MUSICA
Mazzi, dopo Sanremo<br/>vuole "Amici" in Arena

Mazzi, dopo Sanremo
vuole "Amici" in Arena

Portare in Arena la finale dello show Amici di Maria De Filippi. E' il prossimo obiettivo di Gian Marco Mazzi dopo l'annuncio delle dimissioni da direttore artistico del festival di Sanremo.Mazzi, che a giugno ha già in agenda la terza edizione della grande diretta "Arena lo spettacolo sta per cominciare" con Antonella Clerici e probabilmente proprio con Celentano, adesso vorrebbe portare in anfiteatro la puntata conclusiva del talent di Maria de Filippi.
AMMINISTRAZIONI
Auto blu: 73 a Verona,<br/>è seconda nel Veneto

Auto blu: 73 a Verona,
è seconda nel Veneto

Il Comune capoluogo con il parco auto blu più numeroso, in Veneto, è quello di Padova che ne schiera ben 107, distanziando di gran lunga la seconda città, Verona, che ha 73 vetture. Il dato emerge dall'elenco delle auto blu nella pubblica amministrazione messo in rete dal Governo. Nella singolare classifica seguono Venezia con 53 auto, Treviso (45), Vicenza (42), Rovigo (24) mentre Belluno è il fanalino di coda con 'solo' 23. A spulciare la lista si scopre che a Padova di 107 vetture il Comune ne ha 100 di proprietà, tre a noleggio e quattro in comodato, e sul totale solo quattro sono con autista. Solo quattro auto blu sono pari o superano i 1.900 di cilindrata mentre la maggior parte (71) è tra 1.100 e 1.600. La marca più gettonata è la Fiat (100 unità) mentre quella più pregiata l'Alfa Romeo. Guardando a Verona, il Comune è proprietario di 63 auto, otto sono a noleggio, due in comodato. Quattro auto sono previste con autista e ben otto sono di cilindrata pari o superiore ai 1.900. La marca più diffusa è la Fiat con 67 unità poi ci sono quatti Audi e due Rover. A Venezia, dove ci si muove anche in 'motoscafo blu', 52 auto sono di proprietà del Comune ed una a noleggio, sei sono quelle previste con autista; otto quelle con cilindrata uguale o superiore ai 1.900. Il parco auto è particolarmente articolato. Oltre alle Fiat (46) ci sono due Lancia ma anche Alfa Romeo, Bmw, Toyota, Nissan e Volkswagen. "Scomparsa" dagli elenchi la Ferrari che sarebbe stata di proprietà del Comune di Bassano del Grappa (Vicenza). La rossa di Maranello - come aveva anticipato il sindaco Stefano Cimatti - è in realtà una modestissima Panda. Al Ministero era stata registrata una Ferrari-Panda (un insulto per i cultori del Cavallino rampante) e l'errore è stato subito corretto.
PROTESTA
Confartigianato contro<br/>il canone della Rai

Confartigianato contro
il canone della Rai

Miglia e migliaia di cartoline di protesta in arrivo per il Ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera: a recapitarle saranno gli artigiani iscritti alla Confartigianato del Veneto per chiedere di togliere l’ennesimo balzello.In questi giorni – dicono da Confartigianato - è in atto un vero e proprio assalto da parte della Rai a tutte le aziende. Piccoli imprenditori e artigiani, siano carrozzieri o gestori di officine meccaniche, ma anche titolari di istituti di bellezza o tintorie, stanno ricevendo richieste e solleciti per mettersi in regola con il pagamento del cosiddetto “abbonamento speciale alla televisione”. La nuova campagna della Rai, particolarmente aggressiva, rafforzata anche da una asfissiante presenza nei mezzi di comunicazione di proprietà (della Rai o dei cittadini?), ha ripreso vigore grazie ad una norma contenuta nel cosiddetto decreto governativo “salva Italia”, che obbliga imprese e società ad indicare nel modello Unico della dichiarazione dei redditi il numero di abbonamento tv, ai fini dell’applicazione della tariffa.“Ma cosa c’entra – si chiede Andrea Bissoli, Presidente di Confartigianato Verona - un’officina o una carrozzeria con l’abbonamento della Rai? Forse durante il lavoro gli artigiani guardano la televisione od ospitano pubblico e amici per condividere insieme i programmi trasmessi sul piccolo schermo?”. Di fatto, la richiesta della Rai si fonda su una disposizione legislativa (il Regio Decreto del 1938) in base alle quali chiunque detenga uno o più apparecchi televisivi è tenuto a pagare il canone, trattandosi di un’imposta sul possesso e non sull’uso del televisore. “Fin qui nulla di nuovo – continua Bissoli -. Il fatto ‘straordinario’ e inedito sta nella pretesa della Rai di chiedere il canone non soltanto a chi ha una tv, ma a chiunque disponga di un qualsiasi apparecchio utile a ricevere i programmi, quindi anche i computer o gli altri strumenti digitali se collegati ad internet. Dunque, lo stesso Stato che ha obbligato le imprese ad informatizzarsi per rispondere alla burocrazia on-line: la PEC (la posta certificata), il SISTRI (il sistema di tracciabilità elettronico dei rifiuti), gli adempimenti INPS e Inail solo per fare alcuni esempi, pretende ora di tassarle proprio perché si sono attrezzate”. In sostanza, ogni impresa che utilizza un computer (ma anche uno smart phone o un tablet) per la propria attività deve pagare anche il canone Rai. “Siamo di fronte ad una interpretazione giuridica estensiva inaccettabile – conclude il Presidente di Confartigianato Verona -, soprattutto dagli imprenditori più giovani che delle nuove tecnologie ne stanno facendo un vero e proprio strumento di lavoro. La TV di Stato non può e non deve fare cassa sulle nostre spalle. Per questo abbiamo deciso di inondare di cartoline-protesa, inviate via PEC, la posta elettronica del Ministro Passera, sollecitando una revisione del provvedimento e soprattutto la fine dell’insensata campagna autopromozionale (a fini economici) dell’Ente televisivo”.
VERONAFIERE
Verona Zorzi testimonial<br/>al Salone del Golf

Verona Zorzi testimonial
al Salone del Golf

Lo ha comunicato agli organizzatori del Salone Italiano del Golf qualche giorno fa dall’Australia dove sta compiendo il suo tour professionistico: Veronica Zorzi sarà ospite venerdì 24, sabato 25 e domenica 26 febbraio della sesta edizione della rassegna dedicata al golf, in programma a Veronafiere dal 24 al 27 febbraio prossimi (www.saloneitalianogolf.it; il Salone ha i seguenti orari: venerdì 24 dalle 16.00 alle 20.00, sabato 25 e domenica 26 dalle 10.00 alle 20.00, lunedì 27 febbraio dalle 10.00 alle 16.00).«Mi fa molto piacere – ha commentato l’azzurra che al Salone riceverà gli ospiti e giocherà con loro sul green- poter essere presente in questa edizione speciale. Sono sicura che sarà una bella manifestazione. Nel golf ci sono sempre novità importanti rispetto ai materiali e disegni nuovi di attrezzatura, dai drive ai putt. Gli appassionati delle ultime tendenze del golf devono venire assolutamente. Inoltre, Verona è una città d'arte, piena di cose da vedere, dall'Arena a Castelvecchio, il Teatro Romano, il balcone di Giulietta. Il centro storico è molto accogliente con i suoi negozi e le osterie dove si possono gustare i piatti tipici, bevendo del buon vino».Di grande auspicio è stato lo scorso anno il Salone per Matteo Manassero, il giovane campione veronese che a soli 18 anni ha annunciato proprio tra i padiglioni di Veronafiere il suo passaggio al professionismo. Quest’anno tocca a Veronica Zorzi, campionessa italiana, veronese, che ha iniziato a giocare a 12 anni, sotto la guida del padre Adriano Zorzi, maestro di golf, e a 15 anni era già nelle nazionali giovanili.Dopo aver conquistato 6 titoli nazionali, si è fatta conoscere trionfando nell’europeo juniores e ha debuttato a 20 anni nel Ladies European Tour nell’ottobre 2000. Bruciando le tappe, è arrivata presto fra le migliori del circuito professionistico femminile vincendo nel 2006 e 2007 il prestigioso Open di Francia. Ha contribuito con i suoi successi a rendere popolare il golf femminile azzurro, arrivando nel 2005 al settimo posto del ranking mondiale e nel 2006 al quinto. Per otto volte è stata la numero uno italiana del LET, ed, inoltre, rientra tra le 80 giocatrici ammesse ai grandi appuntamenti mondiali. Ha all’attivo 200 tornei e ha registrato importanti risultati come un secondo e terzo posto nell’Open d’Italia, un secondo nel Dubai Masters 2008, un terzo posto nella World Cup e un secondo nella European Nation Cup.Il Salone Italiano del Golf che quest’anno ospita Tee Time, la Borsa del Turismo Internazionale del Golf, al fine di aprire una finestra economica di rilevante interesse per tutto il paese sulla scia del modello spagnolo, ha potenziato quest’anno gli aspetti interattivi: oltre agli ospiti, sono previsti in calendario diversi clinics aperti a giocatori e principianti e una giornata, lunedì 27 febbraio, dedicata alle scuole nella quale sono attesi 370 studenti provenienti dalle province del Veneto.Il biglietto d’ingresso (venerdì € 4,00; sabato e domenica € 7,00; ingresso libero tutti i giorni per i ragazzi fino a 12 anni, venerdì pomeriggio per le donne e lunedì per i possessori di partita iva) consente ai visitatori di poter partecipare alle attività sul putting green e di provare i simulatori e il drive range.
VERONAFIERE
Verona Zorzi testimonial<br/>al Salone del Golf

Verona Zorzi testimonial
al Salone del Golf

Lo ha comunicato agli organizzatori del Salone Italiano del Golf qualche giorno fa dall’Australia dove sta compiendo il suo tour professionistico: Veronica Zorzi sarà ospite venerdì 24, sabato 25 e domenica 26 febbraio della sesta edizione della rassegna dedicata al golf, in programma a Veronafiere dal 24 al 27 febbraio prossimi (www.saloneitalianogolf.it; il Salone ha i seguenti orari: venerdì 24 dalle 16.00 alle 20.00, sabato 25 e domenica 26 dalle 10.00 alle 20.00, lunedì 27 febbraio dalle 10.00 alle 16.00).«Mi fa molto piacere – ha commentato l’azzurra che al Salone riceverà gli ospiti e giocherà con loro sul green- poter essere presente in questa edizione speciale. Sono sicura che sarà una bella manifestazione. Nel golf ci sono sempre novità importanti rispetto ai materiali e disegni nuovi di attrezzatura, dai drive ai putt. Gli appassionati delle ultime tendenze del golf devono venire assolutamente. Inoltre, Verona è una città d'arte, piena di cose da vedere, dall'Arena a Castelvecchio, il Teatro Romano, il balcone di Giulietta. Il centro storico è molto accogliente con i suoi negozi e le osterie dove si possono gustare i piatti tipici, bevendo del buon vino».Di grande auspicio è stato lo scorso anno il Salone per Matteo Manassero, il giovane campione veronese che a soli 18 anni ha annunciato proprio tra i padiglioni di Veronafiere il suo passaggio al professionismo. Quest’anno tocca a Veronica Zorzi, campionessa italiana, veronese, che ha iniziato a giocare a 12 anni, sotto la guida del padre Adriano Zorzi, maestro di golf, e a 15 anni era già nelle nazionali giovanili.Dopo aver conquistato 6 titoli nazionali, si è fatta conoscere trionfando nell’europeo juniores e ha debuttato a 20 anni nel Ladies European Tour nell’ottobre 2000. Bruciando le tappe, è arrivata presto fra le migliori del circuito professionistico femminile vincendo nel 2006 e 2007 il prestigioso Open di Francia. Ha contribuito con i suoi successi a rendere popolare il golf femminile azzurro, arrivando nel 2005 al settimo posto del ranking mondiale e nel 2006 al quinto. Per otto volte è stata la numero uno italiana del LET, ed, inoltre, rientra tra le 80 giocatrici ammesse ai grandi appuntamenti mondiali. Ha all’attivo 200 tornei e ha registrato importanti risultati come un secondo e terzo posto nell’Open d’Italia, un secondo nel Dubai Masters 2008, un terzo posto nella World Cup e un secondo nella European Nation Cup.Il Salone Italiano del Golf che quest’anno ospita Tee Time, la Borsa del Turismo Internazionale del Golf, al fine di aprire una finestra economica di rilevante interesse per tutto il paese sulla scia del modello spagnolo, ha potenziato quest’anno gli aspetti interattivi: oltre agli ospiti, sono previsti in calendario diversi clinics aperti a giocatori e principianti e una giornata, lunedì 27 febbraio, dedicata alle scuole nella quale sono attesi 370 studenti provenienti dalle province del Veneto.Il biglietto d’ingresso (venerdì € 4,00; sabato e domenica € 7,00; ingresso libero tutti i giorni per i ragazzi fino a 12 anni, venerdì pomeriggio per le donne e lunedì per i possessori di partita iva) consente ai visitatori di poter partecipare alle attività sul putting green e di provare i simulatori e il drive range.
MUSICA
Iggy Pop & The Stooges<br/>in estate a Villafranca

Iggy Pop & The Stooges
in estate a Villafranca

Iggy Pop ha scelto Villafranca. L'icona del rock anni '70 si esibirà il 27 luglio insieme ai suoi fedelissimi Stooges, all'interno del Castello che tanti grandi ospiti ha accolto negli ultimi anni. Per Pop si tratta dell'unica data italiana di un un lungo tour mondiale. Un'occasione imperdibile per tutti gli amanti del rock e di questo arzillo 65enne che ha scritto canzoni come The Passenger e Lust For Life, quest'ultima colonna sonora del film di Danny Boyle Trainspotting. La formazione attuale degli Stooges è composta da Iggy Pop, Steve Mackay, Scott Asheton, James Williamson e Mike Watt. I biglietti per il concerto saranno disponibili a partire da venerdì nei circuiti autorizzati, al prezzo di 40€ più diritti di prevendita.
RASSEGNA
Progetto Fuoco, domani<br/>si apre fiera ecologica

Progetto Fuoco, domani
si apre fiera ecologica

Veronafiere conferma la propria attenzione al comparto delle energie rinnovabili. Da domani a domenica 26 febbraio 2012, infatti, torna a Verona per l’8ª edizione Progetto Fuoco, il più importante Salone mondiale a cadenza biennale dedicato agli impianti e alle attrezzature per la produzione di calore ed energia dalla combustione della legna. La manifestazione è stata presentata nella sede della Fiera di Verona, dal Presidente Ettore Riello, dal Direttore Generale dell’Ente Giovanni Mantovani, insieme al Presidente di PMT Aldo Rebuli e al Presidente di Aiel, l’Associazione Italiana Energie Agroforestali Marino Berton. "Quello dell’energia prodotta da fonti rinnovabili come le biomasse legnose – spiega il Presidente di Veronafiere Ettore Riello – è un settore in continua crescita su cui Veronafiere ha sempre creduto e nel quale sta investendo molto in ottica della sostenibilità ambientale ed economica".A conferma dell’importanza del Salone, i patrocini e le collaborazioni che Progetto Fuoco può vantare sono numerosi e significativi: Ministero per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Ministero per lo Sviluppo Economico, Regione Veneto, ITABIA, ENEA, Università degli Studi di Padova e AIEL.Come prima rassegna del genere in Europa, Progetto Fuoco richiama 553 espositori di cui 191 da 30 paesi del mondo. In mostra oltre 4.000 tra stufe e caminetti, senza dimenticare le caldaie, gli impianti industriali e le macchine per il taglio del legno e la produzione di cippato e pellet. Sono 72.000 i metri quadrati espositivi netti, con 5 padiglioni di cui quattro dotati di un sistema di aspirazione dei fumi che permette di tenere accesi più di 240 caminetti e stufe. Nel 2010 i visitatori sono stati oltre 60.000."Con Progetto Fuoco – dichiara il Direttore Generale di Veronafiere Giovanni Mantovani – la Fiera di Verona ha un presidio diretto di questo importante settore. Insieme alle altre manifestazioni in portafoglio come Bio Energy Expo e la biennale Legno&Edilizia, la Fiera possiede un know how consolidato che le attribuisce una leadership internazionale nel campo delle biomasse e delle energie rinnovabili".Il settore delle biomasse, infatti, tra le fonti di energia rinnovabili, è quello che offre i maggiori margini di crescita nei prossimi anni, soprattutto sul mercato italiano. Secondo il Piano energetico nazionale, nel 2020 le biomasse diventeranno la prima fonte energetica rinnovabile, con una quota di copertura dei consumi del 44 per cento, di cui il 60 per cento grazie proprio alle biomasse legnose.Un trend di crescita in linea con lo sviluppo della manifestazione. Come conferma Aldo Rebuli, presidente della PTM, la società che cura per conto di Veronafiere l’organizzazione di Progetto Fuoco: "Dalla prossima edizione – spiega – potenzieremo ancora di più le presenze estere che già oggi rappresentano il 35 per cento del totale degli espositori, in particolare dai paesi dell’Est Europa, dal Nord e dal Sud America".Progetto fuoco non è solamente caminetti e stufe hi-tech: durante la manifestazione ci saranno anche numerosi convegni e workshop dedicati alle emissioni da combustione del legno, alla gestione forestale della risorsa e alle certificazioni internazionali sulla qualità del pellet. Si discuterà inoltre del nuovo decreto del Governo sul Conto Energia destinato agli apparecchi più virtuosi. Senza dimenticare, sabato 25, l’appuntamento con “Veronafiere InConTra” dal titolo “Riscaldiamoci. Antidoti al Grande Freddo della crisi”."Protagonisti di Progetto Fuoco sono quindi anche i contenuti – conclude Marino Berton, presidente di Aiel – che ruotano intorno a tre concetti chiave: filiera conveniente, innovazione ed economia»".
VERONAFIERE
Legno e ambiente,<br/>torna Progetto Fuoco

Legno e ambiente,
torna Progetto Fuoco

L’edizione 2012 di Progetto Fuoco sancirà la definitiva conferma dello sviluppo del mercato del riscaldamento che come combustibile utilizza il legno e i suoi derivati, con le biomasse protagoniste nel campo delle energie rinnovabili.Il trend positivo si rafforza spinto da fattori d’ordine economico ed ecologico, ma gioca un ruolo importante anche la componente emozionale. Infatti, se guardiamo ai nuovi indici di benessere, per intenderci quelli legati al cosiddetto il "Pil della felicità" già oggetto di numerose ricerche, vediamo che, in un momento critico come l’attuale gli italiani si sentono felici in casa propria, luogo rifugio per eccellenza. Ciò rafforza l’interesse per stufe e camini che, oltre a una forte e innovativa componente tecnologica, oggi tornano a proporsi come elemento d’arredo centrale, il famoso “focolare cuore della casa”, utile, funzionale e ora anche di grande impatto estetico. Molto più che in passato la prossima edizione di Progetto Fuoco mostrerà nuove soluzioni in cui il design vola alto. I caminetti interpretati in forme inusuali, utilizzano materiali antichi in accostamenti inconsueti: pietra, vetro, acciaio mentre il cuore tecnologico ed ecologico delle macchine vive all’interno di involucri spesso reinventati in forme geometriche tanto rigorose quanto originali.Stufe e camini fanno tendenzaStufe e caminetti di nuova generazione sono un elemento d’arredo ormai di moda soprattutto perché, sia quelli classici a legna sia quelli più recenti che utilizzano i pellet, sono disponibili in un’amplissima gamma. Chiunque potrà avere il massimo del comfort rispettando i parametri più rigorosi di efficienza energetica coniugati a un design che offre linee e materiali in grado di soddisfare qualsiasi esigenza d’arredo.Tutto ciò e molto di più sarà in mostra a Progetto Fuoco dal 22 al 26 febbraio 2012 nei padiglioni della Fiera di Verona; la manifestazione rappresenta l’unico Salone in Europa dedicato agli impianti, ai prodotti e alle attrezzature per la combustione a legna. L’edizione 2012 ha già registrato un consistente incremento delle adesioni da parte degli espositori europei e proporrà prodotti provenienti da venti Paesi diversi.Progetto Fuoco parlerà tutti i linguaggi delle diverse componenti del settore e sarà come sempre incentrata sia sulle novità tecnologiche, tanto attese dal mercato, sia sul design abbinato alla ricerca della massima funzionalità. In occasione dell’evento veronese dedicato agli operatori (orario continuato 9-18) sono attese migliaia di visitatori; nel 2010 furono 67.000 provenienti da tutto il mondo. La fiera aprirà anche al pubblico sabato 25 e domenica 26 febbraio.Giunta all’ottava edizione la manifestazione, diversamente rispetto al passato, si svilupperà su cinque padiglioni anziché quattro, per una superficie espositiva totale di circa 72.000 metri quadrati. Il maggior spazio occupato sancisce in anticipo il successo della fiera conseguente alla crescita di interesse che il mercato sta dimostrando per stufe, caminetti, caldaie, termo-cucine e prodotti collegati, funzionali al risparmio energetico, sicuri e rispettosi dell’ambiente, sempre più richiesti per nuovi impianti oltre che per le sostituzioni di vecchi impianti ormai obsoleti.Stufe e caminetti accesi in mostraLa maggior superficie occupata dalla biennale che aprirà i battenti il prossimo febbraio (+15% rispetto alle edizioni precedenti) verrà utilizzata ampliando a quattro il numero dei padiglioni dotati di impianti estrazione fumi per mettere in funzione molti più prodotti rispetto al passato.Il quinto padiglione ospiterà PF – TECHNOLOGIE, con le caldaie per impianti di grandi dimensioni e le tecnologie per la preparazione del combustibile: pellet, cippato e legna. In questo scenario Piemmeti Spa, segreteria organizzativa della manifestazione internazionale di Verona, prevede un sensibile incremento del numero di presenze di impianti certificati secondo le più restrittive norme europee e di biomasse legnose controllate (rispondenti cioè ai parametri di sicurezza ambientale). Del resto Il rispetto dei parametri internazionali è diventato imprescindibile, come preciseranno convegni e incontri tecnici programmati in Fiera a Verona.A tale proposito Progetto Fuoco si è sempre posta come obiettivo, con la collaborazione del Dipartimento T.e.s.a.f. - Università di Padova e di AIEL - Associazione Italiana Energie Agroforestali -, lo sviluppo e la diffusione della ricerca applicata sottolineando risultati e prospettive di un uso ottimale del combustibile legno: tutto ciò verrà espresso in un ricco programma di incontri e convegni.Nell’ambito di PF Technologie AIEL organizzerà una serie di conferenze e workshop sui temi dell’approvvigionamento delle biomasse da filiera corta, sulle emissioni degli apparecchi domestici e le caldaie, sul nuovo quadro degli incentivi per la termica da biomasse.Il 3° Forum internazionale del pellet farà il punto sulla situazione internazionale, con la presentazione di dati sui consumi e della produzione certificata: quest’ultima vede ormai tra i produttori Paesi anche lontani ricchi di foreste e boschi, mentre i massimi consumatori europei del combustibile ecologico sono gli italiani con 1,7 milioni di tonnellate previste per il 2011, di cui 1,1 milioni importate, tali da fare del nostro paese il maggior importatore di pellet nel mondo.Tra gli altri temi oggetto di approfondimento all’interno del panorama convegnistico, segnaliamo: “Emissioni degli impianti domestici a legna, stato dell’arte e strategie di riduzione” (22 febbraio); “Biomasse legnose da filiera corta, principi e condizioni per l’attivazione e quantificazione dei benefici socio-economici” (23 febbraio); “Impiego delle biomasse legnose a scopo energetico” (24 febbraio); “Termica da biomasse, il nuovo quadro in attuazione del decreto 28/2011” (25 febbraio) che indagherà l’aspetto economico e gli incentivi al settore. Oltre a convegni e workshop si terranno incontri rivolti alle categorie tecniche degli installatori, dei fumisti e dei costruttori di stufe in maiolica, promossi da associazioni professionali quali Anfus, Assocosma, Assofumi.
GOVERNATORE
Zaia: "Più autonomia<br/>per le università"

Zaia: "Più autonomia
per le università"

Il governatore del Veneto Luca Zaia chiede maggiore autonomia per le Università italiane. "L'unica via d'uscita - dice Zaia lanciando il messaggio al ministro Francesco Profumo - è l'applicazione di quel sistema federale che conceda agli atenei la maggiore autonomia possibile. E l'unico modo per esaltare le eccellenze, che pur esistono, come dimostra il Veneto". Per Zaia, in concreto, questo signfica che "le università devono avere come riferiemento le comunità regionali, e devono potersi dare 'costituzioni' autonome, avere piena libertà di corsi e di ricerca, poter adottare metodi di contabilità non statali, ma di tipo privatistico". "Solo attraverso questa autonomia totale - conclude Zaia - tutto il sistema universitario nazionale si reggerà allora su una competizione leggibile dal mercato del lavoro e delle professioni".
UNIVERSITA'
Zaia: Rating per <br/>premiare atenei virtuosi

Zaia: Rating per
premiare atenei virtuosi

Anche le Università italiane dovrebbero avere un loro 'rating' specifico, per premiare gli atenei meritevoli e impedire che i finanziamenti vadano dispersi. E' l'idea del presidente del Veneto, Luca Zaia, il quale in occasione della presenza del ministro Francesco Profumo nella regione - per l'apertura degli anni accademici di Verona e Padova - sottolinea che sul piano della valutazione "l'Università veneta non ha timore di alcun confronto, anzi - aggiunge - auspica che si allarghi la forbice tra chi fa bene e chi fa male". Questo significa - spiega - che chi fa bene deve essere stimolato a far meglio, e questo riguarda gli atenei veneti; chi fa male deve esser stimolato a migliorare, oppure va preso atto che troppi finanziamenti vanno in una direzione sbagliata". "Viviamo con sofferenza - sottolinea il governatore leghista - la frustrazione di sapere che la nostra Università veneta ha tutti i fondamentali positivi, ma è costretta in una struttura normativa, e reale, come avesse un rating pesantemente negativo". "Mettendo al centro della questione un rating specifico per le Università - conclude Zaia - se ne dovrebbe ricavare una logica diversa per il finanziamento agli atenei.
FIERA
Vivi la casa, il mobile<br/>classico incontra design

Vivi la casa, il mobile
classico incontra design

Cambiano i tempi e cambiano i gusti: le nuove generazioni di artigiani della provincia di Verona, che hanno ereditato le tradizioni ebanistiche più raffinate dai loro padri, rinnovano il look del mobile classico, mantenendone la qualità.Tra gli stand di Vivi la Casa, la mostra mercato dell’abitare, su due week-end a Veronafiere (fino a lunedì 20 e da venerdì 24 a lunedì 27 febbraio), i produttori storici che in passato avevano solo proposte dallo stile classico, presentano oggi mobili e cucine sempre in legno, ma dal design fresco e dalle linee naturali, con volumi più leggeri, all’insegna di un’estetica minimale.Queste nuove caratteristiche, studiate per andare incontro alle nuove esigenze di stile e di gusto dell’acquirente, si coniugano a metodi di lavoro di antica origine, come la giunzione a coda di rondine, la più bella a vedersi in assoluto e, allo stesso tempo, la più difficile da realizzare.Legno sì, ma con i colori chiari quali il tortora e il grigio chiaro che bene si sposano ai complementi d’arredo e rispettano le tonalità delle altre stanze della casa.Se il rinnovarsi è una tendenza comune delle vecchie scuole, sono i dettagli a fare la differenza: a Vivi la Casa si riscopre la tradizione del legno, del metallo e della pietra attraverso un linguaggio più contemporaneo, coniugando legno di recupero a forme nuove, con rifiniture in cuoio.Vivi la Casa è diventata, quindi, anche un luogo dove gli esperti del settore e i principali protagonisti del mercato di riferimento possono confrontarsi e fare il punto della situazione sulle novità e le tendenze di un comparto in continua evoluzione.
GENNAIO
Dati Auditel: Telenuovo<br/>sempre in vetta

Dati Auditel: Telenuovo
sempre in vetta

I dati auditel del mese di gennaio confermano ancora una volta Telenuovo la televisione più vista del Veneto. Oltre 510 mila i contatti riferiti alle 24 ore, 120 mila in più della seconda classificata, 7 Gold Telepadova. Solo al nono posto, con quasi 137 mila contatti la concorrente veronese. E come sempre il ringraziamento va a tutti i telespettatori che hanno permesso ancora una volta alla nostra emittente di guadagnare il gradino più alto del podio.
ECOLOGIA
Maratona e auto ferme,<br/>guida all'eco-day

Maratona e auto ferme,
guida all'eco-day

Il blocco di domani, dalle 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.30, riguarderà Verona e tutti gli altri 97 comuni della provincia che hanno aderito in blocco alla giornata ecologica. Nessun veicolo a motore potrà circolare, eccezion fatta per le auto elettriche, a metano e gpl, gli autobus, le ambulanze i mezzi per il trasporto di disabili. Valido come sempre il car pooling. Potranno girare cioè le macchine con a bordo almeno tre persone.Tutte le vie sono interdette. Tranne i seguenti tratti:- Tangenziale est dallo svincolo di Poiano al casello autostradale di Verona est. - Tangenziale sud tra Verona est e Verona nord. E poi i tratti da Verona nord allo Stadio e da Verona sud al parcheggio della fiera. Deroghe previste proprio per la manifestazione Vivi la casa. Si potrà andare verso i parcheggi dell'ex mercato ortofrutticolo e del multipiano facendo la seguende strada. Verona sud, viale delle nazioni, largo perlar, vaile dell'industria e viale del lavoro. Rimarranno in ogni caso escluse dallo stop Tangenziali, Autostrade e la Transpolesana.E poi, l'altra faccia della giornata, quella della Giulietta e Romeo Half Marathon. In partenza da piazzale Olimpia, alle 10. Termine previsto per le 13.30. In tutte le vie interessate sarà impedito il transito dalle 6 di mattina a fine gara. Il via dallo stadio, l'arrivo dentro l'anfiteatro.Per qualsiasi informazione su percorsi, orari e deroghe è attivo il numero verse 800 202525. E il ricordo, a tutti gli abitanti di verona e provincia, delle sanzioni previste in caso di trasgressione. Le multe sono salatissime, dai 155 fino ad un massimo di 624 euro.
ARREDAMENTO
Vivi la casa, in Fiera<br/>tutto sull'abitare

Vivi la casa, in Fiera
tutto sull'abitare

Tre padiglioni e 190 aziende tutte italiane, la maggior parte proveniente dalle province vicino Verona, quali Padova, Vicenza, Mantova e Brescia su 31.000 mq di superficie espositiva: la decima edizione di Vivi la Casa si preannuncia già un successo, rinnovata nelle proposte, sempre più vicine alle esigenze di gusto e di budget del visitatore.La rassegna è stata inaugurata questa mattina a Veronafiere tra i padiglioni 10 e 11. alla presenza del sindaco di Verona Flavio Tosi, del vicepresidente della Provincia di Verona Fabio Venturi e del viceresidente di Veronafiere Claudio Valente.Vivi la Casa rappresenta un’occasione per le aziende italiane per farsi riscoprire dal consumatore attraverso proposte accessibili con un occhio attento anche al gusto e al design.SPAZIO. Il nuovo barbecue che cucina la pizza, le sedute attive che favoriscono il benessere fisico, il soppalco motorizzato che potrebbe risolvere molti problemi di spazio nelle case di oggi sempre più piccole, la cultura del colore in casa sono solo alcune delle nuove soluzioni che saranno presentate dalle aziende nei loro stand e, poi, in maniera più approfondita, nello “spazio arena”, la nuova area dinamica nel padiglione 10 all’interno della quale gli espositori illustreranno uso, benefici e motivazioni che stanno alla base di un prodotto.PIANTE. Nell’arredo di uno spazio non si possono trascurare le piante: i Vivai Fontana, azienda leader nel settore del verde, partner di Vivi la Casa, ha allestito nel padiglione 10 un “green information point” con un team di tecnici esperti a completa disposizione del pubblico per consulenze gratuite sulla scelta del verde da interno, soluzioni e idee per l’arredamento di spazi aziendali o privati anche con la tecnica dell’ idrocoltura, un metodo di coltivazione che esclude l’utilizzo della terra.La sostenibilità è il fil rouge che unisce ogni angolo della casa: l’utilizzo del legno, la riciclabilità di alcuni materiali da costruzione e l’isolamento termico e acustico sono alcune delle soluzioni che rendono un’abitazione più vivibile.SPOSI. Per chi sogna un matrimonio perfetto c’è la sezione dedicata agli sposi nel padiglione 11 che ospita 55 aziende del settore: una gara a colpi di tradizione e di novità che coinvolge tutti gli aspetti del giorno più bello, dalle bomboniere al catering ai viaggi di nozze, consigliati dal wedding planner, l’organizzatore dei matrimoni, figura professionale in crescita.
TERZO TEMPO
A Verona è ora di F.1,<br/>incontro in Gran Guardia

A Verona è ora di F.1,
incontro in Gran Guardia

A Sebastian Vettel e all’imminente Mondiale 2012 di Formula 1 sara dedicato il terzo appuntamento di “Terzo Tempo”, il ciclo di incontri su sport e letteratura organizzato da Acciari Consulting Milano e dal Comune di Verona , in programma stasera alle 20:30 alla Gran Guardia.La storia e la carriera del pilota tedesco sono raccontate nel volume “Sebastian Vettel” (Vallardi Editore) scritto a quattro mani dai giornalisti della Gazzetta dello Sport, Andrea Cremonesi e Marco Degl’Innocenti.Il 14 settembre 2008 sulla pista di Monza resa insidiosa dalla pioggia caduta sino a poco prima del via, Sebastian Vettel diventa a 21 anni e 73 giorni il più giovane pilota di F.1 a vincere un gran premio: non èil solo record della sua carriera, diventerà anche il più giovane campione del mondo, avviandosi a superare la leggenda del compatriota Schumacher. Il libro sarà donato a tutti gli ospiti dell'incontro. 120 pagine arricchite da foto suggestive, scattate in pista ma soprattutto fuori, che raccontano la vita del giovane pilota tedesco: le sue passioni, le sue manie. Attraverso le testimonianze del padre, di Gerhard Noack, lo scopritore di Schumi, che lo ha messo sui kart e degli uomini del circus che hanno lavorato o lavorano ancora con lui. Il volume si apre con una intervista dove è lo stesso Sebastian a parlare di sè e si chiude con una intervista parallela, un po’ scherzosa dove Vettel si mette a confronto con Mark Webber.Presenti alla serata l’inviato della Gazzetta dello Sport e autore del libro Andrea Cremonesi, il decano dei giornalisti di F.1 Pino Allievi, anch’esso della Gazzetta e l’ex-pilota Ferrari ora commentatore Rai Ivan Capelli.Una ghiotta opportunità, per tutti gli appassionati di F.1, per dialogare con questi protagonisti del circus e cercare di capire cosa aspetta la Ferrari nel Mondiale 2012.Gli incontri mensili proseguiranno fino a maggio con questo calendario:9 marzo: ciclismo; 30 aprile: calcio; 30 maggio: Olimpiadi.
VINO
Dal Moro: "Falsi allarmi<br/>su Amarone e Recioto"

Dal Moro: "Falsi allarmi
su Amarone e Recioto"

Il deputato veronese del Pd, Gianni Dal Moro, componente della Commissione Agricoltura della Camera, replica all'on. Montagnoli della Lega Nord, che aveva rilasciato dichiarazioni di allarme perché a suo dire nel decreto milleproroghe approvato in seconda lettura al Senato il Governo Monti aveva cancellato le tutele che proteggono i vini veronesi a qualificazione Recioto o Amarone."Non c'è nessun scandalo come afferma con frasi roboanti lo stesso Montagnoli, anzi solo buon senso" spiega l'on. Dal Moro che ricorda: "La legge abrogata è stata superata da talune diposizioni normative sia Comunitarie che nazionali inerenti, tra l’altro, la protezione e tutela delle menzioni “Amarone” e “Recioto”.Queste menzioni suo tempo erano disciplinate nei disciplinari di produzione delle DOC “Valpolicella” e “Soave” di cui ai DPR 21.08.1968 e della DOC Gambellara di cui al DPR 26.03.1970.Successivamente , ai sensi della previgente legge 164/92, sono state riconosciute le DOCG:“Recioto di Soave” – DM 07.05.1998;Recioto di Gambellara – DM; 01.08.2008;“Amarone della Valpolicella – DM 24.03.2010;“Recioto della Valpolicella” – DM 24.03.2010.Le menzioni tradizionali “Amarone” e “Recioto” figuravano già nell’allegato III del Reg. CE 753/02 della Commissione, che fissava talune modalità di applicazione del previgente regolamento del Consiglio n. 1493/99, e risultavano, quindi, riservate ai vini Valpolicella DOC (Amarone e Recioto), Gambellara DOC (Recioto) e Recioto di Soave DOCG (Recioto).Tale protezione è stata confermata anche nella nuova normativa comunitaria in quanto inserite nell’allegato XII parte B dell’attuale Reg, (CE) 607/2009.Infine i disciplinari di produzione, attualmente vigenti, delle DOCG Recioto di Soave, Recioto di Gambellara, Recioto della Valpolicella e “Amarone della Valpolicella”, ai sensi dell’articolo 118 vicies del Reg. (CE) 1234/07, da ultimo modificato con regolamento (CE) n. 491/2009 del Consiglio, sono stati inviati alla Commissione entro il 31 dicembre 2011 e automaticamente protetti in virtù del Regolamento comunitario prima citato."La Lega si tranquilizzi, non c'e' nessun scempio; capisco la voglia di fare vedere che il Governo Monti sbaglia, ma si devono rassegnare, gli italiani non si fanno piu' condizionare dai finti allarmi, dalle grida e urla del leghismo esasperato" conclude Dal Moro.
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