VERONAFIERE
Mantovani nominato vice <br/>all'European Chapter UFI

Mantovani nominato vice
all'European Chapter UFI

Un altro prestigioso riconoscimento per l’attività nazionale e internazionale di Veronafiere. Il direttore generale Giovanni Mantovani è stato eletto , per il triennio 2014-2017, Primo Vicepresidente del Chapter Europeo di UFI – the Global Association of the Exhibition Industry.Mantovani sovraintenderà, insieme al Chairman Gerald Bose, CEO di Koelnmesse, le attività dei 314 associati UFI europei sia in termini di sviluppo strategico che di nuove iniziative e ricerche.La nomina è stata ufficializzata nel corso del Seminario annuale Europeo UFI, tenutosi a San Pietroburgo.Il mandato triennale di Mantovani avrà inizio a fine ottobre, dopo l’Assemblea GeneraleUFI prevista nel corso del Congresso di Bogotá (29 ottobre-1 novembre 2014).UFI-the Global Association of the Exhibition Industry è l'associazione che raggruppa i principali organizzatori ed enti fieristici e le associazioni nazionali ed internazionali del settore. Ad oggi UFI conta 630 membri provenienti da 83 paesi che rappresentano 4.500 manifestazioni, 150 milioni di visitatori, 700.000 espositori e 40 milioni di superfice netta espositiva.«Ringrazio tutti i soci della fiducia accordatami che rappresenta per me motivo di orgoglio anche perché espressione dell’apprezzamento per il lavoro svolto sia a Veronafiere, come direttore generale, sia nell’ambito dell’intero comparto a livello internazionale. Questo nuovo incarico rappresenta per me una grande responsabilità nonché un ulteriore stimolo a potenziare sempre di più l’impegno per la valorizzazione del sistema fieristico mondiale. Insieme ai colleghi, lavoreremo per sostenere gli associati nello sviluppo di una sempre maggiore collaborazione tra gli enti di tutto il mondo con l’obiettivo di favorire lo scambio di idee e la condivisione di strategie per un sempre più concreto ed armonico sostegno alle imprese ” - afferma Giovanni Mantovani. UFI, fondata nel 1925, è oggi l’associazione mondiale che raggruppa i principali organizzatori fieristici, centri espositivi e congressuali, associazioni di settore e partner industriali.Tutti i membri UFI - 630 da 83 Paesi a rappresentare 4.500 manifestazioni, 150 milioni di visitatori, 700.000 espositori e 40 milioni di superfice netta espositiva - sono riconosciuti a livello internazionale per il loro alto standard qualitativo.L’associazione è divisa in Chapter continentali. Quello europeo si riferisce alla grande Europa, non solo agli Stati UE: ha 314 membri che rappresentano il 49% degli associati.UFI rappresenta un’opportunità di dialogo e confronto tra i professionisti del settore fieristico internazionale e svolge un ruolo importante nella promozione delle manifestazioni come strumento di marketing molto efficace.Con sede a Parigi e uffici regionali a Hong Kong e in Kuwait, la missione di UFI è rappresentare e servire il settore fieristico internazionale.UFI nasce infatti con l’obiettivo di far conoscere le potenzialità del sistema fieristico come motore trainante dell’economia europea e mondiale, di promuovere il valore unico delle fiere ed educare i professionisti del settore fieristico.
MEDICINA
Zaia contro Giannini    <br/>''No al numero chiuso''

Zaia contro Giannini
''No al numero chiuso''

“La riforma dell’Università con l’abolizione del numero chiuso e dei quiz-lotteria per accedervi, da sostituire con criteri di merito legati al curriculum di studio, sta facendo una brutta fine: non riesce ad andare oltre l’#statetranquillilafaremo sparato in piazza in campagna elettorale per le europee dal Ministro Giannini. Un Ministro che promette ma non fa, non dico la riforma ma almeno la convocazione del promesso tavolo tecnico per studiarne le modalità; il mondo accademico che per ora non è andato oltre la pur comprensibile segnalazione di problemi logistici, un summit con il prevedibile nulla di fatto finale. Siamo di fronte ad uno stand by che danneggia gli studenti e non depone a favore di un futuro migliore orientato alla qualità reale e al merito”.Lo sottolinea il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia rispetto al futuro della promessa abolizione del numero chiuso e dei quiz d’accesso alle Università, tema sul quale si è registrato un vertice conclusosi con un nulla di fatto.“Il 3 settembre ad esempio – incalza Zaia – 85.000 studenti delle professioni sanitarie, tra cui infermieristica, ostetrica, fisioterapista, tecnici di laboratorio nelle varie branche, si giocheranno al lotto 25.540 posti e a seconda di quanti indovineranno come si chiamava il cavallo bianco di Garibaldi, sarà deciso chi merita di studiare per la professione che ha scelto e chi no. Non è così che si formano i professionisti migliori, così vanno avanti solo i più fortunati ed è una profonda ingiustizia, che mina di fatto il diritto costituzionale allo studio per tutti. Serve selezione vera – attacca Zaia – tutti ai nastri di partenza con uguali possibilità e chi sgarra con gli esami, ad un certo punto è fuori. Questo è quello che chiedo dal novembre 2013, questa è la promessa del Ministro Giannini, questo è quello che ragazzi e famiglie si aspettano per non finire nel business milionario dei tutor privati e dei viaggi della speranza all’estero”.“Le preoccupazioni logistiche espresse dai Rettori – aggiunge il Governatore – sono fondate, ma non irrisolvibili: Se il Governo crede all’importanza della formazione universitaria italiana dimostri che i finanziamenti strutturali ad alcune scuole non erano lo strumento per consentire al Premier di andarle a visitare con la fanfara, ma una piccola parte di una strategia vera a favore della nostra istruzione; trovi i soldi per mettere a disposizione delle Università nuovi spazi, anche recuperandone tra i beni demaniali inutilizzati, e nuovi docenti se ne servono. Non è così difficile, basta usare in modo virtuoso e selettivo i criteri della spending review, tagliando magari atenei troppo simili a catene di montaggio lauree, e cominciando a sostenere quelli virtuosi per gestione, qualità dell’insegnamento e severità delle valutazioni come Padova, Verona e Venezia, e quelle Regioni come il Veneto che si pagano un centinaio di borse di studio l’anno per gli specializzandi in medicina”.
MALTEMPO
Allerta meteo, fino  <br/>a lunedì pomeriggio

Allerta meteo, fino
a lunedì pomeriggio

Il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile del Veneto, alla luce delle condizioni meteo attese, ha diramato lo Stato di Attenzione per Rischio Idrogeologico su tutto il territorio del Veneto a partire dalle 14 di domani, domenica 31 agosto, fino alle 14 di lunedì 1 settembre.L’arrivo di una perturbazione attesa come piuttosto intensa potrebbe infatti provocare precipitazioni diffuse con locali temporali, grandinate e raffiche di vento anche di notevole intensità.
LAVORO
Giunta Verona assume     <br/>38 educatori per nidi

Giunta Verona assume
38 educatori per nidi

La Giunta comunale nell’ultima seduta ha deciso l’assunzione a tempo determinato di 15 educatori di asilo nido e di 23 insegnanti di scuola dell’infanzia. “Si tratta di garantire i servizi educativi e materno/infantili per l’anno scolastico 2014/2015 –spiega l’assessore all’Istruzione Alberto Benetti- mediante l’incremento delle assunzioni di personale a tempo determinato, in attesa che giunga a termine la selezione pubblica, già indetta, per l’assunzione di 8 educatori di asilo nido a tempo parziale di 18 ore settimanali e, per quel che riguarda le scuole dell’infanzia, in attesa del concorso di prossima pubblicazione per l’assunzione di 13 nuovi insegnanti”.
LAVORO
Giunta Verona assume     <br/>38 educatori per nidi

Giunta Verona assume
38 educatori per nidi

La Giunta comunale nell’ultima seduta ha deciso l’assunzione a tempo determinato di 15 educatori di asilo nido e di 23 insegnanti di scuola dell’infanzia. “Si tratta di garantire i servizi educativi e materno/infantili per l’anno scolastico 2014/2015 –spiega l’assessore all’Istruzione Alberto Benetti- mediante l’incremento delle assunzioni di personale a tempo determinato, in attesa che giunga a termine la selezione pubblica, già indetta, per l’assunzione di 8 educatori di asilo nido a tempo parziale di 18 ore settimanali e, per quel che riguarda le scuole dell’infanzia, in attesa del concorso di prossima pubblicazione per l’assunzione di 13 nuovi insegnanti”.
MATRIMONI
A Palazzo Barbieri   <br/>festeggiate nozze d'oro

A Palazzo Barbieri
festeggiate nozze d'oro

Questa mattina, nel corso della tradizionale cerimonia che si svolge in sala degli Arazzi, il sindaco di Verona Flavio Tosi ha premiato 150 coppie di coniugi che hanno festeggiato il 50° anniversario di matrimonio nei mesi di aprile e maggio. Questo l’elenco dei coniugi: Franco Rossi-Franca Zenaro; Tarcisio Zivelonghi-Alessandra Righetti; Francesco Zampieri-Fernanda Salvoro; Gianni Marcon-Rosalba Zandonella Garofolo; Vittorio Scalese-Concetta Donadio; Silvano Maoli-Luigina Sandri; Giorgio Piva-Cesarina Baetta; Graziano Monti-Licia Papi; Valeriano Benedetto Meche-Diana Santangelo; Radames Zamboni-Silvana Braga; Luigi Franco Agnoli-Bruna Ambra; Rolando Caceffo-Anna Businaro; Roberto Martino-Leonilla Begali; Silvio Farinazzo-Elsa Martini; Alberto Ferrari-Delia Udali; Lorenzo Formenti-Anna-Maria Peroni; Italo Baielli-Adriana Censi; Gioacchino Balsamo-Maria Anna D'anna; Lino Lovo-Angelina Zantedeschi; Giuseppe Guglielmi-Vittorina Ambrosi; Roberto Finetto-Franca Varani; Romano Luigi Zampini-Luciana Zingarlini; Renato Rotta-Viviana Dal Corso; Paolo Policante-Vittoria Ferrari; Orlandino Taviani-Clara Lavarini; Attilio Rosina-Anna-Maria Zancolli; Domenico Zivelonghi-Enrichetta Campagnari; Valerio Veneri-Lucia Bovo; Alberto Albazzi-Teresina Bonazzi; Dino Perinelli-Mariella Castellani; Orlando Natali-Adriana Pellizzato; Luciano Anesi-Franca Tomizioli; Fortunato Alda'-Maria Belloni; Giulio Vanni-Marcella Marmodoro; Arrigo Brentegani-Anna Maria Pizzolato; Livio Marchi-Angela Montaguti; Giancarlo Signorini-Bruna Scandola; Renzo Piccoli-Pia Tesa; Francesco Ciccarello-Maria Scibetta; Franco Franceschetti-Laura Castello; Sante Bertolazzi-Adriana Battistoni; Franco Bortolasi-Maria Grazia Pigozzi; Luigi Melchiori-Anna Pia Splendori; Remigio Bertucco-Elda Bellorio; Renzo Martini-Bruna Dusi; Armando Ambrosi-Dolores Moratelli; Edoardo Salbego-Maria Guglielmi; Giuseppe Rossini-Carla Guantieri; Luigi Giaretta-Angela Cacciatori; Renzo Saccomani-Carmela Beverari; Salvatorico Palmas-Luisa Marino; Luigi Zampieri-Luciana Berzacola; Abdyl Varvarica-Aferdita Varvarica; Luigi Soriato-Graziella Marchesini; Leonardo Del Vecchio-Giuseppina Galasso;Ernesto Soncin-Maria Rigo; Luigi Disaro'-Maggiorina De Gaspari; Arturo Recchia-Rosanna Aldegheri; Silvano Bassi-Anna Maria Formigoni; Luciano Patuzzo-Fernanda Rossignoli; Raffaello Buttorini-Graziella Cacciatori; Sergio Oliosi-Giovanna Bellorio; Armando Petronio-Maria Masullo; Renato Xumerle-Maria Biondani; Enzo Balestra-Luciana Bonizzato; Silvio Bazzoni-Ida Fiorentini; Alberto Meritano-Graziella Camielli; Agostino Segala-Lucia Pennisi; Guerrino Venturi-Adriana Voltolini; Gaetano Turri-Luigina Masotto; Pierantonio Caliari-Maria Teresa Pasini; Umberto Corradi-Paolina Moratelli; Mario Pasti-Milla Mantovani; Walter Fusari-Rosalia De Giovanni; Antonio Mazzi-Maria Cazzola; Giovanni Veronese-Nazarena Zorzella; Luciano Zangrandi-Bruna Colognato; Giancarlo Montresor-Dina Campara; Sergio Paolini-Anna Ketmaier; Alberto Donati-Loredana Farnea; Luciano Nicolis-Roberta Trentini; Bruno Gobbi-Teresa Tezza; Adriano Vantini-Carla Misturini; Attilio Gottardi-Mirella Carli; Giovanni Sante Righetti-Giancarla Padovani; Renzo Bertoli-Maria Teresa Ferraro; Franco Annechini-Ivana Fitta'; Livio Scamperle-Rita Antonia Bonato; Luciano Boner-Maria Sartori; Antonio Giuseppe Fiocco-Rosetta Modesti; Erminio Grigoli-Luciana Filippi; Igino Campara-Livia Comerlati; Vincenzo Stornello-Maria Maddalena Boreani; Angelo Bellamoli-Lina Lavarini; Giancarlo Dal Negro-Lina Santini; Franco Legnami-Rossana Fiore; Gianfranco Bonfante-Rolandina Pasqualetto; Renato Zanoni-Rita Maria Valbusa; Gian Maria Candiani-Nella Toffali; Gaetano Bussola-Maria Cugildi; Alberto Bazza-Mirella Zanetti; Fausto Siddi-Agostina Tusacciu; Gaetano Reali-Elena Regolini; Mario Fante-Ottavia Zanoni; Angelo Mario Bertolaso-Angela Scatolin; Antonio Belluzzo-Rina Baraldi; Aldo Biasi-Maria Giovanna Tramonte; Umberto Bernardocchi-Laura Girardi; Alberto Pavanati-Renata Rinaldi; Giuseppe Martini-Maria Antonietta Bragastini; Antonio Zerpelloni-Maria Recchia; Giuseppe Righetti-Annalisa Perusi; Gino Vittorio Cortese-Mirella Pasetto; Giuseppe Carli-Anna-Maria Bruni; Bruno Scartozzoni-Anna Maria Veronese; Enzo Giorietto-Loredana Allegri; Raffaello Tosi-Iole Borchia; Mario Tessari-Rita Mazzi; Pierluigi Schena-Anna Peretti; Ferdinando Lorenzini-Graziella Corsi; Giuseppe Contro-Maria Marchiotto; Franco Peretti-Silvia Teresa Tommasi; Romeo Tosi-Palmira Zamboni; Bruno Magnabosco-Domenica Zerbato; Raffaello Dal Bon-Franca Rossetti; Giuseppe Pampalone-Luciana Veronese; Mario Brunelli-Fernanda Marani; Giuseppe Armani-Paola Barbiero; Enzo Talamioli-Graziella Caloi; Cosimo Pugliese-Anna Baldini; Aldo Cuomo-Angelina Caronna; Luigi Spada-Anna Maria Andreoli; Luigi Bonfante-Ornella Fascinelli; Antonio Cafazzo-Rosita Chiara Mitrione; Gianfranco Toffaletti-Adriana Tomasi; Luciano Petito-Maria Luisa Veneri; Avelino Perusi-Maria Gecherle; Silvio Zambaldo-Clara Albrigi; Antonino Zambon-Sonia Fraccaroli; Alessandro Castellani-Maurizia Romanelli; Silvano Zampieri-Luciana Leso; Giuseppe Tosoni-Gabriella Giaracuni; Remigio Marzolo-Mariella Rigobello; Rino Colato-Robertina Zanolo; Alberto Viviani-Edda Govigli; Damiano Milan-Rosa-Maria Carmassi; Gianfranco Vesentini-Annabella Naletto; Enzo Venturi-Vittoria Volpato; Antonio Tonini-Rosanna Rita Contri; Luigino Mattiolo-Rosetta Livellini; Natale Olivieri-Adriana Belloni; Luigi Zavater-Maria Lodovica Venturini; Gian Carlo Chemello-Maria Vomiero; Paolo Filippo Verdari-Maria Teresa Brunelli; Riccardo Riolfi-Bruna Garavello; Corrado Moschini-Jole Masiero; Amedeo Malavasi-Edda Baschera; Paolo Biasi-Vilma Brigatti; Bruno Bianchini-Renata Righetti; Benito Magalini-Giuseppina Benetton.
LESSINIA
Premio speciale per il    <br/>Film Festival Lessinia

Premio speciale per il
Film Festival Lessinia

La Laguna chiama l'altopiano dei Monti Lessini. Al 'Film Festival' della Lessinia è stato assegnato, nell'ambito delle iniziative riconosciute dalla Mostra del Cinema del Lido, un premio speciale "per i suoi vent'anni di attività artistica viva e feconda per le nostre Terre" su segnalazione di "Log to green, sustainability vision", e nell'ambito delle attività del "Green Drop Award", premio collaterale dedicato all'ambiente e alla cooperazione fra i popoli istituito da Green Cross Italia. Il Film Festival della Lessinia, con la direzione artistica di Alessandro Anderloni, è tra più longevi del Veneto e festeggia quest'anno l'anniversario dei vent'anni. Un traguardo importanteper la rassegna cinematografica internazionale dedicata alle montagne e alle terre lontane di ogni angolo del mondo che si sta svolgendo al Teatro Vittoria di Bosco Chiesanuova (Verona). Fino al 31 agosto nove giorni di proiezioni, presentazioni culturali, incontri con i registi, mostre fotografiche, una programmazione di film per bambini e ragazzi. Una edizione da record quella del 2014, con 83 opere cinematografiche in programma delle quali 25 anteprime italiane.
TERRORISMO
Zaia: Senza chiarezza     <br/>No a nuove moschee

Zaia: Senza chiarezza
No a nuove moschee

Il presidente del Veneto, Luca Zaia, chiede che non venga dato il permesso di apertura di nuove moschee in Italia finchè non sarà fatta chiarezza dalle indagini sulle cellule islamiche scoperte nel Paese. "Finché i 'casini' non saranno chiariti - aggiunge Zaia -, sono contrario all'apertura di nuove moschee, che non sono un problema in quanto tali, ma in quanto non sono previste garanzie per i cittadini. Se anziché una moschea, si parlasse di aprire un tempio buddista, il cittadino non si preoccuperebbe"Il vero tema - ragiona Zaia - è infatti legato al fatto che, purtroppo, a torto o a ragione, l'Islam viene associato ad una certa idea, sulla base della quale dubbi e paura sono giustificati nei cittadini". "Hanno ragione anche le forze di polizia - prosegue -, quando denunciano di essere sotto organico. E vorrei sentire adesso quelli che definivano esagerati i miei allarmi, quando le cose sono andate proprio così: oggi governano loro e non possono fare finta di non sentire gli appelli". Zaia ha dunque invitato gli imam a prendere le distanze dai proclami di violenza. "Non vedo sbagliata - ha concluso - l'idea di un incontro, che probabilmente riuscirò ad organizzare per la prossima settimana, con chi è qui".
TERREMOTO
Il sismologo: In Italia   <br/>10mila scosse all'anno

Il sismologo: In Italia
10mila scosse all'anno

“Sono ben 10.000 gli eventi sismici registrati ogni anno in Italia". Lo afferma Riccardo Azzara, ricercatore dell’INGV  in occasione della Settimana del Pianeta Terra, organizzata dalla Federazione Italiana di Scienze della Terra.A scendere in campo ricercatori per spiegare ad adulti e bambini , cosa è un terremoto , perché ci sono i terremoti , come convivere e soprattutto come comportarsi. "Negli ultimi 17 anni - spiega Azzara - abbiamo avuto 4 forti terremoti che hanno prodotto circa 400 vittime , decine di migliaia di sfollati e danni stimati in diversi miliardi di Euro. Per non parlare delle aree in cui la sismicità, pur non presentandosi sotto forma di evento sismico distruttivo, ha comunque prodotto scosse avvertibili e danneggiamento per lunghi periodi, come, ad esempio, nelle aree del Pollino o dell'Umbria. In Italia oggi più di 300  “orecchi elettronici” appoggiati sul terreno ad ascoltarne ogni minimo movimento e a dare la possibilità di individuarne il luogo di provenienza, costituiscono la Rete Sismica Nazionale”. “Pochi sanno che appena venti anni fa, poco prima del Terremoto dell'Umbria-Marche (quello del 1997 che danneggiò la Basilica di San Francesco ad Assisi, facendo tre vittime) c'erano poco più di settanta stazioni sismiche – prosegue il sismologo - e che alle soglie del nuovo millennio queste non arrivavano nemmeno a cento; in meno di quindici anni si è registrato un incremento quasi del trecento per cento. Ciò ha contribuito a far crescere il livello di conoscenza della sismicità nazionale, dei meccanismi che regolano le modalità di rilascio dell'energia sismica, del collegamento fra lo scuotimento del terreno e le caratteristiche geologiche superficiali. La mole di dati sismologici è sempre crescente, numerose sono le modalità di accesso ai dati anche per chi non fa parte della comunità scientifica.“Il terremoto è un fenomeno complesso che manifesta la vitalità del Pianeta e non può, né deve, essere evitato, dicono i sismologi. E per riuscire a convivere con un fenomeno che non può essere evitato bisogna, innanzitutto, imparare a conoscerlo. La definizione di rischio ambientale, quello sismico ne è solo un caso particolare, introduce, infatti, il contributo della pericolosità, della vulnerabilità e dell'esposizione. Nel caso dei terremoti la prima individua la probabilità che un determinato livello di scuotimento del terreno prodotto da un terremoto possa essere superato in un lasso di tempo, generalmente fissato a 50 anni. La vulnerabilità sismica è la valutazione della propensione di una struttura a subire un danno a fronte di un evento sismico di una data intensità. L'esposizione è la valutazione della possibilità di subire un danno economico o la perdita di vite umane a seguito di un evento sismico”. “Degli aspetti di pericolosità si occupano i sismologi – conclude Azzara - della vulnerabilità gli ingegneri, la valutazione relativa al valore esposto è compito di esperti finanziari o assicurativi. È evidente che, dei tre elementi costituenti il rischio, si può intervenire direttamente solo sugli ultimi due. Una efficace prassi di riduzione del rischio, indirizzata specificatamente alla prevenzione, deve passare attraverso la riduzione della vulnerabilità e la minor esposizione di valore. La costruzione di nuovi edifici secondo le normative antisismiche vigenti, l'adeguamento antisismico dell'edificato esistente, sono i passi imprescindibili per rendere le costruzioni in grado di resistere a un terremoto. La sola esistenza di normative avanzate non basta, però, a garantire che la mitigazione del rischio ottenga successo. Una efficace prassi di riduzione del rischio è essenzialmente un processo di crescita culturale della società che prende piena consapevolezza del significato di pericolosità, lo fa proprio e attiva forme di convivenza con i fenomeni naturali che, in quanto tali, non possono essere impediti. In questo quadro entra in gioco il ruolo sociale dello scienziato, l'importanza di trasmettere nella maniera più ampia e chiara possibile le conoscenze raggiunte, in modo da concretizzare la presa di coscienza della pericolosità dei territori e rendere automatica l'attivazione di meccanismi di autodifesa. Sismologi e geologi da anni si impegnano nella divulgazione scientifica, nella didattica nelle scuole, nell'informazione in tutte le sue forme. Il futuro della mitigazione del rischio passa necessariamente attraverso l'alfabetizzazione sismologica di una parte sempre crescente di cittadini, a cominciare dai bambini, i cittadini del futuro. Se il nostro lavoro di sismologi riuscirà a far crescere loro con una consapevolezza diversa da quella con cui siamo cresciuti tutti noi, nei prossimi decenni, forse, ci toccherà sempre meno di dover assistere quasi impotenti alle conseguenze disastrose di un evento sismico e il nostro lavoro di ricerca avrà ottenuto un valore aggiunto: quello di aver contribuito a una società migliore”.
AEROPORTO
Catullo, nuovo volo   <br/>verso Catania

Catullo, nuovo volo
verso Catania

Dal 2 ottobre Verona sarà collegata con Catania con un nuovo volo. L'investimento è della compagnia low-coast Volotea che dopo Bari e Palermo ha allargato le destinazioni. Per Valeria Rebasti, Commercial Country Manager Volotea in Italia: "decolliamo 7 giorni su 7 alla volta di Catania, una città con un’offerta turistica accattivante e un panorama naturalistico invidiabile. Allo stesso tempo, ci auguriamo che il nuovo collegamento possa incrementare il flusso turistico verso Verona”“L’ampliamento dell’offerta di Volotea dal Catullo è un risultato su cui lavoriamo da tempo con la compagnia aerea – ha commentato Paolo Arena Presidente di Catullo Spa, che gestisce gli aeroporti di Verona e Brescia. Anche Volotea ha contribuito ai risultati eccellenti dell’estate che hanno fatto segnare al Catullo +7% a luglio e sta facendo registrare nelle prime tre settimane di agosto +8,5%”. “Abbiamo instaurato con Volotea un solido rapporto di partnership – ha concluso Carmine Bassetti, Direttore Generale di Catullo Spa. Oggi Verona collega 46 aeroporti tra voli di linea e charter, lavoriamo per consolidare questo risultato nonostante la fluidità del settore”.
CONSORZIO AGRARIO
Agricoltura, a Legnago    <br/>per l'innovazione

Agricoltura, a Legnago
per l'innovazione

Oltre cinqumila imprenditori agricoli attesi a Legnago alla manifestazione organizzata dal Consorzio Agrario del Nordest che si terrà il 4 e 5 settembre a San Pietro di Legnago all’azienda agricola Bragadina, su una superficie di 30 ettari, tutti dedicati all’innovazione per un’agricoltura sempre più all’avanguardia. L’evento prevede, a partire dalle ore 14.30, visite guidate ai campi sperimentali del Consorzio, convegni e workshop tecnici, dimostrazioni di attrezzature e macchine di ultima generazione anche a guida satellitare, prodotti per la zootecnia e la vite. Una fiera agraria di fine estate rivolta ai soci e ai clienti delle sette province di riferimento del Consorzio (Verona, Vicenza, Venezia, Padova, Rovigo, Mantova e Brescia), società cooperativa con 9000 soci, 70.000 clienti, 115 agenzie commerciali, più di 500 collaboratori, 2 mangimifici, 33 magazzini di stoccaggio per la raccolta dei cereali, 1 cantina vinicola, 1 pastifico e un fatturato nel 2013 di 523 milioni di euro con previsioni incoraggianti per quello del 2014. “Questa manifestazione – sottolinea Federico Dianin, Presidente del Consorzio Agrario – è il proseguo dell’evento organizzato a fine Luglio a Padova in Prato della Valle che ha coinvolto oltre 2.000 agricoltori, con un’esposizione di macchine agricole dall’altissimo valore tecnologico. L’evento in programma – conclude il Presidente – è un modo per creare aggregazione e per presentare agli imprenditori agricoli, anche ai più giovani, le ultime novità di un settore che oggi in Italia è uno dei pochi a registrare dati positivi”.
ARREDO URBANO
P. Isolo, intervento <br/>di Amia contro degrado

P. Isolo, intervento
di Amia contro degrado

L’assessore all’Arredo urbano Luigi Pisa ha partecipato questa mattina, insieme al presidente di Amia Andrea Miglioranzi, ad un sopralluogo in piazza Isolo per verificare le condizioni in cui versa la piazza e capire come intervenire. “Un sopralluogo conoscitivo – ha detto Pisa – per verificare l’effettivo stato di degrado della piazza, anche in seguito alle sollecitazioni degli ultimi giorni da parte dei residenti. Grazie all’ottima collaborazione con la nostra azienda municipalizzata Amia, si sta provvedendo, per quanto possibile, ad intervenire attraverso la posa di diserbante contro le erbacce, la sistemazione delle lastre di pietra danneggiate e la pulizia dalle scritte. Interventi che, vista la scarsità di risorse a disposizione, richiedono comunque uno sforzo in più, ma che l’Amministrazione comunale e Amia portano avanti al fine di migliorare il decoro della piazza e dare risposte concrete ai cittadini”.
UNIVERSITA'
Doccia gelata Sla,    <br/>Rettore: Meglio ricerca

Doccia gelata Sla,
Rettore: Meglio ricerca

Il 25 agosto, il sindaco di Padova Massimo Bitonci aveva nominato i rettori degli Atenei del Veneto a sottoporsi al rito della secchiata di acqua gelata contro la Sla, a cui si è sottoposto egli stesso così come altri numerosi personaggi pubblici in questo periodo. Il rettore dell'università di Verona, Nicola Sartor, risponde alla sfida lanciata dal sindaco di Padova dichiarando che "l'università di Verona è da anni impegnata in una ricerca capillare, proficua e costante sulla Sla, il cui valore è largamente riconosciuto". "Ritengo - ha spiegato Sartor - che la modalità intensa e continuativa di questo tipo di ricerca sia più efficace, per affrontare il problema e per la salute dei malati di Sla, che non il breve ed effimero effetto mediatico della secchiata". "Lo stile della ricerca universitaria, tanto più in campo medico investe a lungo termine risorse finanziarie e competenze scientifiche che puntano alla conoscenza e, soprattutto, alla cura della malattia, e non certo all'impatto del gesto mediatico momentaneo" ha concluso Sartor ricordando che uno dei progetti del dipartimento di Scienze Neurologiche e del Movimento dell'Università di Verona è stato finanziato proprio dall'Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica. Si tratta dello "Studio preclinico finalizzato all'identificazione di trattamenti farmacologici combinati in grado di rallentare la progressione di malattia nei pazienti con Sla" progetto multicentrico coordinato per Verona dalla neuroscienziata Marina Bentivoglio a cui ha collaborato Raffaella Mariotti, ricercatrice impegnata da anni in ricerche sperimentali sulla Sla.
BORGO ROMA
Restyling via centro    <br/>senso unico e polemiche

Restyling via centro
senso unico e polemiche

Pista ciclabile, un numero maggiori di posti auto, diciotto, la sosta regolata nella prima ora dal disco orario e soprattutto il senso unico di marcia. E' il restyling di via centro, borgo roma, iniziato lo scorso gennaio quando cambiarono i percorsi degli autobus e proseguito ora con il grosso dei lavori di segnaletica. Una rivoluzione che non è passata inosservata. Pochi fortuntamente quelli che non hanno visto i cartelli e che hanno lasciato auto o scooter parcheggiati lungo la strada, costringendo la municipale alla rimozione. Fisiologici i disagi al traffico, che hanno interessato tutta la zona sud ma soprattutto per i lavori in contemporanea in via Tombetta. Qualche malumore invece tra i commercianti e residenti, i primi per il senso unico i secondi per qualche cassonetto spostato in posizioni poco felici. Pronta però la replica della circoscrizione. Se da una parte per i cassonetti la sistemazione è solo provvisoria, quella definitiva sarà decisa insieme ad amia, sulla via a senso unico, il nuovo piano della sosta, la revisione e l'aggiunta di posti di carico e scarico, pochi dubbi sugli effetti positivi che porterà al quartiere. "Abbiamo fatto due riunioni con i commercianti, li abbiamo ascoltati e preso in esame le loro richieste" ha commentato Simone Meneghelli, della 5/a circoscrizione "siamo convinti che il nuovo piano della sosta agevolerà la movimentazione verso i negozi". Prevista a breve anche la riapertura del parcheggio privato tra via udine e via re di puglia al centro di una lunga querelle. La proprietà su richiesta della circoscrizione ha tenuto basse le tariffe, parcheggiare un'ora costerà 50 centesimi e offerto soluzioni vantaggiose ai negozianti.
FEDERFARMA
Addio ricetta rossa    <br/>Arriva il promemoria

Addio ricetta rossa
Arriva il promemoria

Una svolta epocale. Dal primo Settembre la tradizionale ricetta medica rossa per le prescrizione farmaceutiche andrà in pensione e sarà sostituita dal cosiddetto promemoria per il paziente. Le informazioni contenute nel vecchio modulo saranno sostituite da quelle registrate in modalità informatica. Questa mattina l'importante novità è stata presentata nella sede di Federfarma Verona dal presidente Marco Bacchini. Una rivoluzione che almeno nel primo periodo richiederà la legittima fase di assestamento. Ma quali saranno in effetti i benefici che troveranno i pazienti? "Quando sparirà il supporto informatico cartaceo ci saranno delle grosse agevolazioni perchè tutto sarà molto più rapito" spiega Bacchini. Inoltre, dato da non sottovalutare, si calcola che a livello economico la contrazione di spesa per la Sanità veneta sarà di oltre tre milioni di euro l'anno.
ISTRUZIONE
Asili nido, iscrizioni   <br/>dall'1 settembre

Asili nido, iscrizioni
dall'1 settembre

Prenderà avvio lunedì 1° settembre l’anno educativo 2014/2015 per i 1275 bambini accolti nei 23 Asili Nido comunali e nei 12 Nidi in convenzione. Per i 659 nuovi iscritti è previsto un percorso di ambientamento, con orari e tempi di frequenza differenziati, che consentirà loro un graduale inserimento nella nuova realtà del Nido, offrendo nel contempo un’adeguata risposta alle esigenze lavorative familiari. Di questi, 295 sono i bambini piccoli (fascia d’età dai 3 ai 12 mesi, di cui 39 iscritti al “Nido mattina”), 247 i medi (fascia dai 13 ai 20 mesi, di cui 41 al “Nido mattina”) e 117 i grandi (fascia dai 21 ai 32 mesi, di cui 18 iscritti al “Nido mattina”). I bambini che hanno già frequentato il nido lo scorso anno riprenderanno regolarmente le attività il 1° settembre, con orario 7.30-16, comprensivo di servizio mensa e con la possibilità di estendere l’orario pomeridiano fino alle ore 18 a partire dal 15 settembre, per i genitori che ne abbiano fatto richiesta. "Educare – afferma l’assessore all’Istruzione Alberto Benetti - è un compito delicato che, pur coinvolgendo per prima la famiglia, insostituibile luogo di crescita, richiede da parte delle Istituzioni una fattiva collaborazione finalizzata a garantire un’offerta di servizi educativi qualificata e ampia. Con questo intento, oltre al servizio nido, l’Amministrazione comunale promuove anche il servizio “Tempo per la Famiglia” spazi di incontro per mamme, papà e nonni e di gioco per bambini fino ai tre anni di vita e i Centri di Consulenza educativa e di Documentazione a disposizione delle famiglie”. Il servizio comunale “Tempo per la Famiglia”, riaprirà il prossimo 16 settembre in cinque strutture collocate in diversi quartieri della città. I posti disponibili per il prossimo anno educativo sono 285, con possibilità di ulteriore incremento del 20%; gli interessati possono presentare la loro richiesta direttamente alle sedi del servizio: “Il Cerchio” in via Castel San Felice, presso il Nido “Colombare”, tel. 045/8349508; “Il Bocciolo” in via Marin Faliero, 79, Saval, tel. 045/8102182; “Il Grano” in via Angelo Berardi 74, Chievo, tel. 045/5116809; “La Casetta del Porto” in via De Ambrogi, 2, Porto San Pancrazio, tel. 045/525243; “Il Tesoro” in via Francesco Carmagnola, 34, Cadidavid, tel. 045/540015. In via Castello San Felice 6, al Parco delle Colombare, è presente il Centro Pedagogico “L’Arca” che accoglie all’interno dei propri spazi due diversi servizi dedicati all’Infanzia: il “Centro di Consulenza Educativa” (0-3 anni) che assicura, attraverso il proprio Sportello d’ascolto e i gruppi di incontro per genitori, supporto concreto alla famiglia nell’educazione dei figli e il “Centro di Documentazione 0-6”, che offre l’opportunità ai professionisti dell’educazione e alle famiglie di consultare la documentazione prodotta nei Nidi e nelle Scuole dell’Infanzia comunali. Gli incontri individuali con le professioniste psico-pedagoghe si svolgeranno su appuntamento il martedì, dalle 13:30 alle 16 e il giovedì, dalle 9:30 alle 12. Altri orari pomeridiani potranno essere concordati su richiesta dei genitori interessati. La Segreteria del Centro di Consulenza Educativa sarà aperta tutte le mattine, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13 (tel. 045/8301863, e-mail: consulenza.educativa@comune.verona.it). Il Centro di Documentazione (0-6 anni) sarà invece aperto dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13, e il martedì e il giovedì anche il pomeriggio dalle 14 alle 17 (tel. 045/8301863, e-mail: documentazione0-6@comune.verona.it).

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