VIDEOSORVEGLIANZA
Basse di San Michele,    <br/>arrivano le telecamere

Basse di San Michele,
arrivano le telecamere

Nelle Basse di San Michele verranno installate due telecamere di videosorveglianza e proseguiranno i controlli potenziati da parte della Polizia municipale. Lo annuncia il Sindaco Flavio Tosi, dopo l’intensificarsi dei furti nella zona, problema affrontato nei giorni scorsi anche dalla Commissione consiliare Sicurezza. “Ho dato disposizione di installare due telecamere – spiega Tosi - e i tecnici sono già al lavoro per definire i dettagli e i collegamenti con le centrali operative della Questura e della Polizia Municipale. Inoltre il Comandante della Polizia Municipale ha già predisposto un potenziamento dei controlli nella zona, che è una delle più periferiche e isolate del nostro comune. Proprio oggi, con la muratura delle porte da parte del proprietario – continua Tosi - si è concluso un intervento di controllo avviato il 14 ottobre in zona Molini-Castiglione per individuare, dopo una segnalazione da parte dei residenti, un piccolo fabbricato abbandonato in località via Brazze, che veniva usato come rifugio di fortuna. Riteniamo quindi che il controllo costante del territorio, in particolare nelle ore serali e notturne, unito all'installazione di telecamere di videosorveglianza, possa permettere in via preventiva e repressiva di fermare i furti nelle case e nelle aziende delle basse di San Michele. Comunque, grazie alle segnalazioni puntuali di tanti veronesi, l'impegno delle forze dell'ordine non è mai venuto meno, come dimostrano gli arresti in flagranza di questi giorni in molti quartieri cittadini”.
POLIZIA MUNICIPALE
Lotta a evasione, bonus      <br/>di 1 milione a Comune

Lotta a evasione, bonus
di 1 milione a Comune

Centomila euro per il comune di Verona. E' il contributo per il momento “guadagnato” dalla Polizia Municipale per le attività a contrasto dell'evasione fiscale e contributiva. Un provvedimento dell'ottobre scorso del Ministero dell'interno dispone infatti l'erogazione ai comuni del 100% degli importi riscossi dal Fisco in seguito alle segnalazioni effettuate dagli enti locali nel corso del 2012. In quell’anno a Verona le segnalazioni qualificate furono 82 per un importo evaso stimato in circa un milione di euro. La somma riconosciuta riguarda le posizioni al momento già definite. "Ringrazio la Polizia municipale per il lavoro di verifica effettuato a partire dal 2012" ha detto il sindaco Flavio Tosi "primo anno in cui per il Comune è stato possibile controllare in maniera puntuale i redditi non congruenti o derivanti da attività abusive. Si tratta di un riconoscimento importante che nei prossimi anni porterà a Verona somme sicuramente più alte, grazie al numero dei controlli e delle verifiche effettuati”.  
RAPPORTO
Boom di immigrazione   <br/>nel veronese in 110 mila

Boom di immigrazione
nel veronese in 110 mila

A Verona è boom immigrati. Insieme alla provincia di Treviso, quella scaligera, infatti, conta il maggior numero di stranieri sul proprio territorio. A dirlo è il dossier statistico Immigrazione 2014, presentato nella sede della Fondazione Nigrizia. Al primo gennaio di quest'anno, in Provincia gli immigrati residenti sono quasi 110 mila, di cui 53.573 maschi e 55.898 femmine. In totale rappresentano il 12% della popolazione. Aumenta al 14% a Verona, dove gli immigrati sono poco più di 37 mila, di cui quasi 18 mila maschi e 19.122 femmine. Ma chi occupa per presenze le prime tre caselle degli immigrati? Al primo posto i romeni sono 26.301. Al secondo il Marocco con 14.573 presenze, mentre al terzo posto si piazzano i crescita 7.185 moldavi."La vita degli immigrati qui da noi - ci ha spiegato Matteo Danese, direttore del Cestim - è difficile, molto più difficile rispetto a chi ha un documento di cittadinanza italiana. Soprattutto nel lavoro le cose non vanno bene e il tasso di disoccupazione è molto elevato".E proprio in materia di immigrati, con particolare riferimento al lavoro, il governatore, Luca Zaia, ha invocato ieri la chiusura delle frontiere in Veneto, sostenendo che la Regione, da questo punto di vista, ha già dato. Non bisogna essere ipocriti – ha detto Zaia – e dire forte e chiaro che oggi il Veneto non è più una realtà attrattiva, che non c'è lavoro e quindi la possibilità di costruirsi una vita dignitosa, come sperano le migliaia di profughi che arrivano in Italia su navi e barconi fantasma. Bisogna smettere – ha proseguito il governatore – di spacciare a questa gente la bugia di un paese florido. Bisogna chiudere le frontiere."Mi sento di dire che le frontiere sono già chiuse qui da noi - afferma Danese - perchè la nostra normativa rende di fatto impossibile l'ingresso nel nostro paese per motivi di lavoro. Gli stranieri che arrivano, fanno parte dei ricongiungimenti familiari, oppure sono bambini nati qui da noi".Tornando al rapporto immigrazione, tutti i principali comuni della provincia si assestano alle percentuali di Verona, in quanto a presenza di stranieri. L'unico dato clamorosamente superiore è quello di San Bonifacio dove gli immigrati residenti sono 4.127, pari al 20% della cittadinanza.
ASSOCIAZIONI
Commercianti, consegnati   <br/>i premi fedeltà As.Co.

Commercianti, consegnati
i premi fedeltà As.Co.

Premiati lunedì sera all'hotel "Leon d'oro" di Verona soci e dipendenti dell'associazione commercianti di lunga militanza: tantissimi gli imprenditori "targati" Confcommercio As.Co. Verona insigniti del Premio Fedeltà per i 20, 40 e 60 anni di legame con la principale organizzazione del terziario di mercato. La consegna dei riconoscimenti è stata effettuata dalla Giunta esecutiva guidata dal presidente Paolo Arena, dal Sindaco Flavio Tosi, dal Prefetto Perla Stancari e dal Questore Vito Danilo Gagliardi. "Questa sera premiamo alcuni degli imprenditori che hanno contribuito con il loro impegno a scrivere pagine importanti della storia della nostra Confcommercio As.Co. e dell'economia locale", ha detto Arena. “Alcuni di loro hanno iniziato la loro attività nel Dopoguerra, si sono subito iscritti all'allora Asco e da allora non ci hanno più lasciati: meritano un grande applauso e tanta riconoscenza".
ASSOCIAZIONI
Commercianti, consegnati   <br/>i premi fedeltà As.Co.

Commercianti, consegnati
i premi fedeltà As.Co.

Premiati lunedì sera all'hotel "Leon d'oro" di Verona soci e dipendenti dell'associazione commercianti di lunga militanza: tantissimi gli imprenditori "targati" Confcommercio As.Co. Verona insigniti del Premio Fedeltà per i 20, 40 e 60 anni di legame con la principale organizzazione del terziario di mercato. La consegna dei riconoscimenti è stata effettuata dalla Giunta esecutiva guidata dal presidente Paolo Arena, dal Sindaco Flavio Tosi, dal Prefetto Perla Stancari e dal Questore Vito Danilo Gagliardi. "Questa sera premiamo alcuni degli imprenditori che hanno contribuito con il loro impegno a scrivere pagine importanti della storia della nostra Confcommercio As.Co. e dell'economia locale", ha detto Arena. “Alcuni di loro hanno iniziato la loro attività nel Dopoguerra, si sono subito iscritti all'allora Asco e da allora non ci hanno più lasciati: meritano un grande applauso e tanta riconoscenza".
AS.CO
Sartori, 40 anni   <br/>in Confcommercio

Sartori, 40 anni
in Confcommercio

C'era anche Giorgio Sartori tra i premiati al "Leon D'Oro" nella serata dedicata alla consegna dei premi fedeltà dell'associazione commercianti di Verona. Sartori, storico direttore generale dell'associazione, è stato premiato per i suoi, primi, quarant'anni in Confcommercio Asco Verona.
TRATTORE E ARATRO
Land art, a Castagnaro  <br/>celebra 25° caduta Muro

Land art, a Castagnaro
celebra 25° caduta Muro

Un'opera di land art realizzata su un campo agricolo di 20mila metri quadrati in Veneto, a Castagnaro, ricorda i 25 anni dalla caduta del Muro di Berlino, che sarà celebrata il 9 novembre. E' l'ultima fatica dell'artista veronese Dario Gambarin, che su un campo di mais trebbiato ha tracciato 'a mano libera' con aratro e trattore la raffigurazione della data simbolo - 9 novembre 1989 'the wall' - accompagnata da falce e martello, accanto al nome della capitale tedesca riunificata.
IMMIGRAZIONE
Record di stranieri    <br/>a Verona, sono 100mila

Record di stranieri
a Verona, sono 100mila

Gli immigrati stranieri presenti in Veneto al primo gennaio 2014 erano 514.000, pari al 10,4% dell'intera popolazione residente, un decimo di tutti gli stranieri presenti in Italia. Nel 2013 si è registrato un aumento di 27 mila unità; del totale, 42mila sono i lavoratori disoccupati sui circa 200mila totali in Veneto, mentre le imprese avviate da stranieri sono 41mila, pari al 5,8% del totale dell'imprenditoria regionale. Il lavoro straniero determina circa il 5% del Pil regionale. Il 90% delle scuole venete ospita studenti stranieri. Le province con il maggior numero di stranieri residenti sono Verona e treviso con oltre 100.000 unità, seguite da Vicenza e Padova sopra i 95.000. Sono questi alcuni dei dati più significativi del Rapporto Annuale 2014 sull'Immigrazione in Veneto, presentato oggi a Venezia dal Presidente della Regione Luca Zaia, presente il direttore di Veneto Lavoro, Sergio Rosato, che ha realizzato la rilevazione. "Questi numeri - ha detto Zaia - testimoniano di una realtà di seria integrazione e smentiscono clamorosamente lo stereotipo razzista che ci si vuol affibbiare, ma ci dicono anche che su questo fronte abbiamo già dato. Il Veneto è quarto dopo Lombardia, Lazio ed Emilia Romagna per numero di immigrati presenti, e quando la presidente della Camera Boldrini esorta il Veneto a fare la sua parte nell'operazione 'Mare Nostrum', parla senza conoscere i dati. Ci sono 16 Regioni prima di queste 4 a cui rivolgersi". "La ricaduta dei dati sulla crisi in questo settore - ha aggiunto Zaia - ammonisce anche a non essere ipocriti e a dire forte e chiaro che oggi il Veneto non è più una realtà attrattiva, che non c'è lavoro e quindi possibilità di costruirsi una vita dignitosa. Bisogna smettere di spacciare a questa povera gente la bugia di un paese florido, di un paradiso che non c'è, ed essere onesti con sé stessi e con gli altri". "Ai presenti che hanno un serio progetto di vita - ha concluso Zaia - garantiamo la massima integrazione e tutti i servizi, dalla scuola alla casa (nei limiti del possibile), dalla formazione professionale all'assistenza in caso di volontà di rientro, a welfare in generale. Un grosso impegno riguarda anche l'assistenza sanitaria e in questo settore chiediamo ai nostri ospiti una maggior disponibilità a seguire le regole e a rivolgersi anche ai servizi territoriali, perché il Pronto Soccorso deve occuparsi prima dei malati gravi e non può sopportare scene d'isteria come accaduto già più volte in vari ospedali".
FUNERALI
Bortolo e Carolina,   <br/>insieme per sempre

Bortolo e Carolina,
insieme per sempre

Celebrati a Bolca i funerali di Bartolomeo Zanderigo, 93 anni e Carolina Fracasso, 90, la coppia che dopo 63 anni di matrimonio si è spenta domenica scorsa, a poche ore di distanza. Gremita la piccola casa del comune della Valdalpone dove Zanderigo era molto conosciuto per la sua attività amministrativa e prima ancora per l'attività di partigiano durante la guerra. L'uomo è morto in casa, stroncato da un infarto. La moglie, ricoverata e gravemente malata, si è spenta poco dopo, in un letto di ospedale. I due lasciano otto figli e molti nipoti, a cui si è stretta l'intera comunità del piccolo centro della Lessinia.
PROFUGHI
Triton: No degli inglesi     <br/>Fontana: Hanno ragione

Triton: No degli inglesi
Fontana: Hanno ragione

"Gli inglesi? Persone serie, non come Renzi e Alfano". Aspra polemica a Bruxelles dopo la decisione della Gran Bretagna di non partecipare a Triton, la nuova operazione dell'Ue per fronteggiare l'immigrazione clandestina al posto di Mare Nostrum. “Non si fidano e hanno ragione" attacca Lorenzo Fontana, europarlamentare veronese della Lega Nord. "Triton è una missione europea, ma è coordinata dal nostro governo, quello stesso che con Mare Nostrum e i soccorsi in mare ha incentivato in quest'ultimo anno l'immigrazione clandestina. E il sottosegretario agli Esteri del governo inglese Joyce Anelay l'ha spiegato chiaramente”."Quella dei britannici" conclude Fontana "è una vera e propria lezione al duo dell'invasione Renzi e Alfano, per me i gemelli dell'autogol. La credibilità dell'Italia all'estero grazie a loro è ai minimi storici”.
COMUNE DI VERONA
In Gran Guardia la 39/a    <br/>esposizione felina

In Gran Guardia la 39/a
esposizione felina

Sabato 1 e domenica 2 novembre, al piano terra e nelle sale sotterranee del palazzo della Gran Guardia, si terrà la 39ª esposizione internazionale felina di Verona promossa dall’ANFI (Associazione Nazionale Felina Italiana) con il patrocinio del Comune di Verona e del Movimento Azzurro. All’esposizione, organizzata dall’allevatrice veronese Costanza Daragiati, parteciperanno circa 500 esemplari provenienti da Italia, Portogallo e Svizzera. Durante le due giornate si terranno altrettante gare, che vedranno impegnati quattro giudici della Federazione Felina Internazionale nella valutazione di esemplari di 17 razze: Bengal, Blu di Russia, British, Burmese, Certosino, Devon Rex, Don Sphynx, Esotico, Europeo, Maine Coon, Norvegesi delle foreste, Persiani, Ragdoll, Sacro di Birmania, Siberiano, Snowshoe, Sphynx.
TERRITORIO
Festa del marrone:   <br/>successo, bis in weekend

Festa del marrone:
successo, bis in weekend

Un successo senza precedenti i primi due fine settimana della Festa delle castagne a San Zeno di Montagna. Record di presenze e prodotto esaurito, con qualche delusione fra i visitatori ritardatari rimasti a bocca asciutta nel vernissage con il soprano Katia Ricciarelli madrina dell'inaugurazione.“Abbiamo riservato il 100% della produzione alla Festa – spiega Simone Campagnari, presidente del Consorzio di Tutela del Marrone di San Zeno DOP – e siamo quindi in grado di garantire la distribuzione di caldarroste anche per il prossimo fine settimana. Ma quest’anno il raccolto è praticamente dimezzato, 60 quintali scarsi. “Colpa” della mosca cinese, che da qualche anno flagella i castagneti di tutto lo stivale, ma anche delle condizioni climatiche avverse della scorsa estate, con grandinate e tanta pioggia. Il fatto che i marroni vadano esauriti è sinonimo della loro autenticità. È un prodotto completamente naturale e come tale soggetto ai capricci delle stagioni e agli attacchi di insetti e parassiti. Stiamo combattendo la mosca cinese solo con la lotta biologica, attraverso il suo antagonista (Torymus) ma i tempi per ridurre questa malattia sono di alcuni anni. Nel frattempo chiediamo ai moltissimi visitatori un po’ di pazienza, il prezzo da pagare per un prodotto a km0. Venire a San Zeno, comprare i marroni e i tanti altri prodotti del Baldo significa anche sostenere l'economia della montagna e fare in modo che l'agricoltura continui nel suo lavoro di tutela, assolutamente indispensabile per prevenire dissesti idrogeologici e altri danni al territorio”.Appuntamento quindi per sabato 1 e domenica 2 novembre per l’ultimo weekend di Festa. Ma gli eventi legati al Marrone a San Zeno continueranno ancora per qualche settimana: fino al 16 novembre si potranno gustare in 5 ristoranti del paese i menu degustazione a base di castagne mentre l’8 novembre la cittadina diventerà il palco d’eccezione per il Concorso Nazionale dei dolci a base di Castagne. Sono attesi decine di partecipanti da tutta Italia per l’evento, promosso in collaborazione con l’Associazione “Città del Castagno” e per la prima volta ospitato in provincia di Verona.
SANITA'
Donato macchinario   <br/>a Centro fibrosi cistica

Donato macchinario
a Centro fibrosi cistica

La Lega Italiana Fibrosi Cistica Veneto Onlus ha donato al Centro di Verona un macchinario per lo studio della funzione polmonare nel lattante e nel bambino piccolo, sui quali non si possono eseguire ancora prove di funzione respiratoria attraverso la spirometria.Si tratta di un sistema che raccoglie tramite una maschera l’aria esalata durante il normale respiro ed è in grado di stabilire se esistono nei polmoni aree disomogenee per la ventilazione. La procedura Lung Clearance Index è nota da tempo, ma ora si tende a una standardizzazione fra centri che partecipano a studi clinici per avere uno strumento di valutazione dello stato polmonare sia del bambino molto piccolo, che una valutazione precoce dell’inizio della manifestazione del danno polmonare. La dott. Sonia Volpi del Centro Regionale Veneto Fibrosi Cistica, in particolare, seguirà questa metodica nella sua applicazione all’interno del laboratorio di fisiopatologia respiratoria.Lo strumento ha costituito un impegno economico importante e permette al Centro Fibrosi Cistica di Verona di confermarsi struttura di eccellenza nell’assistenza e nella ricerca clinica grazie anche all’associazione Lega Italiana Fibrosi Cistica Veneto Onlus che lo sostiene da oltre 40 anni.
SANITA'
Web care per diabetici,   <br/>da oggi nelle farmacie

Web care per diabetici,
da oggi nelle farmacie

La piattaforma informatica Webcare studiata per gestire on line prescrizioni ed erogazioni degli ausili diabetici (prima patologia cronica di un più vasto programma sanitario) attraverso le farmacie, a garanzia di una distribuzione capillare su tutto il territorio, apre ai pazienti fuori provincia e offre le stesse opportunità a quelli veronesi.Grazie alla sperimentazione veronese partita il 2 dicembre 2013 nelle 221 farmacie aderenti a Federfarma Verona in collaborazione con le Asl 20,21 e 22 adesso la macchina organizzativa è rodata e può quindi allargare i suoi servizi a vantaggio dell’utenza sia in entrata che in uscita nelle altre province venete, fatta eccezione per ora solo per quelle di Padova e Belluno che sono in fase di adeguamento.Il sistema permette al paziente di recarsi in farmacia munito della propria tessera sanitaria e ricevere dal farmacista, che accede alla piattaforma Webcare, siringhe e aghi per l'insulina, lancette pungi dito, strisce reattive per glicemia e altri presidi, nei quantitativi indicati dal proprio Piano di cura già “caricato” nella piattaforma che per le Ussl della provincia di Verona è ad opera dei centri di diabetologia o dei medici di medicina generale. Ciò consente una rapida erogazione di quanto richiesto senza la possibilità di incorrere in errori, ed evitando incomprensioni legate a difformi prescrizioni (per formalismi e posologie), come poteva accadere precedentemente.L’innovazione tecnologica sta permettendo anche una migliore razionalizzazione delle risorse economiche in ambito sanitario veneto, con una stima di risparmio, secondo quanto riportato da analoghe esperienze, del 10-15% sulla spesa totale.Per potere acquisire le competenze tecniche dedicate, tutti gli operatori sanitari coinvolti hanno partecipato a numerosi incontri di formazione professionale a cura di Federfarma Veneto, l'Unione dei titolari di farmacia. L'intero sistema Webcare di proprietà di Federfarma è dato in comodato d'uso gratuito alla Regione Veneto, affinché tutti, farmacie, medici di medicina generale, Asl e sanitarie possano usufruire e accedere alla medesima piattaforma. "Fino ad oggi il paziente diabetico veronese doveva necessariamente ritirare gli ausili in una qualsiasi farmacia aderente a Federfarma Verona all’interno, quindi del territorio provinciale. Adesso, se un paziente diabetico residente nella provincia di Verona dovesse trovarsi per lavoro o per vacanza in un'altra provincia del Veneto può tranquillamente ritirare ciò di cui necessita previsto dal piano (anche in una minima parte, cioè quella strettamente necessaria) in un’altra farmacia del territorio veneto. L’ampliamento del servizio è molto utile ai pendolari sia in entrata che in uscita da Verona – spiega Marco Bacchini, presidente di Federfarma Verona, l’Associazione dei titolari di farmacia -. La sperimentazione veronese è stata fondamentale per rodare tutto il sistema e possiamo oggi affermare senza ombra di dubbio che la compliance, ovvero l'adesione alla terapia da parte di pazienti affetti da diabete mellito, ne ha risentito in maniera molto positiva. Grazie a Web Care anche il paziente è diventato controllore di se stesso perché essendo in possesso del proprio Piano terapeutico annuale in forma cartacea comprende quali siano le sue reali necessità. Un aiuto in più arriva anche per i soggetti anziani che vedono ben segnalate le date e gli intervalli dell'erogazione prevista dalla programmazione. Nel futuro del Web care anche i pazienti i pazienti stomizzati e incontinenti". "Il farmacista – conclude Bacchini – è chiamato ad una collaborazione ancora più stretta con l'utente diabetico e monitorando i tempi del ritiro riesce anche a capire se il soggetto in cura utilizza correttamente i presidi prescritti dal medico di medicina generale o dal centro di diabetologia. Questo sistema di distribuzione attraverso le farmacie è stato fortemente voluto e sostenuto dalle associazioni di diabetici che si sono fatte parte attiva nel promuoverlo poiché riconoscono nella farmacia il punto di riferimento per l'erogazione dei farmaci e degli ausili di cui necessitano. Secondo i pazienti diabetici la farmacia, a differenza di altre strutture individuate in altre regioni, garantisce un servizio di grande professionalità e disponibilità. Non va dimenticato infatti che le farmacie sono presenti anche nei più piccoli comuni garantendo un servizio minimo di 8 ore al giorno e attraverso le farmacie di turno anche durante la notte, sabato, domenica e festivi, offrendo quindi un riferimento sicuro per questi pazienti che necessitano di una assistenza continua".
AMBIANTE
Indagine assurda, Verona   <br/>meno vivibile di Rovigo

Indagine assurda, Verona
meno vivibile di Rovigo

E' destinato a far discutere il risultato della 21ª edizione di "Ecosistema Urbano", il rapporto di Legambiente sulla vivibilità ambientale dei 104 capoluoghi, realizzato in collaborazione con Ambiente Italia e Il Sole 24 Ore. Verona infatti è all'ultimo posto tra le città venete, classificata al 55° posto con un indice di 51,27.Belluno è al secondo posto, con un indice di 74,49; sono tutte sopra la media italiana, pari al 49,31: al decimo posto Venezia con un indice di 63,54, al 33° Rovigo con 55,33 seguita al 45° da Treviso. Subito prima di Verona si piazzano in ordine Vicenza (53ª con 51,74) e Padova (54° posto con indice 51,49).
FIERA
Ecco Fieracavalli, suona  <br/>carica per l'equiturismo

Ecco Fieracavalli, suona
carica per l'equiturismo

Una platea di 33 milioni di persone che vanno a cavallo per un settore che nel complesso muove 9 miliardi di euro in Europa. E' questo il pubblico di Fieracavalli, la storica manifestazione a tema mondo equestre in programma a Verona Fiere dal 6 al 9 novembre, che conta 116 edizioni. ''Oltre quattro generazioni, dunque, è l'origine di VeronaFiere'' ha detto il presidente di Veronafiere Ettore Riello, nella presentazione a Roma della kermesse. ''Dal 1898 è punto di riferimento - ha sottolineato - per il panorama equestre internazionale grazie al coinvolgimento di sportivi, campionissimi, aziende e appassionati". "Quest'anno - ha annunciato - puntiamo sul turismo con il nuovo salone "La Valigia in Sella", un intero padiglione dedicato alle migliori proposte ippo-turistiche. Con 120.000 appassionati in tutta Italia, 7.000 chilometri di itinerari dedicati e un indotto che supera i 900 milioni di euro, il turismo equestre rappresenta un volano fondamentale per la promozione del settore. Sono oltre 4.500 gli agriturismo nazionali impegnati a diffondere la passione per il cavallo''. Nell'edizione 2014 oltre 2.700 cavalli di 60 razze da tutto il mondo, 650 aziende presenti da oltre 25 Paesi, 35 associazioni allevatoriali e quasi 200 iniziative tra gare sportive, esibizioni e convegni. In Italia i ''cavalieri'' sono 1,5 milioni, mentre gli allevamenti sono 16mila e 50mila gli addetti. ''Per la prima volta - ha annunciato il direttore generale di Veronafiere Giovanni Mantovani - ospiteremo la Cavalleria reale del sultanato dell'Oman, ed espositori di Svezia, India e Cina dove è in corso l'Anno del Cavallo''.Tra gli atleti in gara il tedesco Daniel Deusser, campione in carica del circuito indoor, e il cavaliere più medagliato della storia, Ludger Beerbaum. Scommettiamo poi su Roberto Previtali (21 anni) che quest'anno, per la prima volta, fa parte del gruppo degli azzurri che vedremo in campo''. ''La manifestazione veronese è la miglior vetrina per la biodiversità del nostro Paese - ha detto Pietro Salcuni, presidente Associazione Italiana Allevatori (Aia) - che trova il suo punto di riferimento nel salone Italialleva con 355 con 355 esemplari appartenenti a 7 razze del Libro Genealogico e 16 popolazioni di Registro Anagrafico''. Fieracavalli ha poi rinnovato la Commissione etica sul Benessere Animale, e come annunciato dal vice direttore di Veronafiere Mario Rossini, lancia -insieme ai ministeri della Giustizia e della Salute in collaborazione col Corpo Forestale - il progetto ''Oltre le mura'' per avvicinare chi è attualmente in carcere al mondo del cavallo e creare prospettive di lavoro a fine pena.Due le ricorrenze storiche celebrate al Gala d'Oro Visions: il bicentenario dell'Arma di Carabinieri, e il centenario della Grande Guerra.''Lo scorso anno - ha concluso Riello - Fieracavalli ha registrato 158mila visitatori provenienti da 80 nazioni; un record straordinario per una manifestazione all'aperto e quindi vincolata dal tempo''.

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