SICUREZZA
''I soldi o vi ammazzo''  <br/>rapina e terrore a Sorgà

''I soldi o vi ammazzo''
rapina e terrore a Sorgà

Antenore e Annamaria Boldrini. 86 anni lui, 81 lei. Sposati da oltre 60. Una lucidità che lascia senza parole. Una lucidità che spiazza quando raccontano la loro disavventura. Quando domenica sera, nella loro casa in una frazione di Sorgà, sono stati assaltati da due rapinatori. Prima, intorno alle 22.30, i rumori che provengono dalla cucina. Poi, in men che non si dica, i delinquenti piombano nella camera da letto dei due anziani terrorizzati."Erano in due, e sono saliti nella nostra camera da letto" ha spiegato Antenore. "E' stato tutto molto veloce. Uno dei due mi ha dato una botta in testa e mi ha detto che mi avrebbe ucciso se avessi urlato. L'altro è saltato addosso a mia moglie e le ha strappato una collana dal collo e gli orecchini. Poi hanno preso 500 euro che erano nel comodino e che io avevo messo proprio per paura che venissero i ladri, pensando che si sarebbero accontentati dei soldi".Il signor Antenore tenta una reazione, ma poi la coppia asseconda i rapinatori, dei quali non si conosce la cittadinanza. Marito e moglie ricordano addirittura due pistole, particolare non ancora confermato dai carabinieri. Annamaria viene strattonata brutalmente, e segue le indicazioni dei criminali. Ma poi le urla per cercare aiuto"Volevano ammazzarci, hanno detto, e allora noi abbiamo urlato chiedendo aiuto", queste le parole della signora Annamaria.Le urla della coppia scuotono il silenzio di questa campagna. Al punto tale che i vicini si spaventano e corrono alla porta dell'anziana coppia."Ho sentito le urla - ha spiegato la signora Cesarina Brentato - e così sono corsa subito a vedere. Ho visto il signor Antenore con il volto ricoperto di sangue e mi sono spaventata. Mi ha detto che c'erano i ladri. Ho preso un asciugamano e con un po' di acqua ho pulito Antenore, dopodichè ho chiamato l'ambulanza e poi i carabinieri che sono arrivati di corsa".I malviventi, spaventati dalla reazione dell'anziano, si sono dati alla fuga, scappando all'interno della campagna, senza lasciare tracce."Ho visto una luce dietro il fienile - continua la signora Brentaro - e ho urlato, ma subito dopo si è spenta e non ho visto più nulla".Nessun particolare, nessuna traccia, al momento, permette l'identificazione dei malviventi. Né se un complice stesse facendo il palo. Ma la signora Annamaria ricorda un particolare."Domenica pomeriggio un uomo ha suonato al nostro campanello chiedendo del lavoro - ha detto la signora Annamaria - e io sono convinta che fosse uno dei due rapinatori".Sul caso indagano i carabinieri di Villafranca, che non lasciano trapelare particolari. L'unica cosa certa è la dignità di Antenore e Annamaria, che a 86 e 81 non si sono fatti sopraffare da due delinquenti senza scrupolo.
VIABILITA'
Il Giro passa a Verona    <br/>Domani strade chiuse

Il Giro passa a Verona
Domani strade chiuse

Domani è in programma il primo dei due appuntamenti con il grande ciclismo a Verona. Il Giro d'Italia passerà in provincia e nella zona Sud della città nell'ambito della 17ª tappa Caravaggio-Vicenza.I ciclisti entreranno nel territorio della provincia di Verona a Valeggio sul Mincio, toccheranno Villafranca, Castel d'Azzano e passeranno da Verona a Cadidavid per poi dirigersi verso San Giovanni Lupatoto, Zevio, San Bonifacio.A Verona le zone interessate al transito saranno perciò via Vigasio, via Stazione, via della Libertà, via Belfiore, via Col. Fasoli e Cà di Aprili. Il percorso sarà chiuso dalle 13 circa alle 15.30, con divieto di transito a tutti i veicoli estranei alla gara e alla carovana pubblicitaria. I veicoli diretti all'ospedale di Borgo Roma dovranno percorrere la tangenziale sud con uscita Golino.La corsa rosa tornerà a Verona domenica 26 maggio, per l'ultima tappa Riese Pio X-Brescia, i ciclisti arriveranno a Verona da San Martino Buon Albergo. Le zone interessate al transito saranno San Michele Extra e l'asse via Unità d'Italia-corso Venezia-via Torbido; dopo un passaggio in centro la gara proseguirà su corso Milano. Anche domenica il percorso sarà chiuso dalle 12.30 circa alle 15, con divieto di transito a tutti i veicoli.Per informazioni è a disposizione il numero verde 800 202525: gli operatori dell’Ufficio relazioni con il pubblico del Comune di Verona rispondono dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, il giovedì anche dalle 15 alle 17 (chiuso martedì 21 maggio per la festa del Santo Patrono), sabato 25 maggio dalle 9 alle 15. Altre informazioni sulla manifestazione sul sito ufficiale del Giro d’Italia www.giroditalia.it
BANDITI
Anziano picchiato   <br/>e rapinato a Sorgà

Anziano picchiato
e rapinato a Sorgà

I carabinieri sono alla caccia dei criminali che hanno seminato una notte di terrore a Sorgà, dove un agricoltore 86enne, Antenore Boldrini, è stato aggredito, rapinato e picchiati.I malviventi hanno fatto irruzione nella casa dell'anziano mentre dormiva con la moglia Annamaria, 81enne: i rapinatori si sono fatit consegnare gioielli e 500 euro in contanti e prima di fuggire hanno anche colpito ripetutamente l'uomo alla testa.
ESONDAZIONI
Maltempo, 89% dei Comuni   <br/>a rischio idrogeologico

Maltempo, 89% dei Comuni
a rischio idrogeologico

"L'89% dei comuni italiani e oltre 1 milione e 600 mila edifici sono soggetti a rischio idrogeologico. Per questo motivo sarà importante procedere tenendo presente questa alta percentuale". Così il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega agli affari regionali ed autonomie, Walter Ferrazza, nella sua visita in Veneto nelle zone colpite dal maltempo. Ferrazza ha spiegato di essere stato informato dei danni e anche sulla perdita di vite umane durante l'ondata di maltempo che ha colpito la scorsa settimana il Veneto, "ma è un problema che non riguarda solo questa regione". "Oggi è giusto rendere omaggio al Veneto per quanto successo - ha sottolineato - ma deve essere una riforma strutturale che va a salvaguardare tutta l'Italia, partendo per l'appunto dal problema contingente che ha questa regione". Secondo il sottosegretario "proprio i danni causati dal maltempo nei giorni scorsi ci obbliga a pensare questi eventi in sede di identificazione dei piani urbanistici da un lato e dall' altro a quelle che sono le realizzazioni strutturali, che comprendono ad esempio i bacini di espansione, che dovranno essere messi in campo per evitare anche in termini di programmazione che questo accada di nuovo". "Tutto questo ha un costo - ha ammesso Ferrazza - ma noi puntiamo ad una programmazione preventiva, per la quale non servono risorse ma attenzione. Il nostro compito - ha concluso - sarà quello di fare prevenzione per evitare che queste situazioni si possano ripetere".
ESONDAZIONI
Maltempo, 89% dei Comuni   <br/>a rischio idrogeologico

Maltempo, 89% dei Comuni
a rischio idrogeologico

"L'89% dei comuni italiani e oltre 1 milione e 600 mila edifici sono soggetti a rischio idrogeologico. Per questo motivo sarà importante procedere tenendo presente questa alta percentuale". Così il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega agli affari regionali ed autonomie, Walter Ferrazza, nella sua visita in Veneto nelle zone colpite dal maltempo. Ferrazza ha spiegato di essere stato informato dei danni e anche sulla perdita di vite umane durante l'ondata di maltempo che ha colpito la scorsa settimana il Veneto, "ma è un problema che non riguarda solo questa regione". "Oggi è giusto rendere omaggio al Veneto per quanto successo - ha sottolineato - ma deve essere una riforma strutturale che va a salvaguardare tutta l'Italia, partendo per l'appunto dal problema contingente che ha questa regione". Secondo il sottosegretario "proprio i danni causati dal maltempo nei giorni scorsi ci obbliga a pensare questi eventi in sede di identificazione dei piani urbanistici da un lato e dall' altro a quelle che sono le realizzazioni strutturali, che comprendono ad esempio i bacini di espansione, che dovranno essere messi in campo per evitare anche in termini di programmazione che questo accada di nuovo". "Tutto questo ha un costo - ha ammesso Ferrazza - ma noi puntiamo ad una programmazione preventiva, per la quale non servono risorse ma attenzione. Il nostro compito - ha concluso - sarà quello di fare prevenzione per evitare che queste situazioni si possano ripetere".
MALTEMPO
Meteo, sottosegretario:    <br/>Urge legge per emergenze

Meteo, sottosegretario:
Urge legge per emergenze

"E' necessaria, e per questo lavoreremo in tempi rapidi, una legge-quadro nazionale che possa dal punto di vista organizzativo, fiscale ed economico risolvere le emergenze non appena queste si evidenziano". E' quanto Walter Ferrazza, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega agli affari regionali ed autonomie, in visita ad alcune delle zone in Veneto colpite dall'ondata di maltempo della scorsa settimana. Ferrazza ha spiegato "che allo stato attuale il patto di stabilità non permette ai Comuni di agire immediatamente rispetto a delle risorse che in molti casi già ci sono". "Una delle verifiche che andranno fatte a livello di Governo - ha precisato - è proprio quella di capire se è possibile un allargamento del patto di stabilità qualora un Comune si trovasse nella condizione di dover disporre immediatamente di risorse in casi come quelli relativi a danni ingenti per il maltempo". "Il compito del Governo - ha aggiunto il sottosegretario - sarà di identificare subito i problemi e capire come intercedere affinché la situazione possa essere ripristinata il più velocemente possibile, venendo quindi incontro ai bisogni dei cittadini".
STALKING
Perseguita un'amica,       <br/>Denunciato 50enne

Perseguita un'amica,
Denunciato 50enne

Per oltre un anno un 50enne sentendosi rifiutato da una coetanea, l'ha pedinata e attesa in più occasioni davanti a casa o in altri luoghi: per questo la magistratura scaligera ha emesso per l'uomo un divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla vittima. Il provvedimento è stato notificato dai carabinieri di Verona. L'Arma, dopo la denuncia della donna, ha svolto le indagini dalle quali è emerso che l'uomo, originario di Siracusa, ha messo in atto numerose azioni di stalking ai danni della coetanea alla quale aveva sgonfiato e tagliato gli pneumatici dell'auto, apponendovi poi fogli con messaggi minatori, e iniettando colla nella serratura del mezzo, tanto da costringerla a mutare abitudini di vita.
CONCERTO
One Direction, 55mila  <br/>persone in Bra

One Direction, 55mila
persone in Bra

Verona respira dopo una giornata di domenica da tutto esaurito, con il concerto degli One Direction che ha richiamato in città una folla enorme di persone. Sono stati 55mila, secondo le stime della polizia muncipale, coloro che ieri sono entrati a piedi nel centro storico, concentrandosi ovviamente in Piazza Bra, dove al momento del concerto della boyband anglo-irlandese si potevano contare 25-28mila giovanissimi, tra l'interno e l'esterno dell'anfiteatro. Tutto però è filato liscio, senza incidenti. La polizia municipale scaligera ha schierato 250 vigili, tutti le forze disponibili, con un impegno che a turni li ha visti impiegati praticamente per 48 ore, considerando anche il lavoro per la festa della promozion e in A del Verona, sabato. Impegno altrettanto pesante anche le altre forze dell'ordine, Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza, che hanno garantito che tutto filasse liscio, nonostante la grande pressione di pubblico. Nel corso dei controlli di sicurezza, la polizia municipale ha fermato 12 venditori abusivi, tutti campani, che sono stati multati e ai quali sono state sequestraie complessivamente 600 articoli, tra magliette e fasce. Si tratta di soggetti - è stato spiegato - che erano giunti appositamente già il giorno prima per piazzare magliette con i colori del Verona e la domenica i gadget contraffatti degli One Direction.
MUSICA
Follia One Direction         <br/>Verona inaccessibile

Follia One Direction
Verona inaccessibile

Decine di poliziotti, carabinieri e vigili hanno blindato la Bra fin dal pomeriggio, transennando tutta l'area attorno all'Arena e a Palazzo Barbieri. Proteste di tanti veronesi, che si sono lamentati per l'inaccessibilità nel centro storico della loro città. Non era mai successo che un'area così vasta fosse "off-limits": né per un evento musicale, tantomeno per un comizio politico. E nemmeno per i festeggiamenti dei tifosi dell'Hellas; anche ieri sera la Bra era regolarmente accessibile - ovviamente a piedi - da tutti, e nessuno si è sognato di piazzare transenne facendole vigilare dagli agenti. Fin qui gli strascici polemici. Poi l'evento musicale, naturalmente, con migliaia e migliaia di teenager che hanno preso d'assalto la città.In coda dall'alba, alcune dalle 3 del mattino, sotto gli acquazzoni e poi il sole, ma pronte a tutto pur di vedere gli idoli, gli One Direction. Sono migliaia le fan sfegatate dei cinque golden boy britannici, in testa a tutte le classifiche mondiali del pop, che da stamani hanno invaso Piazza Bra in attesa di varcare i cancelli dell'Arena per il primo attesissimo concerto dei '1D', finito sold out 10 minuti dopo che erano stati messi in vendita i biglietti, nel novembre scorso. Il bello - il brutto per loro - è che molte non avevano neppure l'agognato ticket per lo spettacolo più atteso dalle teenager italiane. E a diverse ore all'inizio, erano tante anime in pena che girano per Piazza Bra con cartelli tipo 'Cerco 2 biglietti, aiuto!'. "Sì, ma non a prezzi impossibili - ha detto una morettina giunta dalla Puglia con tutta la famiglia sperando nel 'miracolo' - Non pagherei mai 200 euro, non è giusto, neppure per loro...". Altre invece lo sforzo potrebbero farlo, ma si vocifera di tagliandi venduti dai bagarini anche a prezzi ben superiori. Martina, una 18enne di Napoli, che ha fatto subito gruppo con altre adolescenti giunte da Ravenna e da Cosenza, è schiacciata alle transenne davanti all'Arena, in primissima fila. Era qui dalle 4 e 30 del mattino: si è già presa due forti acquazzoni, ma con il morale alto. "Mi ha accompagnato mio papà - spiega - che adesso è in albergo, a dormire e a riposarsi. Io invece sono qui a lottare, tutto per Zayn, Harry, Liam, Louis e Niall". Da Napoli sono arrivate tante ragazzine. "Lì il fenomeno One Direction è arrivato prima, già nel 2010 quando parteciparono allo X Factor inglese - spiega con l'aria di chi la sa lunga sulla boy band - Poi la cosa è cresciuta in città anche con i flash mob e gli 'street team', le ragazze che dispensavano volantini e foto dei 5 ragazzi per aumentarne la fama". Lei e le amiche sono tra le fortunate che i ticket del concerto li hanno trovati subito, online, pagando 40 euro per una gradinata non numerata. "Cosa ci aspettiamo dal concerto? Emozioni, pianto, gioia: ce lo meritiamo dopo tutta questa fatica". Intanto altre adolescenti dall'enorme fila cominciavano ad urlare, convinte di aver visto in alto dall'Arena sporgersi qualcuno che salutava la folla giù da basso. "Sono loro?" si sono chieste. Nessuno lo sa, ma tutte gridano ancora più forte. Piazza Bra sembra un'Arena all'aperto, è un enorme bivacco di teenager e genitori con zainetti, ombrelli, mantelline, cartelli d'amore eterno per gli 1D. Emozioni e musica, sì, ma anche business: poco dietro la piazza ha aperto ieri il temporary store con il merchandising dei 5 ragazzi d'oro del pop britannico. Nella prima giornata pare siano entrate circa 8mila persone, oggi anche qui c'era da fare la coda, due ore d'attesa. Ma per le Directioner anche questa è una festa.
AL BENTEGODI
Danneggiamenti stadio,   <br/>indaga la Questura

Danneggiamenti stadio,
indaga la Questura

Sono affidate alla Digos della Questura le indagini sui danneggiamenti avvenuti ieri allo stadio Bentegodi durante i festeggiamenti per la promozione in serie A dell'Hellas Verona. Alcuni "tifosi" gialloblù hanno divelto le porte di calcio, tranciando le traverse e strappando le reti. Altri danneggiamenti sono stati segnalati nei bagni dello stadio, che sono stati devastati.Gli agenti della Polizia stanno esaminando i filmati delle telecamere di sicurezza collocate all'interno del Bentegodi, ma anche le immagini riprese da Sky, nelle quali si vedono con chiarezza i responsabili dei danneggiamenti alla porta sotto la curva Sud.
MALTEMPO
Stop emergenza meteo,    <br/>problemi a Legnago

Stop emergenza meteo,
problemi a Legnago

Rientra l'emergenza maltempo, dopo tre giorni da incubo, in Veneto. Secondo la Protezione civile e i vigili del fuoco, su tutta la regione piove ma il livello delle precipitazioni e scarso ed in fase di esaurimento. Sul fronte dei fiumi i livelli idrometrici sono tutti in calo e quindi si prospetta una giornata tranquilla con qualche preoccupazione legata al fatto che, anche domani, ci saranno precipitazioni diffuse.Tuttavia nella Bassa si registrano ancora criticità. Questa mattina sono piovuti altri 30 millimetri di acqua, il livello dei canali è alto ed anche l'Adige fa paura. Secondo i tecnici del Consorzio ci vorranno giorni per tornare alla normalità.A Legnago sono saltati alcuni tombini ed i Vigili del fuoco sono stati chiamati per intervenire a liberare scantinati allagati.
HELLAS IN SERIE A
La lunga notte gialloblù         <br/>Bra invasa dai tifosi

La lunga notte gialloblù
Bra invasa dai tifosi

Migliaia veronesi nonostante la pioggia si sono riversati in Bra per festeggiare la promozione in serie A dell'Hellas. Gli ombrelli si mescolano alle bandiere gialloblù e a tantissime grandi A di cartone, il vessillo che ha accompagnato questa memorabile giornata che consacra il ritorno del Verona nel massimo campionato dopo 11 anni.Su Telenuovo continua la "maratona" in diretta per raccontare minuto dopo minuto la grande festa dei tifosi scaligeri: sulle scalinate di palazzo Barbieri Gianluca Vighini e Stefano Rasulo sono attorniati dall'affetto dei tifosi.OPoco dopo le 21 è arrivato il pullman con la squadra: l'allenatore Mandorlini e tutti i giocatori sono stati accolti da un'apoteosi durante il loro passaggio.Il pullman non si è fermato, ma poi ha fatto inversione di marcia ed è ritornato per un secondo passaggio, tra due ali di tifosi in delirio. Cortei di auto per le vie dei vari quartieri della città completano questa giornata che è già entrata nella storia del calcio gialloblù e dello sport veronese.
PROMOZIONE HELLAS
Tosi festeggia la A     <br/>con un bagno in Bra

Tosi festeggia la A
con un bagno in Bra

Anche il sindaco Flavio Tosi ha festeggiato in piazza Bra la promozione in serie A del Verona. Il primo cittadino, che ha seguito in curva Sud allo stadio Bentegodi la decisiva partita contro l'Empoli, ha fatto il bagno nella fontana dei giardini accanto all'Arena, dove è stato accolto dai tifosi gialloblù con i quali poi ha brindato alla promozione sulle scalinate del municipio. "L'Hellas è tornato dove merita di stare - ha detto Tosi in mezzo ai cori dei tifosi - per la sua storia e per la straordinaria passione dei suoi tifosi che lo hanno seguito numerosissimi anche quando rischiava la retrocessione in C2". "Poi - ha aggiunto - indubbiamente avere due squadre in serie A rappresenta molto per l'immagine della città". "Verona avrà il derby in serie A come Milano, Roma, Torino e Genova, quindi è un vantaggio per tutto il sistema, che va oltre il calcio e lo sport".
VIABILITA'
Ripristinati i semafori  <br/>bloccati dal fulmine

Ripristinati i semafori
bloccati dal fulmine

E' stata ripristinata la funzionalità del sistema di centralizzazione semaforica il cui malfunzionamento aveva determinato congestioni locali e rallentamenti sulle direttrici principali mancando il coordinamento assicurato dal sistema centrale. La Centrale della Mobilità quindi è ora nuovamente operativa e sarà presidiata anche nel pomeriggio per assicurare il necessario supporto alle attività della Polizia Municipale a presidio del quartiere Stadio dove l’Hellas Verona gioca l’ultima partita del campionato di calcio di serie B con conseguente afflusso di veicoli. Nel corso della prossima settimana è previsto un nuovo peggioramento delle condizioni meteorologiche tra mercoledì e giovedì con nuove e intense precipitazioni atmosferiche ma la situazione è sotto continua osservazione anche da parte della Protezione Civile con i bollettini previsionali disponibili sul sito http://www.protezionecivile.gov.it/. Per la situazione del traffico e le ultime informazioni sulla circolazione in generale si consiglia di seguire sempre le indicazioni fornite dai servizi di infomobilità che il Coordinamento Mobilità e Traffico mette a disposizione degli utenti agli indirizzi veronamobile.it e www.twitter.com/veronamobile
MALTEMPO
 Esondazioni, c'è   <br/> ancora paura

Esondazioni, c'è
ancora paura

Nottata tutto sommato tranquilla nelle zone del Veronese più colpite dall'ultima ondata di maltempo che tra mercoledì e ieri ha messo in ginocchio varie zone dell'est e della collina. Anche questa mattina sono continuati gli interventi dei vigili del fuoco che hanno lavorato senza sosta anche durante la notte per ripristinare strade allagate o invase dal fango e per liberare cantine e garage finiti sotto acqua. L erichieste hanno interessato molte zone della provincia: da Lavagno a San Bonifacio (le aree colpite più duramente), da Pescantina a Belfiore, dalle Ferrazze tra Montorio e San Martino a Montecchia di Crosara. problemi anche al parco della Musella.Al momento non si segnalano particolari criticità, tuttavia resta la massima allerta viste le previsioni meteorologiche che indicano nuove piogge tra stasera e domani ed una perturbazione più intensa a partire da lunedì.
FALSIFICAZIONE
Cambia foto su carta   <br/>d'indentità, denunciata

Cambia foto su carta
d'indentità, denunciata

Una 23enne di nazionalità ghanese regolarmente residente a Verona è stata denunciata all’Autorità giudiziaria per aver falsificato la sua carta d’identità, sulla quale aveva sostituito la fotografia con una più recente. La giovane si era presentata nei giorni scorsi agli uffici comunali per rinnovare il documento, scaduto da qualche tempo, ed è in quel contesto che alcuni piccoli dettagli hanno insospettito l’ufficiale di anagrafe. Considerato che il documento che aveva mostrato era diverso da quello custodito nell’archivio dell’ufficio è stata attivata una pattuglia della Polizia municipale per verifiche più approfondite e la donna è stata accompagnata al Comando per accertamenti, al termine dei quali la carta d’identità è stata sequestrata e la donna denunciata all’Autorità giudiziaria per l’alterazione.

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