ALLA STAZIONE
Droga nel marsupio  <br/>Polfer ferma marocchino

Droga nel marsupio
Polfer ferma marocchino

La Polizia Ferroviaria del Settore Operativo di Verona Porta Nuova ha arrestato un marocchino per reati legati agli stupefacenti. Nella circostanza gli Agenti durante il normale servizio di controllo all’interno della Stazione sono stati insospettiti dalla tensione mostrata dal giovane durante una normale verifica. Un controllo più approfondito ha permesso di rinvenire una confezione contenente un unico pezzo di hashish del peso di 41 gr. L’uomo, un marocchino di 23 anni, con precedenti per rapina aggravata, è stato arrestato. Sottoposto a processo per direttissima, il Giudice ha convalidato l’arresto, dispondendo l’obbligo di firma quotidiano alla Caserma dei Carabinieri nel Comune di residenza.
FINE SETTIMANA SUL LAGO
Lazise, weekend di    <br/>appuntamenti sportivi

Lazise, weekend di
appuntamenti sportivi

arà Lazise ad ospitare la prima tappa di Verona International Sport Show, la seconda edizione della manifestazione nata con l’intento di coniugare sport, spettacolo, cultura e territorio attraverso il coinvolgimento delle associazioni sportive e culturali, oltre le attività produttive e commerciali. Un appuntamento che si ripete con il campionato nazionale di fondo, a cura di FIN Veneto, destinato a diventare un’occasione per la più ampia valorizzazione del patrimonio sportivo e culturale.Una due giorni dunque tutta da vivere sul Lago che inizierà Sabato con i 5 km crono di nuoto maschile e femminile, inseriti nel Grand Prix di fondo, mentre nel pomeriggio si svolgerà la seconda edizione della Coppa VISS, gara iscritta nel calendario regionale. Domenica invece, sarà la volta della cronometro a squadre del Team Event, in cui si assegneranno punteggi validi al campionato di fondo per società. Non solo sport in ogni caso visto che questo tipo di manifestazioni permetterà di far crescere e valorizzare tutto il territorio gardesano in particolare, nella fattispecie il Comune di Lazise.
TWEET
Grecia,Tosi spera nel SI    <br/>e attacca Tsipras

Grecia,Tosi spera nel SI
e attacca Tsipras

"Speriamo per i greci nel sì, così non andranno in rovina". Questo il tweet del sindaco di Verona, Flavio Tosi, intervenuto sulla persistente crisi della Grecia. Il primo cittadino non ha poi risparmiato un duro attacco a Tsipras, definendolo "il demagogo, che ha scaricato i propri errori su di loro, andrà a casa!"
INTERVENTI
Dalla Provincia 14 mln   <br/>per manutenzione strade

Dalla Provincia 14 mln
per manutenzione strade

Oggi, nella Sala Rossa del Palazzo Scaligero, il presidente Antonio Pastorello e il consigliere con delega alla Manutenzione e Progettazione viabilistica Claudio Ferrari hanno illustrato lo stanziamento, deliberato durante l'ultimo Consiglio provinciale, relativo ai fondi per la messa in sicurezza delle strade e delle scuole. Il Consiglio provinciale ha deliberato di destinare la quota di oltre 14 milioni parte dell'avanzo di amministrazione 2014 vincolato destinato ad investimenti, per la messa in sicurezza delle strade e delle scuole. Nonostante la Provincia sia soggetta alla gestione provvisoria del bilancio, il voto all'unanimità del Consiglio ha permesso di reperire le risorse necessarie. La decisione, su indicazione del presidente Pastorello, – tecnicamente fattibile anche in esercizio provvisorio dopo aver approvato il rendiconto e il riaccertamento dei residui – è stata quella di approvare una variazione di bilancio urgente per finanziare, con quota parte dell’avanzo di amministrazione 2014 vincolato ad investimenti, le asfaltature e le manutenzioni straordinarie. La sintesi della variazione è: - 9.600.000 euro di ribitumature stradali;4.800.000 euro di manutenzioni straordinarie alle scuole. Le bitumature partiranno fra settembre e ottobre e si rifarà la pavimentazione sul 10% dei 1.400 chilometri di strade provinciali. Le priorità degli interventi verranno decise nella prossima settimana con una specifica delibera del presidente Pastorello, con la quale si stabiliranno le urgenze nei tratti dei 4 quadranti stradali della provincia di Verona a cui destinare i 9 milioni e 600 mila euro stanziati.Per quanto riguarda le scuole, invece, l'importo totale è di circa 4 milioni e 800 mila euro circa, utilizzati per 6 accordi quadro con ditte di manutenzione: tre per interventi di edilizia scolastica e tre per interventi di manutenzione degli impianti tecnologici scolastici (riscaldamento). L'avvio dei lavori è stimato per novembre.Due sono invece gli interventi per dissesti idrogeologici compresi nello stanziamento: stabilizzazione e consolidamento dei versanti rocciosi della strada provinciale n. 57 “dell'Altipiano” nei comuni di sant'Anna d'Alfaedo e Dolcè” (Peri-Fosse) per un importo complessivo di 400.000 euro; sistemazione del piano viabile sulla SP 36b in Località Cracchi nel Comune di Vestenanova per un importo complessivo di 600.000 euro.Se a questi stanziamenti si aggiungono gli altri già fatti per liceo Maffei (2.600.000 euro) e per altri dissesti idrogeologici, nel 2015 la Provincia eseguirà lavori per circa 23 milioni.Presidente – Pastorello: «Durante l'ultimo Consiglio provinciale è stato deliberato all'unanimità, quindi anche grazie al comportamento responsabile dei consiglieri di minoranza, la quota di euro circa 14 milioni per la messa in sicurezza di strade e scuole. Si tratta di un segnale importante che la Provincia ha voluto dare alla comunità: come amministratori, infatti, il nostro compito è quello di essere al servizio dei cittadini, provvedendo anche alla loro sicurezza. Una parte di questi fondi, 9.600.000 euro, verranno utilizzati per la bitumatura delle strade; la restante parte, 4.800.000 euro, verranno destinati per la manutenzione straordinaria nelle scuole. I nostri tecnici hanno valutato con attenzione la situazione in cui versano le strade provinciali, individuando quelle su cui bisogna agire in maniera immediata. Negli ultimi quattro anni, a causa del Patto di stabilità, non è stato possibile effettuare alcun tipo di intervento ma, grazie a queste nuove delibere, la Provincia ha deciso di mettere a disposizione i fondi necessari per riprendere i lavori». Consigliere – Ferrari: «La delibera dell'ultimo Consiglio è stata una scelta amministrativa importante. I fondi messi a disposizione per la realizzazione della pavimentazione stradale permettono di effettuare la bitumatura del 10% delle nostre strade. La manutenzione verrà effettuata in diverse aree del territorio provinciale, soprattutto nelle zone montane e della Bassa veronese dove, a causa delle condizioni meteorologiche e del terreno sabbioso, la bitumatura diventa necessaria per garantire la viabilità. Inoltre sono già stati presentati i progetti relativi ai dissesti idrogeologici sulla strada provinciale 57 dell'Altopiano 'Peri-Fosse' e per i Cracchi di Vestenanova. Infine, per quanto riguarda le scuole, sono previsti sei interventi: tre di tipo edilizio e tre di tipo impiantistico». Consigliere – Ceschi/minoranza: «Sappiamo che le esigenze del nostro territorio sono tante ma con la delibera dell'ultimo Consiglio abbiamo cercato di mettere a disposizione una parte di fondi necessari per i lavori più urgenti».Consigliere – Allegri/minoranza: «La Provincia ha dato, ancora una volta, un segnale importante perché di fronte a un problema concreto e reale come la sicurezza dei cittadini, ha dimostrato di essere unita approvando all'unanimità una delibera così importante». Consigliere – Cubico/minoranza: «Siamo soddisfatti del risultato ottenuto durante il Consiglio poiché, in questo modo, abbiamo dato una risposta importante ai cittadini, esercitando in maniera corretta il nostro ruolo di amministratori».Consigliere – Zamperini/maggioranza: «Sono lieto di aver contribuito alla decisione presa in Consiglio e, come amministratori, abbiamo sentito il dovere morale di fare la scelta giusta per i cittadini».Consigliere – Corrà/minoranza: «Le amministrazioni locali, da tanti anni, sono in attesa di interventi urgenti sia nelle nostre strade, che nelle nostre scuole. La delibera del Consiglio è un primo passo importante che contribuisce alla realizzazione dei lavori anche in alcune zone, spesso 'dimenticate', come la Bassa veronese».Consigliere – Nicoli/maggioranza: «Vorrei ringraziare i consiglieri che hanno dimostrato di essere responsabili e di voler essere degli ottimi amministratori al servizio della comunità».
INTERVENTI
Dalla Provincia 14 mln   <br/>per manutenzione strade

Dalla Provincia 14 mln
per manutenzione strade

Oggi, nella Sala Rossa del Palazzo Scaligero, il presidente Antonio Pastorello e il consigliere con delega alla Manutenzione e Progettazione viabilistica Claudio Ferrari hanno illustrato lo stanziamento, deliberato durante l'ultimo Consiglio provinciale, relativo ai fondi per la messa in sicurezza delle strade e delle scuole. Il Consiglio provinciale ha deliberato di destinare la quota di oltre 14 milioni parte dell'avanzo di amministrazione 2014 vincolato destinato ad investimenti, per la messa in sicurezza delle strade e delle scuole. Nonostante la Provincia sia soggetta alla gestione provvisoria del bilancio, il voto all'unanimità del Consiglio ha permesso di reperire le risorse necessarie. La decisione, su indicazione del presidente Pastorello, – tecnicamente fattibile anche in esercizio provvisorio dopo aver approvato il rendiconto e il riaccertamento dei residui – è stata quella di approvare una variazione di bilancio urgente per finanziare, con quota parte dell’avanzo di amministrazione 2014 vincolato ad investimenti, le asfaltature e le manutenzioni straordinarie. La sintesi della variazione è: - 9.600.000 euro di ribitumature stradali;4.800.000 euro di manutenzioni straordinarie alle scuole. Le bitumature partiranno fra settembre e ottobre e si rifarà la pavimentazione sul 10% dei 1.400 chilometri di strade provinciali. Le priorità degli interventi verranno decise nella prossima settimana con una specifica delibera del presidente Pastorello, con la quale si stabiliranno le urgenze nei tratti dei 4 quadranti stradali della provincia di Verona a cui destinare i 9 milioni e 600 mila euro stanziati.Per quanto riguarda le scuole, invece, l'importo totale è di circa 4 milioni e 800 mila euro circa, utilizzati per 6 accordi quadro con ditte di manutenzione: tre per interventi di edilizia scolastica e tre per interventi di manutenzione degli impianti tecnologici scolastici (riscaldamento). L'avvio dei lavori è stimato per novembre.Due sono invece gli interventi per dissesti idrogeologici compresi nello stanziamento: stabilizzazione e consolidamento dei versanti rocciosi della strada provinciale n. 57 “dell'Altipiano” nei comuni di sant'Anna d'Alfaedo e Dolcè” (Peri-Fosse) per un importo complessivo di 400.000 euro; sistemazione del piano viabile sulla SP 36b in Località Cracchi nel Comune di Vestenanova per un importo complessivo di 600.000 euro.Se a questi stanziamenti si aggiungono gli altri già fatti per liceo Maffei (2.600.000 euro) e per altri dissesti idrogeologici, nel 2015 la Provincia eseguirà lavori per circa 23 milioni.Presidente – Pastorello: «Durante l'ultimo Consiglio provinciale è stato deliberato all'unanimità, quindi anche grazie al comportamento responsabile dei consiglieri di minoranza, la quota di euro circa 14 milioni per la messa in sicurezza di strade e scuole. Si tratta di un segnale importante che la Provincia ha voluto dare alla comunità: come amministratori, infatti, il nostro compito è quello di essere al servizio dei cittadini, provvedendo anche alla loro sicurezza. Una parte di questi fondi, 9.600.000 euro, verranno utilizzati per la bitumatura delle strade; la restante parte, 4.800.000 euro, verranno destinati per la manutenzione straordinaria nelle scuole. I nostri tecnici hanno valutato con attenzione la situazione in cui versano le strade provinciali, individuando quelle su cui bisogna agire in maniera immediata. Negli ultimi quattro anni, a causa del Patto di stabilità, non è stato possibile effettuare alcun tipo di intervento ma, grazie a queste nuove delibere, la Provincia ha deciso di mettere a disposizione i fondi necessari per riprendere i lavori». Consigliere – Ferrari: «La delibera dell'ultimo Consiglio è stata una scelta amministrativa importante. I fondi messi a disposizione per la realizzazione della pavimentazione stradale permettono di effettuare la bitumatura del 10% delle nostre strade. La manutenzione verrà effettuata in diverse aree del territorio provinciale, soprattutto nelle zone montane e della Bassa veronese dove, a causa delle condizioni meteorologiche e del terreno sabbioso, la bitumatura diventa necessaria per garantire la viabilità. Inoltre sono già stati presentati i progetti relativi ai dissesti idrogeologici sulla strada provinciale 57 dell'Altopiano 'Peri-Fosse' e per i Cracchi di Vestenanova. Infine, per quanto riguarda le scuole, sono previsti sei interventi: tre di tipo edilizio e tre di tipo impiantistico». Consigliere – Ceschi/minoranza: «Sappiamo che le esigenze del nostro territorio sono tante ma con la delibera dell'ultimo Consiglio abbiamo cercato di mettere a disposizione una parte di fondi necessari per i lavori più urgenti».Consigliere – Allegri/minoranza: «La Provincia ha dato, ancora una volta, un segnale importante perché di fronte a un problema concreto e reale come la sicurezza dei cittadini, ha dimostrato di essere unita approvando all'unanimità una delibera così importante». Consigliere – Cubico/minoranza: «Siamo soddisfatti del risultato ottenuto durante il Consiglio poiché, in questo modo, abbiamo dato una risposta importante ai cittadini, esercitando in maniera corretta il nostro ruolo di amministratori».Consigliere – Zamperini/maggioranza: «Sono lieto di aver contribuito alla decisione presa in Consiglio e, come amministratori, abbiamo sentito il dovere morale di fare la scelta giusta per i cittadini».Consigliere – Corrà/minoranza: «Le amministrazioni locali, da tanti anni, sono in attesa di interventi urgenti sia nelle nostre strade, che nelle nostre scuole. La delibera del Consiglio è un primo passo importante che contribuisce alla realizzazione dei lavori anche in alcune zone, spesso 'dimenticate', come la Bassa veronese».Consigliere – Nicoli/maggioranza: «Vorrei ringraziare i consiglieri che hanno dimostrato di essere responsabili e di voler essere degli ottimi amministratori al servizio della comunità».
METEO
Temporali in Veneto     <br/>stato di attenzione

Temporali in Veneto
stato di attenzione

Alla luce della situazione meteorologica attesa, il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile del Veneto ha emesso lo Stato di Attenzione, riferito allo scenario per temporali, in alcune aree del territorio, a partire dalle 14 di oggi alle 10 di domani, sabato 4 luglio.I bacini interessati sono: Alto Piave; Piave Pedemontano; Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone; Adige-Garda e Monti Lessini.
SPETTACOLI
Da Luglio a settembre  <br/>il Lessinia Fest 2015

Da Luglio a settembre
il Lessinia Fest 2015

Promette di accendere con il fuoco della cultura il palcoscenico di prati, boschi, rocce, contrade e ville della montagna veronese, vicentina e trentina LessiniaFest, la rassegna che da quest'anno riunisce le due storiche rassegne Film Festival della Lessinia e Voci e luci in Lessinia in un unico e articolato cartellone di eventi e anteprime.In poco più di due mesi, da inizio luglio ai primi giorni di settembre, trentasei appuntamenti scanditi da musica, cinema, teatro e danza in un programma così ampio da coinvolgere i quattordici Comuni dell'alta Lessinia, tanto da poter essere considerato uno dei festival territorialmente più estesi del Veneto. «LessiniaFest è il punto di partenza, non d'arrivo, di un sentiero iniziato ventuno anni fa con il Film Festival della Lessinia e nove anni fa con Voci e luci in Lessinia» spiega Alessandro Anderloni, alla direzione artistica con Gabriella Palatini. «Gli artisti che abbiamo invitato e i film che abbiamo scelto dicono del desiderio di esplorare, mescolare, contaminare». E ricordare, prosegue, «perché lungo l'estate torneremo spesso a quella guerra che cento anni fa ha lasciato segni nel terreno e cicatrici nella storia. Ma altro fuoco, non quello maledetto delle armi, vogliamo accendere. Fuoco alla cultura! Siamo i suoi inguaribili piromani». Piromani culturali, aggiunge: «Chiamo il nostro pubblico in aiuto per accendere la Lessinia di cultura».Main sponsor della rassegna LessiniaFest sono Cassa Rurale Bassa Vallagarina e Fimauto. Con il sostegno di Regione del Veneto, Provincia in Festival, Comunità Montana della Lessinia, Parco Naturale Regionale della Lessinia; dei Comuni di Ala, Bosco Chiesanuova, Cerro Veronese, Crespadoro, Erbezzo, Ferrara di Monte Baldo, Roveré Veronese, San Mauro di Saline, Sant'Anna d'Alfaedo, Selva di Progno, Velo Veronese, Vestenanova; di Consorzio Bim Adige, Agsm Energia, Monte Veronese Formaggio Dop. L’organizzazione è delle associazioni Film Festival della Lessinia, Le Falìe e Àissa Màissa.Non solo concerti. La formula della rassegna itinerante rimane dunque la stessa e sperimentata con successo: accompagnare il pubblico nei luoghi suggestivi e talvolta poco conosciuti della Lessinia veronese, vicentina e trentina grazie alle escursioni del Camminaparco. E portare artisti, di fama nazionale e internazionale, a esibirsi su palcoscenici di pascoli o sullo sfondo di antiche ville e contrade in pietra. Sono diciassette i concerti in calendario che accompagnano in un viaggio tra le province di Verona, Vicenza, Trento con la novità dell'apertura alla Valle dell'Agno e al Monte Baldo. Ad aprire la rassegna (sabato 4 luglio alle 21) è il duo sardo Elva Lutza insieme al cantante francese, interessante interprete della tradizione provenzale, Renat Sette. Ci si sposta nell'abbazia romanica di San Moro (domenica 5 luglio alle 18) con il gruppo Andhira.Altrettanto variegate sono le sonorità proposte nelle successive serate, in un avvicendarsi di tradizione e innovazione. Dalla canzone d'autore italiana di Massimo Bubola, in concerto nel Forte di Monte Tesoro di Erbezzo (sabato 11 luglio alle 17) alle note del “Paganini del contrabbasso” Renaud Garcia Fons a proporre i suoi virtuosismi nel Bosco de La Regina ad Ala di Trento (domenica 19 luglio alle 15). Dal soul della statunitense Lisa Hunt, già vocalist di Zucchero, con la sua voce possente a esibirsi nel parco di Villa della Torre a Fumane (lunedì 20 luglio alle 21) al jazz del quartetto guidato da Mauro Ottolini a suonare sul balcone naturale affacciato sulla Val d'Adige di Malga Revoltel ad Ala di Trento (sabato 8 agosto alle 15). Contrada Valle di Velo Veronese ospita invece (domenica 16 agosto alle 17) la voce e l'ironia del cantante, autore, attore Peppe Voltarelli. Alcuni nomi di un lungo elenco di appuntamenti musicali che si completa con altre incursioni nel teatro con la narrazione de “La Grande Guerra meschina” di Alessandro Anderloni in scena nel Bosco delle Fate di Durlo a Crespadoro nel Vicentino (venerdì 17 luglio alle 21). E nella danza con lo spettacolo itinerante “La Grande Guerra della donne” (sabato 15 agosto dalle 7 alle 12) a fare tappa tra Erbezzo e il Trentino: da Malga Lessinia alle trincee del Piocio e di Casteberto e ritorno, in compagnia delle performance di cinque ballerine a danzare sulle melodie intonate dalla fisarmonica di Dante Borsetto. Cinema. Per la prima volta nove proiezioni speciali, a ingresso gratuito, in ognuno dei Comuni dell'alta Lessinia anticipano il Film Festival della Lessinia. La ventunesima edizione della rassegna cinematografica internazionale dedicata alle terre alte è in programma, dal 22 al 30 agosto, sul grande schermo del Teatro Vittoria di Bosco Chiesanuova con 9 giorni di proiezioni ed eventi collaterali. È preceduta da un'anteprima, al Teatro di Cerro Veronese (giovedì 20 agosto alle 21). A Festival concluso, l'Auditorium della Cassa Rurale Bassa Vallagarina ad Ala (venerdì 4 settembre alle 21) e la Sala dei Centomila a Velo (sabato 5 settembre alle 18 e 21) propongono le migliori pellicole premiate all'edizione 2015
PALAZZO BARBIERI
Profughi, giunta approva    <br/>corsi di formazione

Profughi, giunta approva
corsi di formazione

La Giunta comunale ha approvato un protocollo d’intesa con Prefettura, Amia, Cooperativa sociale “Il Samaritano” - Caritas Diocesana Veronese e Centro Cooperazione Giovanile Internazionale per la promozione di percorsi di formazione e tirocini volontari e gratuiti a favore di cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale. “In seguito ai flussi migratori di cittadini stranieri giunti in Italia a partire dai primi mesi del 2014, anche nell’ambito delle operazioni “Mare Nostrum” e “Triton” e alla relativa ripartizione a livello regionale e provinciale – spiega l’assessore ai Servizi sociali Anna Leso – nel comune di Verona ad oggi sono accolti circa 200 stranieri richiedenti protezione internazionale, ospitati principalmente al Samaritano e all’Ostello della Gioventù a Villa Francescatti. Nelle more della definizione della procedura per il riconoscimento della protezione internazionale e in presenza di apposita documentazione rilasciata dalla Questura – aggiunge Leso – l’accordo mira a costruire percorsi di conoscenza del contesto sociale in cui i richiedenti asilo vengono accolti, grazie allo svolgimento di attività volontarie e gratuite a favore della collettività, in un’ottica di integrazione e solidarietà sociale che consenta di scongiurare situazioni prolungate di inoperosità”. L’accordo prevede che possano accedere ai percorsi di formazione i cittadini stranieri inseriti nel programma di assistenza temporanea della Prefettura, che abbiano presentato domanda per il riconoscimento della protezione internazionale e sottoscritto il Patto volontario. Le attività non richiederanno specializzazione, saranno supervisionate da un tutor e riguarderanno principalmente servizi quali pulizia di piazze, strade e parchi cittadini ed altre attività che verranno di volta in volta determinate, per un massimo di 20 ore settimanali per ogni cittadino straniero. Per favorire lo spostamento sul territorio urbano, l’Amministrazione comunale provvederà al pagamento dell’abbonamento Atv per i volontari.
DEDUZIONI
Trasporti, tagli del 70%   <br/>Caregnato: gravissimo

Trasporti, tagli del 70%
Caregnato: gravissimo

“Purtroppo, prendiamo atto che la nostra richiesta di mantenere invariati gli importi delle deduzioni delle spese non documentate, per le piccole imprese monoveicolari sono vitali, non è stata recepita dal Governo e dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio”. Esordisce con rabbia Lucia Caregnato, presidente neo-eletta di Confartigianato Trasporti Verona, nel commentare la pubblicazione del comunicato dell’Agenzia delle Entrate nel quale si annuncia la riduzione di circa il 70%, rispetto allo scorso anno, degli importi per la deduzione di spese non documentate da parte delle imprese di autotrasporto. “Confartigianato Trasporti, tramite il presidente nazionale Amedeo Genedani, ha utilizzato assoluta fermezza nel non condividere un taglio così penalizzante per le nostre imprese – continua Caregnato -. Vogliamo considerare questi importi come un ‘acconto’, perché diversamente, ne andrà della corretta gestione amministrativa delle aziende artigiane del nostro Paese, soprattutto quelle di piccole dimensioni, che noi rappresentiamo con orgoglio”. “Sono trascorsi tre mesi dall’insediamento del nuovo Ministro dei Trasporti – afferma ancora la presidente veronese di categoria – e Delrio sa bene come e quanto ci siamo fatti sentire per sensibilizzare alla massima attenzione sui vari aspetti della vertenza riguardante l’autotrasporto. Ci saremmo aspettati maggiore concretezza”. “Una scelta gravissima e inaspettata – sono state le parole del presidente nazionale di Confartigianato Trasporti, Amedo Genedani -, perché ci si deve rendere conto che se un’impresa ha un bilancio, nel quale inserisce costi e ricavi e si fa i suoi conti, anche solo per sopravvivere, un governo non può, senza alcun preavviso, cambiare le carte in tavola andandogli a dire: ‘Cara impresa, i soldi su cui facevi affidamento non ci sono più’. E’ inaccettabile!”.La ragione della riduzione degli importi, rispetto all’accordo siglato con la categoria nel gennaio 2015, va ricercata in una mancanza di copertura finanziaria, che ha dato origine ad un lungo “braccio di ferro” tra le istituzioni (Ministero delle Infrastrutture, MEF, Agenzia delle entrate) e le Associazioni di categoria.“La vicenda, peraltro, potrebbe non essere ancora conclusa – chiude Caregnato -, in quanto Confartigianato Trasporti, unitamente alle altre sigle, ha richiesto un’integrazione degli stanziamenti in relazione all’agevolazione. Se, come esito di ulteriori trattative, la misura della deduzione sarà incrementata, i contribuenti potranno recuperare le eventuali maggiori imposte versate tramite compensazione dell’eccedenza sul modello F24. Staremo a vedere, noi non molliamo”.
NUOVE AUTO
Carabinieri e Polizia     <br/>viaggiano su Seat Leon

Carabinieri e Polizia
viaggiano su Seat Leon

Sono state consegnate a Verona le prime Seat Leon sulle quali viaggeranno la Polizia di Stato e l'Arma dei Carabinieri. La città dell'Arena, dove ha sede la casa automobilistica spagnola in Italia, è lo scenario scelto, con una cerimonia nella centralissima piazza Bra, per l'ingresso della Leon nella flotta delle Forze dell'ordine. Seat si è aggiudicata la gara d'appalto per la fornitura di Volanti e Radiomobili; così per la prima volta Polizia e Carabinieri avranno in dotazione la stessa vettura con motore 2.0 TDI 150 CV. La marca spagnola, importata da Volkswagen Group Italia, inizialmente consegnerà 206 auto: 100 destinate alla Polizia di Stato e 106 all'Arma dei Carabinieri, con la possibilità di una fornitura totale fino a quattromila unità nel corso dei prossimi tre anni. Finora sono già stati raccolti 925 ordini, di cui 475 "pantere" e 450 "gazzelle" che oltre a sfoggiare la nuova livrea con diverse modifiche grafiche, sono state preparate ed equipaggiate con particolari dotazioni per rispondere alle esigenze delle Forze dell'ordine. "Siamo onorati per la fiducia riposta dalle Forze dell'ordine italiane sia in Seat, sia nella nostra Leon" ha detto Jürgen Stackmann, presidente di Seat. "Siamo orgogliosi - ha aggiunto " di poter contribuire alla pubblica sicurezza grazie a una vettura affidabile, sicura e di grande qualità". "Metodo tedesco e cuore italiano - ha sottolineato Massimo Nordio, ad di Volkswagen Group Italia - questo è il nostro gruppo, attivo da oltre 60 anni. Siamo un'azienda fatta di italiani e con le nostre attività e il nostro dinamismo contribuiamo fattivamente all'economia e alla prosperità del paese". "Questo accordo - ha concluso - rende ancora più forte il legame con il territorio e la sua gente".
INCONTRO
Miozzi dal prefetto    <br/>per questione profughi

Miozzi dal prefetto
per questione profughi

Una visita cordiale, un incontro per trovare soluzioni e mettersi a disposizione. Il sindaco di Isola della Scala Giovanni Miozzi ha chiesto e ottenuto di incontrare il prefetto Mulas questa mattina per parlare della questione profughi. Nel comune della bassa ne sono accolti circa una quarantina in un albergo ma Miozzi ha fatto presente che non ci sono strutture per ospitarne altri. Totale apertura da parte del prefetto che ha capito le problematiche e sta cercando di tenere sotto controllo la situazione andando incontro alle esigenze anche degli amministratori locali. "Occorrono proposte e collaborazione tra i comuni - ha detto Miozzi - la politica dell'intransigenza non porta da nessuna parte. Siamo qui per risolvere insieme il problema". All'incontro ha preso parte anche l'assessore Michele Casella di Isola della Scala.
NOMINE
Veronamercato, ecco cda    <br/>e collegio sindacale

Veronamercato, ecco cda
e collegio sindacale

Il Sindaco Flavio Tosi ha nominato i rappresentanti del Comune nel Consiglio di amministrazione e nel Collegio sindacale di VeronaMercato. Nel Cda sono stati designati: Luigi Frigotto, Maria Elena Corsini, Renzo Appoloni, Bruno Tacchella, Damiano Berzacola. L’assemblea societaria procederà alla nomina del Presidente del Consiglio di Amministrazione. Per il Collegio sindacale sono stati designati: Michele Facchini, Adriana Bargioni Emert, Ada Imperadore.
VENATORIO
Caccia, in Regione   <br/>cinque interrogazioni

Caccia, in Regione
cinque interrogazioni

Rapida approvazione e pubblicazione del calendario venatorio regionale 2015/2016, sostituzione del tesserino venatorio regionale, applicazione del regime previsto dalla Direttiva europea per quanto riguarda la caccia in deroga ad alcune specie di uccelli migratori, modificazione della norma per gli appostamenti ad uso venatorio, nuova proposta di Piano Faunistico Venatorio regionale. Sono questi gli oggetti di cinque interrogazioni che il consigliere Sergio Berlato ( FdI-An-Mcr) ha presentato alla Giunta in vista della prima seduta del Consiglio regionale. Nella prima interrogazione il consigliere ha sollecitato la Giunta ad approvare ed a pubblicare quanto prima il calendario venatorio regionale per la stagione venatoria 2015/2016, incombenza alla quale, sottolinea, "la Giunta precedente avrebbe dovuto adempiere entro il 15 giugno scorso". Nella seconda interrogazione si invita la Giunta a sostituire, già dalla prossima stagione, il tesserino venatorio regionale imposto ai cacciatori, "la cui difficoltosa compilazione - scrive Berlato - ha causato non pochi problemi ai cittadini cacciatori, inducendoli a commettere una serie di errori involontari che li hanno esposti alle pesanti sanzioni previste dalle normative vigenti". E ancora si invita ad applicare, già dalla prossima stagione venatoria, il regime di deroga previsto dalla Direttiva comunitaria 2009/147/CE e dell'art.19bis della legge statale n. 157/92, nei confronti di alcune specie di uccelli migratori che, "oltre a rappresentare l'oggetto di cacce tradizionali fortemente radicate anche nel territorio veneto, rappresentano una vera e propria calamità a danno delle colture agricole". Nella quarta interrogazione si sollecita la Giunta ad attivare l'iter per la cancellazione delle quattro leggi regionali e delle relative quattro delibere di Giunta riguardanti il problema degli appostamenti ad uso venatorio, sostituendo il tutto con una norma chiara e semplice che, stabilendo la precarietà degli appostamenti ad uso venatorio, non obblighi i proprietari ad osservare una serie di adempimenti di natura edilizia e di natura paesaggistica, equiparando gli appostamenti alle abitazioni. Con la quinta interrogazione si invita, infine, a presentare una nuova proposta di Piano Faunistico Venatorio Regionale, che non stravolga quello esistente, ma che si limiti ad aggiornarlo in ragione dei cambiamenti, sia territoriali che normativi, avvenuti dal 2007 ad oggi. "Ho presentato queste cinque interrogazioni - dichiara Berlato - in un atteggiamento costruttivo e partecipativo, con l'ottica e nello spirito della massima collaborazione con la Giunta regionale, fiducioso che questa nuova amministrazione saprà riportare serenità tra tutti coloro che vogliono garantire una corretta gestione del patrimonio faunistico ed ambientale nella nostra regione, equiparando i cacciatori veneti, nei diritti e nei doveri, agli altri sette milioni e mezzo di cacciatori europei".
RAPPORTO 2014
Lavoro, calano infortuni     <br/>aumentano i decessi

Lavoro, calano infortuni
aumentano i decessi

Calano gli infortuni gravi, ma aumentano quelli mortali. In estrema sintesi è questo il quadro generale della sicurezza sul lavoro a Verona e provincia. Nel 2013, questi sono gli ultimi dati disponibili, gli infortuni denunciati sono stati quasi 15 mila, in calo del 5,9% rispetto al 2012. Gli infortuni gravi, che rappresentano il 22% di quelli riconosciuti in occasione di lavoro sono in calo del27% negli ultimi 10 anni. Ma Verona non è messa bene per quello che riguarda i decessi, visto che nel 2014, in città e provincia sono stati 12: sette in ambiente di lavoro ordinario, non stradale e cinque in itinere. I dati sono inseriti all’interno del Rapporto 2014 delle attività di prevenzione negli ambienti di lavoro, stilato dal comitato provinciale di coordinamento, composto dalle Ulss, dagli spisal e dagli enti previdenziali Inps e Inail."Abbiamo sempre due settori che sono pesanti da un punto di vista infortunistico - ha spiegato Manuela Peruzzi, responsabile vigilanza dello Spisal - uno è l'agricoltura e l'altro è l'edilizia. Quindi, ribaltamento col trattore e cadute dall'altro".Dal rapporto emerge che i principali rischi per la salute dei lavoratori sono la movimentazione manuale dei carichi, il rumore, ma anche i rischi chimico e biologico e da sovraccarico biomeccanico degli arti superiori. Il 43% di tutti i lavoratori è soggetto a sorveglianza sanitaria, con il 94% dei soggetti ritenuti idonei alla mansione. Uno degli aspetti di maggior rilievo è la necessità di una diffusione capillare nelle aziende veronesi dell’educazione alla sicurezza."Su 2.500 aziende che abbiamo controllato - ha confermato Manuela Peruzzi - 1/3 presentano situazioni di rischio o di irregolarità. I nostri controlli vengono fatti in maniera mirata, laddove le segnalazioni ci portano. Se vediamo, ad esempio, un cantiere con problemi, interveniamo immediatamente".Nel 2014 i casi di infortunio mortale sul lavoro indagati nella nostra provincia dagli spisal sono stati in totale 8. Quattro un agricoltura, due nei servizi, uno in edilizia e uno nel comparto lapideo. Tra le problematiche in aumento tra i lavoratori ci sono i disturbi psichici e le malattie psicologiche legate allo stress.
MUNICIPALE
Incidente stradale:   <br/>si cercano testimoni

Incidente stradale:
si cercano testimoni

La Polizia municipale di Verona si rivolge a chi possa aver assistito ad un incidente stradale avvenuto ieri intorno alle ore 16.40 a San Michele in tangenziale Est in direzione Grezzana, 500 metri dopo la rotonda di via Unità d’Italia.Nell’incidente è rimasto coinvolto un uomo di 52 anni alla guida di un motociclo Kymo People di colore bianco, ora ricoverato in prognosi riservata presso l’ospedale di Borgo Trento. Chiunque fosse in grado di fornire informazioni utili per ricostruire la dinamica del sinistro è invitato a contattare il comando di Polizia municipale al numero 045 807 8411 o a inviare un messaggio di posta elettronica all'indirizzo: infortunistica@comune.verona.it
COMMERCIO
Nuovo centro commerciale      <br/>a Caselle: è protesta

Nuovo centro commerciale
a Caselle: è protesta

No all’apertura di un nuovo centro commerciale a Caselle di Sommacampagna. Si è costituito un comitato di residenti che protesta contro questa ipotesi e ora interviene anche la Confcommercio As.Co. Verona. In una lettera inviata al sindaco Graziella Manzato, l'associazione si dice contraria all'insediamento di una nuova struttura di vendita superiore a 2.500 metri quadrati paventata dall’amministrazione comunale. “Se realizzata, darebbe un definitivo colpo mortale ai negozi di vicinato ed alle medie strutture di vendita che offrono un servizio non solo al consumatore della frazione, ma anche alle altre località vicine”, si legge nella missiva firmata da Paolo Arena e Giorgio Sartori, rispettivamente presidente e direttore generale della principale organizzazione del terziario di mercato. “Una grande struttura di vendita, per vivere ha la necessità di erodere fatturato alle imprese del terziario di mercato che insistono in un raggio di decine e decine di chilometri”, incalzano Arena e Sartori, che confutano l’affermazione del primo cittadino secondo cui “il centro commerciale assicurerebbe la creazione di 250 posti di lavoro”: “la grande distribuzione - scrivono - sta, purtroppo, liberando posti di lavoro, anziché generarne di nuovi”. Nella lettera si toccano anche i temi viabilità e impatto ambientale: “sarà pur vero, com’è stato affermato, che le opere di compensazione potranno risolvere alcuni problemi di viabilità della zona, ma è altrettanto vero che un centro commerciale è, di per sé, un grande attrattore di traffico di cui la frazione Caselle non ci pare senta la necessità”.  “Alla luce di queste considerazioni, dopo il recente incontro che non ha dato i risultati sperati - concludono Arena e Sartori - chiediamo che si apra una riflessione attraverso un confronto strutturato con la scrivente Organizzazione”.  

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