BENI CULTURALI
Pool impreditori pronti
a investire su Arena
"Mi ha contattato Alessandro Proto di "Proto Consulting", dicendo di volermi incontrare per sviluppare questo progetto: ha spiegato di avere un gruppo di imprenditori del Triveneto che hanno intenzione di ripetere un'operazione come quella di Diego Della Valle con il Colosseo a Roma". Così l'assessore all'edilizia pubblica del comune di Verona, Vittorio Di Dio, motiva l'approccio con un pool di imprenditori interessati a sostenere finanziariamente i lavori di manutenzione dell'Arena. "Proto ha anche detto di conoscere personalmente Della Valle - aggiunge l'assessore comunale - sebbene al momento questa manifestazione d'interesse per il nostro anfiteatro coinvolga solo imprenditori del Nordest. I nomi me li farà quando ci vedremo di persona". Con l'operazione 'Adotta il monumento', il Comune di Verona, sull'esempio del Colosseo, cerca mecenati disposti, in cambio di pubblicità, a sostenere finanziariamente i lavori per la manutenzione dell'anfiteatro. "Per l'Arena - spiega - è una cosa diversa del Colosseo, si tratta del simbolo della città. Ma le problematiche con la Soprintendenza sono le stesse già affrontate per il monumento della Captale e validate dai funzionari". "Quando sono stato contattato - conclude Di Dio - mi è stato detto che il budget disponibile è tra i 5 e gli 8 milioni di euro. Adesso aspettiamo questo incontro, vogliamo vedere dove hanno intenzione di arrivare questi imprenditori".
CARABINIERI
Ubriaca fa guidare amico
senza patente:fermo auto
Non è servito a nulla l'escamotage di una brasiliana che, per evitare il sequestro dell'auto in quanto ubriaca, ha messo al volante un amico che però era sprovvisto di patente. La vettura è stata comunque sottoposta a fermo amministrativo dai carabinieri di Verona che hanno poi arrestato l'immigrata che, in un impeto d'ira, si era scagliata contro di loro. Una pattuglia dell'Arma, durante un servizio di controllo del territorio, ha fermato l'auto con a bordo tre persone tutte di origini brasiliane, un uomo di 26 anni e due donne, rispettivamente di 29 e 30 anni, tra cui Chirlene Pereira Da Silva. All'atto degli accertamenti è emerso che il conducente era sprovvisto di patente di guida e pertanto è stato deferito in stato di libertà. Quando i carabinieri hanno comunicato ai tre il fermo amministrativo del mezzo è scoppiata l'ira della donna. Convinta che l'aver dato l'auto all'amico, a differenza sua non ubriaco, le avrebbe consentito di evitare il sequestro temporaneo del mezzo, si è scagliata contro i carabinieri, provocando a un militare ferite giudicate guaribili in 20 giorni. Portata davanti al giudice, la brasiliana è stata sottoposta all'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria in attesa dell'udienza fissata per il 26 marzo.
IMMIGRAZIONE
Zaia: Permessi soggiorno
non sono priorità
Il raddoppio temporale dei permessi di soggiorno, per il Governatore del Veneto Luca Zaia, non è una priorità. "Pur essendo quella degli immigrati una partita importante anche per il Veneto - ha detto Zaia - non mi sembra tra i temi principali in questo momento del Paese. Le emergenze nazionali non sono quelle dei tassisti o dei permessi di soggiorno, ma la sburocratizzazione, che ancora non si vede, o le vere forme di incentivazione dell'economia, come le liberalizzazioni, riguardo alle quali sono favorevole riguardo al trasporto pubblico, non condividendo invece quella dell'acqua". "E, soprattutto, un minimo di interpretazione federalista nell'applicazione dei provvedimenti - ha rilevato - visto che, dal dodici novembre, questo Governo non ha preso nessuna decisione che vada in questa direzione".
PORTALE
Turismo, Villafranca
si offre in rete
E' tutto in rete. Dentro un nuovo portale che si trova all'indirizzo villafrancavrturismo.it. Un sito che raccoglie per la prima volta un pacchetto di iniziative per incrementare il turismo a Villafranca. L'iniziativa è stata presentata nella sala rossa della Provincia, alla presenza del sindaco di Villafranca Mario Faccioli, del consigliere provinciale del territorio, Niko Cordioli e dell'assessore provinciale al turismo Ruggero Pozzani. Villafranca che cresce in tutti i dati relativi al turismo. Secondo le ultime rilevazioni del 2010 sul 2009, crescono gli arrivi, quasi 40 mila in più, 162 mila contro i 125 del 2009, ci sono oltre 60 mila presenze in più, 283 contro 229 mila e crescono anche le strutture ricettive, passate da 42 a 33 con un'offerta totale arrivata a 1700 posti letto.
PORTALE
Turismo, Villafranca
si offre in rete
E' tutto in rete. Dentro un nuovo portale che si trova all'indirizzo villafrancavrturismo.it. Un sito che raccoglie per la prima volta un pacchetto di iniziative per incrementare il turismo a Villafranca. L'iniziativa è stata presentata nella sala rossa della Provincia, alla presenza del sindaco di Villafranca Mario Faccioli, del consigliere provinciale del territorio, Niko Cordioli e dell'assessore provinciale al turismo Ruggero Pozzani. Villafranca che cresce in tutti i dati relativi al turismo. Secondo le ultime rilevazioni del 2010 sul 2009, crescono gli arrivi, quasi 40 mila in più, 162 mila contro i 125 del 2009, ci sono oltre 60 mila presenze in più, 283 contro 229 mila e crescono anche le strutture ricettive, passate da 42 a 33 con un'offerta totale arrivata a 1700 posti letto.
VERONAFIERE
Taglio del nastro per
"Progetto Fuoco"
Taglio del nastro, oggi alla Fiera di Verona, per l'8/a edizione di Progetto Fuoco, la rassegna internazionale dedicata agli impianti e alle attrezzature per la produzione di energia e calore dalla combustione della legna. All'inaugurazione erano presenti, tra gli altri, l'assessore ai Lavori pubblici e all'Energia della Regione Veneto Massimo Giorgetti e il presidente di Veronafiere Ettore Riello. Cinque i padiglioni dedicati alla rassegna, in mostra oltre 3.000 tra stufe e caminetti, 554 gli espositori, 191 quelli esteri da 30 paesi. Oltre agli stand, convegni, workshop sul futuro delle biomasse e delle energie rinnovabili e dimostrazioni all'aperto di spazzacamini in vere palestre tecniche. "Progetto Fuoco rappresenta il settore delle energie rinnovabili con più prospettive di crescita in Italia - ha detto Riello -, anche se ancora oggi beneficia di minori sovvenzioni rispetto ad altri come il fotovoltaico". Secondo il Piano energetico nazionale, nel 2020 le biomasse diventeranno la prima fonte energetica rinnovabile, con una quota di copertura dei consumi del 44 per cento, di cui il 60 per cento grazie proprio alle biomasse legnose. Già oggi, in Italia, 4,5 milioni di famiglie consumano legna da ardere, gli apparecchi domestici a pellet sono 1,5 milioni mentre il fatturato annuo del comparto supera i 5 miliardi di euro. Uno scenario a cui guarda con attenzione anche il mondo della politica, come ha confermato l'assessore ai Lavori pubblici e all'Energia Massimo Giorgetti secondo il quale "il territorio veneto ha grandi risorse in termini di biomasse legnose, per questo in Regione stiamo sviluppando il Piano regionale energetico in accordo con Aiel, l'Associazione italiana energie agroforestali".
INNER WHEEL
Arte e bellezza, forum
sabato in Gran Guardia
"Arte e bellezza: un optional o una strategia per il futuro?”. E' il titolo del forum promosso dall'Internation Inner Wheel distretto 206° Italia e dai distretti 2050 e 2060 del Rotary International per sabato prossimo in Gran Guardia. Patrocinato dal Comune di Verona, l'incontro vedrà i saluti del Prefetto, Perla Stancari e dell'assessore alla cultura Erminia Perbellini prima di sviluppare in una serie di prestigiosi interventi (tra i relatori anche il noto psichiatra e scrittore Vittorino Andreoli) un percorso riguardante appunto arte e bellezza e il restauro di opere, quali quadri, pale, capitelli, recuperate proprio grazie all'intervento delle donne dell'Inner Wheel. A presentare l'evento stamani in comune la Governatrice del distretto 206° Fiorenza Marini, insieme alle socie Luisa Benedetti e Francesca Roberti e all'organizzatrice del forum Cinzia Rasulo.
POLIZIA STRADALE
Furto di gasolio, due
rumeni in manette
Avevano appena finito di svuotare il serbatoio di un tir austriaco i due rumeni arrestati la notte del 18 dalla Polizia Stradale nell'area di servizio Montebaldo, a Sommacampagna. La pattuglia stava controllando l'area di parcheggio Val di Sona est quando ha notato il camion dei rumeni, parcheggiato vicino ad un altro autoarticolato, allontanarsi improvvisamente. Gli agenti hanno così deciso di fermare il mezzo nel successivo autogrill, scoprendo un forte odore di gasolio nella cabina del mezzo e il rumore di una pompa in funzione sotto la cabina del trattore. Una seconda pattuglia, intanto, verificava che il tappo del serbatoio del tir austriaco avvicinato nell'area di parcheggio era stato forzato e che per terra c'erano evidenti tracce di gasolio. Il carburante, circa 200 litri, è stato restituito al legittimo proprietario. Arrestati e condannati per direttissima a dieci mesi e al pagamento di una multa di 300 euro i due rumeni.
VERONAFIERE
Vivi la Casa, affari
nei primi tre giorni
Un buon afflusso di pubblico di qualità e orientato all’acquisto, proveniente anche da fuori provincia: questo è il bilancio del primo week-end di Vivi la casa, la mostra mercato dell’abitare che si è svolta a Veronafiere da sabato 18 a lunedì 20 febbraio. La rassegna, in programma anche nel prossimo fine settimana, da venerdì 24 a lunedì 27 febbraio, si terrà in contemporanea al Salone Italiano del Golf.Soddisfatti si dichiarano gli espositori che, nonostante il blocco del traffico, nei primi tre giorni hanno già concluso affari, alcuni di grande rilevanza. Questa tendenza è sinonimo di interesse che potrebbe concretizzarsi in ulteriori vendite nei prossimi giorni; infatti, la formula del doppio fine settimana era stata studiata dagli organizzatori di questa rassegna proprio per permettere all’eventuale acquirente di effettuare una scelta più consapevole.Vivi la Casa e il Salone Italiano del Golf aprono venerdì 24 febbraio alle ore 16.00. L’ingresso alle manifestazioni è dalla porta Re Teodorico in Viale dell’Industria. Il prezzo del biglietto, che comprende entrambe le rassegne, è di 4,00 euro nelle giornate di venerdì e lunedì e di 7,00 euro il sabato e la domenica.
ANNIVERSARIO
Questura Verona ricorda
Turazza e Cimmarusti
Un lungo abbraccio, durato una mattinata intera. La Questura di Verona è tornata a stringersi attorno ai familiari di Davide Turazza e Giuseppe Cimmarusti, i due agenti di 36 e 26 anni morti nel 2005 nella strage della Croce Bianca. All'ora della tragica sparatoria che portò alla morte di 4 persone (oltre ai due poliziotti, il killer, un bergamasco di 36 anni e una ragazza russa di 30) una quarantina di agenti, capitanati dal Questore Rosato, si sono ritrovati sul luogo della tragedia per una preghiera e un momento di ricordo. Poi, stamane, altre iniziative sino alla messa che si è tenuta nell'aula magna della Questura a cui hanno preso parte i familiari dei due agenti e le massime cariche civili e militari della città.
CSI VERONA
Tentò rapina allo stadio
Inchiodato da impronta
E' un'impronta rilevata sul bancone della gioielleria che aveva tentato di rapinare ad inchiodare Mattia Guadagnini, 21 anni, residente a Vigasio; secondo gli investigatori della Squadra Mobile di Verona il giovane che tentò di rapinare nell'agosto dello scorso anno il laboratorio orafo Zavatteri di via Sansovino allo stadio. DONNA-CORAGGIO. L'episodio guadagnò i titoli alti delle pagine di cronaca per la reazione della titolare della gioielleria, settantenne, che alla vista del giovane, armato di pistola, si oppose urlando e inveendo contro di lui fino a richiamare l'attenzione di alcuni passanti. Il giovane, nel tentativo di divincolarsi, colpì anche la donna con la pistola sulla testa ma completamente sorpreso dalla reazione dell'anziana scappò a gambe levate senza portare via niente e lasciando l'arma sul bancone del laboratorio. L'IMPRONTA-SVOLTA. La svolta a conclusione di una lunga indagine, iniziata negli attimi successivi alla rapina con i rilievi all'interno del laboratorio della Polizia Scientifica. Il parziale di un impronta, lavorato anche dai colleghi del centro di Padova, ha permesso di arrivare al numero minimo di particolarità (per la legge italiana 16) per risalire ad un'identità certa e da li all'autore della tentata rapina. IN CARCERE. Riconosciuto dalla vittima, a Guadagnini è stata notificata l'ordinanza di custodia cautelare in carcere, dov'era finito per altri reati minori. Ma il giovane, insieme a un coetaneo arrestato mesi fa, sarebbe anche l'autore di un furto ad un'altra gioielleria, questa volta in centro, avvenuto sempre nell'estate scorsa. Per questo dovrà rispondere di tentata rapina aggravata e furto in concorso. A dare notizia dell'arresto il comandante della Mobile scaligera, Giampaolo Trevisi e il sovrintendente della Polizia Scietifica Giovanni Amico.
PROCESSO
Abusi edilizi sul Garda:
chieste 13 condanne
Diciotto anni e mezzo di condanne. È quanto ha chiesto ieri il pubblico ministero Valeria Ardito nel processo sulla presunta cementificazione sul Lago di Garda, che quattro anni fa portò alla chiusura di due Resort Village a Sermana e Peschiera. Tredici le persone prima indagate e ora imputate, tra cui anche il sindaco del comune lacustre, Umberto Chincarini che rischia una condanna a 18 mesi. Secondo l'accusa si trattò di un'autentica speculazione edilizia, con la realizzazione illegale di 395 alloggi, oltre a ristoranti, piscine e campi da tennis.
ONESTA'
Trova in strada 5.600
euro e li restituisce
Un assegno da 3.400 euro e contanti per altri 2.200 sono stati raccolti da terra e restituiti al proprietario che li aveva smarriti. È accaduto ieri in via albere dove, in tarda mattinata, un 72enne veronese Luigi Favaro ha rinvenuto sul marciapiede l'intera somma, probabilmente caduta poco prima dalle tasche del proprietario. Raccolti soldi, l’uomo si è recato al Comando della Polizia municipale in via del Pontiere dove un ufficiale è riuscito a risalire al proprietario del denaro, un commerciante 60enne di San Massimo. Terminata la procedura amministrativa e la compilazione dei relativi atti, l’uomo si è allontanato lasciando in consegna i valori, poi restituiti nel primo pomeriggio al legittimo proprietario, che ha voluto conoscere l’identità dell’autore del ritrovamento per ringraziarlo personalmente.
ASSUNZIONI
Selezioni in aeroporto,
la Catullo Spa diffida
La Catullo Spa, circa le notizie apparse di recente sulla stampa relative alla nomina di nuove figure professionali ai vertici della struttura, precisa che queste non sono state né diffuse né confermate dall'Azienda. In una nota la società di gestione dello scalo veronese spiuega che "la riservatezza, fino alla conclusione della trattativa, è condizione indispensabile al buon esito del processo di selezione, sia perché l'Azienda possa fare le proprie valutazioni nei tempi e nei modi appropriati, sia perché i candidati chiedono riservatezza fino alla conclusione delle selezioni". "Il continuo apparire sui media - prosegue il comunicato di Catullo Spa -, di supposti accordi raggiunti o in divenire che riguardano le strategie e le attività operative dell'Azienda, rischia di creare inutili ed inopportune turbative alle possibili trattative. L'Azienda ha avviato un processo di auditing interno per verificare eventuali responsabilità, a tutti i livelli, all'interno della struttura, circa la rivelazione di informazioni sensibili.La Società diffida chiunque dal proseguire nella metodica divulgazione di temi riservati e si riserva ogni azione legale a tutela dei propri diritti e della propria immagine aziendale".
MALAVITA
Furto e tentata rapina,
un arresto a Verona
a squadra mobile di Verona ha arrestato Mattia Guadagnini, 20 anni, di Vigasio, per tentata rapina e furto aggravato. Il giovane, raggiunto un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip scaligero Caccamo, avrebbe tentato di rapinare il 23 agosto scorso una gioielleria. Per la polizia sarebbe il malvivente che, parzialmente travisato, avrebbe minacciato e poi colpito alla testa la commessa con il calcio di una pistola - rivelatasi successivamente un'arma giocattolo -, intimandole di consegnare i preziosi esposti nel negozio. La donna ha però reagito energicamente, facendo così fuggire il bandito che si è disfatto dell'arma giocattolo, gettandola a terra. Le impronte lasciata sulla pistola e sul bancone del negozio hanno portato la squadra mobile, con il supporto della polizia scientifica, a Guadagnini. Quest'ultimo inoltre, assieme ad un complice, si sarebbe reso responsabile di un furto, il primo settembre scorso, di alcuni monili in oro da un'altra gioielleria veronese. Entrambi sono stati poi riconosciuti su alcune foto dai titolare del negozio.
UNIVERSITA'
Profumo: 400 milioni
per diritto allo studio
"Ammontano a 400 milioni di euro le risorse per il diritto allo studio; in realtà sono un po' meno di ciò che servirebbe per poter dare una risposta a tutti gli idonei". Lo ha ricordato il ministro dell'Università e della ricerca, Francesco Profumo, sottolineando, durante l'inaugurazione dell'anno Accademico a Verona, che il Governo "ha investito troppo poco sul diritto allo studio. "Dal 2013 - ha aggiunto - ci sara" una convergenza tra Governo, studenti e Regioni, per consentire di dare a tutti questa opportunità". Il ministro ha reso noto inoltre che con la prossima uscita del Bando per i distretti ad Alta tecnologia del Centro Nord saranno a disposizione oltre 300 milioni di euro, di cui 270 a valere sul fondo per le agevolazioni in ricerca.


















































