole coraggio. – racconta Red Canzian in merito al suo nuovo progetto solista – per ripartire e guardare verso un orizzonte diverso. e le forze e le certezze le riconosci nelle passioni dell’inizio, in quella musica che, da ragazzino, ti ha fatto sognare di diventare, un giorno, una rock star».

Ingresso libero e gratuito all'evento.

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La biblioteca civica e le arti nello spettacolo

19/02/2018 11:47

Sarà il seminario di studi “Sulla soglia” ad inaugurare lunedì 19 febbraio, alle ore 15, in Biblioteca Civica, l’attività di LIMEN, Centro interdisciplinare di ricerca sul fantastico nelle arti dello spettacolo, costituitosi all’interno del Dipartimento Culture e Civiltà dell’Università di Verona.

Il programma della giornata prevede gli interventi di Alberto Scandola dell’Università di Verona per la presentazione dell’attività di Limen; di Simone Venturini dell’Università di Udine, per parlare di “The Imitation of Life: il perturbante nel cinema neurologico di inizio Novecento”; di Roy Menarini dell’Università di Bologna, su “Binario 9 e 3\4. La soglia nel cinema fantastico e horror contemporaneo”; di Nicola Pasqualicchio dell’Università di Verona, su “Oltre la soglia: per una topologia del fantastico nella drammaturgia di Maurice Maeterlinck”; di Monica Cristini, sempre dell’ateneo scaligero, su “Tra fantastico e perturbante: ‘effetti di soglia’ nel teatro di ricerca italiano”.

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Dispersi di guerra, calendario al Comune

16/02/2018 15:43

È stato realizzato per celebrare i cento anni dalla fondazione il Calendario del Centenario Novembre 2017-2018 dell’Associazione nazionale famiglie di Caduti e Dispersi in guerra. Una copia della pubblicazione è stata consegnata questa mattina dalla presidente del Comitato provinciale di Verona dell’associazione, Zora Perozzeni all’assessore ai Rapporti con il Consiglio. Presente all’incontro anche Danilo Pavan, tra i membri dell’associazione.

L’opera presenta la storia dell'associazione ed eventi, personaggi, luoghi, eroi e testimonianze, oltre a disegni ideati e realizzati dall’artista Marco D’Agostino, che richiamano alcuni fatti legati ai due conflitti mondiali.

Il Comitato di Verona dell’Associazione, che fa parte di Assoarma, ha sede in stradone Porta Palio 47/B e raggruppa circa 200 soci. “Oggi, infatti, la più importante attività che svolgiamo – spiega Zora Pedrozzeni – è portare avanti la memoria storica, ma anche dare supporto alle famiglie nel reperire informazioni sui propri familiari dispersi. Una quindicina di anni fa, ad esempio, sono stati riconsegnati alle famiglie i resti e gli effetti personali di alcuni soldati dispersi nella campagna di Russia, un momento particolarmente toccante a distanza di tanti anni da quegli eventi”. “Un plauso all’Associazione – ha detto l’assessore – che negli anni ha portato avanti un’importante attività di testimonianza e di aiuto alle vedove e agli orfani di guerra. Una realtà che si è evoluta nel tempo e che anche oggi costituisce un punto di riferimento e di incontro per tutte le famiglie che hanno perso un proprio caro non solo nei due conflitti mondiali, ma anche in quelli più recenti in tante parti del mondo. Questo calendario rappresenta inoltre un’importante testimonianza della storia non solo dell’Associazione ma anche del nostro Paese”.

L’associazione nazionale famiglie di Caduti e Dispersi in guerra è stata fondata il 26 novembre 1917 nella Cripta del Tempio di San Gregorio, a Milano, da gruppi di genitori e vedove dei Caduti, per supportare le famiglie colpite dalla perdita di un loro caro. Al raduno nazionale a Milano, in occasione del centenario, hanno partecipato circa due mila persone provenienti dai comitati provinciali di tutta Italia.

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Monte Zovo protagonista a "Simply the best"

16/02/2018 15:32

I vini di Monte Zovo, marchio d’eccellenza della Valpolicella appartenente alla famiglia Cottini, saranno sui banchi d’assaggio della seconda edizione di “Simply the Best”, lunedì 26 febbraio 2018 al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano. L’azienda veronese è stata infatti scelta tra le sole 50 dell’intero panorama vitivinicolo italiano presenti all’evento che celebra il “Top delle Guide Vini” organizzato dalla rivista Civiltà del Bere diretta da Alessandro Torcoli.

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Adiconsum ed "Energia, diritti a viva voce"

16/02/2018 15:27

Adiconsum Verona nell’ambito del progetto “Energia, diritti a viva voce” incontrerà i consumatori per illustrare i temi legati alle forniture di energia elettrica e gas. Al via quindi la terza edizione del tour informativo in cui si illustrerà anche il Gruppo d'Acquisto Luce e Gas Adiconsum Verona.

Continua nel 2018 l’attività informativa dell’Associazione di consumatori scaligera che ha promosso 7 incontri in territorio veronese:

- lunedì 19 febbraio alle 15:30 a Nogara alla Sala Civica “L. Ciresa” (Via P. Sterzi, 63);

- mercoledì 21 febbraio alle 20:30 a Vigasio nella Sala Parrocchiale in Via Chiesa;

- martedì 20 febbraio alle 18 a Verona nell'Emporio Don Giacomelli di Piazzetta Santissimi Apostoli;


- mercoledì 28 febbraio alle 15:30 a Bovolone al Centro sportivo “GSS Casella” in Via Casella, 32;


- martedì 6 marzo alle 20:30 a Sorgà, in via Mezzavilla nella Sala Civica;


- giovedì 8 marzo alle 15:30 a Isola della Scala alla Sala Civica "Unità d'Italia";


- mercoledì 14 marzo alle 14:30 a Buttapietra nella Sala Civica di Piazza Roma, 22.


«Durante gli incontri – evidenzia Davide Cecchinato, presidente di Adiconsum Verona - verrà illustrato il progetto “Energia: diritti a Viva Voce” che ha l’obiettivo di rendere i consumatori più informati e più consapevoli in materia di energia e gas per orientare i cittadini tra le diverse offerte commerciali; fornire assistenza per l’ottenimento del bonus sociale gas/energia o il mantenimento dello stesso; supportare il cliente che dovesse trovarsi di fronte ad un problema con il proprio gestore; informare i cittadini consumatori su come controllare i propri consumi quotidiani e promuovere un consumo consapevole». «Verranno inoltre illustrate – conclude Cecchinato - le modalità di adesione al gruppo d’acquisto luce e gas che l’Associazione ha promosso per permettere ai consumatori di risparmiare e non trovarsi impreparati all’abolizione del mercato tutelato prevista per l’anno prossimo».

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Verona Brain research e la musica per ricerca

14/02/2018 17:46

Sarà il Teatro Ristori l’occasione del ritorno a Verona dell’oboista M° Diego Dini Ciacci con la pianista coreana M° Sim So Young, ospiti degli Amici della Musica e della Verona Brain Research Foundation (VBRF) lunedì 19 febbraio alle 20.30.



Per il concerto numero 1393 organizzato e promosso dagli Amici della Musica di Verona, la più antica fra le associazioni concertistiche cittadine, il Maestro Dini Ciacci con la pianista coreana M° Sim So Young interpreteranno alcuni tra i brani più celebri degli ultimi tre secoli composti per oboe e pianoforte dai maggiori rappresentanti del panorama musicale internazionale. Dalle 12 variazioni su tema di Leone di Sinigaglia alla sonata di Poulenc, passando per l’adagio dal Settimino di Beethoven interpretato seguendo la trascrizione per oboe e pianoforte di J.Bertain.


Sono molte le importanti collaborazioni degli Amici della Musica intessute nel corso degli anni, in particolare con il Conservatorio di Verona, e spesso a favore di istituzioni della Provincia con scopi sociali.


In questo ambito rientra il concerto del 19 febbraio, organizzato in collaborazione con la Fondazione per la Ricerca sulle Malattie del Cervello, la Verona Brain Research Foundation, presente durante la serata con un corner dedicato alle informazioni e ai tesseramenti a sostegno della ricerca.




Grazie alle donazioni dei suoi sostenitori, la VBRF può permettere alle giovani eccellenze mediche veronesi di continuare il prezioso lavoro di ricerca sulle malattie del cervello che riguardano i bambini e gli anziani, quali l’epilessia e le malattie neurodegenerative (es: Alzheimer, morbo di Parkinson e SLA) a favore dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata (AOUI) di Verona.


La Verona Brain Research Foundation si prefigge l’obiettivo di incoraggiare, guidare e sostenere, insieme alle Istituzioni veronesi la ricerca scientifica e tecnologica di frontiera nelle neuroscienze e di facilitare il trasferimento dei risultati ottenuti alla diagnostica e alla terapia delle malattie del cervello.


Alla conferenza stampa di questi giorni presso l’Ospedale di Verona alla presenza delle massime autorità venete e cittadine, sono stati presentati dal Direttore Generale Francesco Cobello e dalla Direttrice del Dipartimento di Radiologia Stefania Montemezzi, i primi strabilianti risultati del nuovo impianto chiamato HIFU per curare molte patologie neurologiche. Come specificato anche dal Presidente della VBRF, Giuseppe Manni, questo risultato è da attribuirsi alla Fondazione veronese che dieci anni fa ha saputo interessare e convincere le istituzioni a realizzare l’impianto unico in Europa.

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