FURTO
Rubano in un camper,  <br/>arrestati due marocchini

Rubano in un camper,
arrestati due marocchini

Due magrebini di 35 e 33 anni, uno tunisino e l’altro marocchino, quest’ultimo senza fissa dimora, entrambi già conosciuti alle forze dell’ordine poiché responsabili di altri numerosi episodi delittuosi, sono stati arrestati alle 02,20 di questa notte dagli agenti delle Volanti che li hanno sorpresi mentre rovistavano l’interno di un camper, regolarmente parcheggiato in via Bodoni, (quartiere Borgo Venezia), dopo averne sfondato l’oblò presente sul tetto del mezzo stesso.A sollecitare l’intervento della Polizia una cittadina residente nei dintorni che, svegliata dal fragore dei vetri infranti, si è affacciata alla finestra e da qui aveva modo di vedere che i due ladruncoli si stavano calando all’interno del camper accedendovi dall’oblò mandato in frantumi.Ed è così che ha chiamato il 113 consentendo alla pattuglia della volante di zona di raggiungere il luogo del furto in maniera tempestiva, tant’è che i poliziotti sorprendevano il duetto di ladri mentre rovistavano l’abitacolo del mezzo in questione.Subito sono scattate le manette ai loro polsi che questa mattina sono comparsi dinanzi all’A.G.; dopo la convalida dell’arresto il giudice ha disposto nei confronti del : - tunisino la condanna a mesi 4 di reclusione ed euro 300,00 di multa, pena sospesa, - marocchino la condanna a mesi sei di reclusione ed euro 450,00 di multa, pena da scontare in carcere.
SCARCERAZIONE
Secessionisti, fuori      <br/>anche Badii e il marito

Secessionisti, fuori
anche Badii e il marito

All'indomani della visita a Montorio del segretario federale della Lega Nord, Matteo Salvini, oggi altri due presunti secessionisti sono usciti dal carcere.Patrizia Badii ha ottenuto dal Tribunale del riesame di brescia di tornare completamente libera ed ha fatto ritorno nella sua casa alle Golosine.Per il marito Luca Vangelista, che è accusato anche di avere partecipato alla costruzione del "tanko", invece il giudice ha disposto la misura dei domiciliari."Già ieri nell'udienza del riesame la signora Badii mi era apparsa più tranquilla - spiega il suo legale, Stefano Marchesini - perché sentiva nell'aria la notizia della scarcerazione". La donna, aggiunge l'avvocato, "resta comunque convinta delle proprie battaglie, sempre pacifiche".
RAPINE
Banditi al supermarket    <br/>Titolare chiuso in bagno

Banditi al supermarket
Titolare chiuso in bagno

Momenti di paura ieri sera al “Nijjar shop”, minimarket alimentare con postazione di money transfer in via Paolo Crosara a S.Bonifacio. Tre malviventi, a viso scoperto, sono entrati nel negozio verso le 21: mentre uno di loro minacciava il titolare con un coltello, gli altri svuotavano la cassa. Il proprietario del negozio, di origine indiana, è stato rinchiuso in bagno. I ladri sono fuggiti con 10mila euro in contanti e schede per ricariche telefoniche. Poco dopo sono arrivati i carabinieri di San Bonifacio allertati da un residente che aveva udito le urla del malcapitato chiuso nello stanzino da una ventina di minuti. Da una prima ricostruzione sembrerebbe che i tre aggressori possano essere dell’Est Europa.
TERREMOTO
Scosse in Slovenia   <br/>avvertite nel veronese

Scosse in Slovenia
avvertite nel veronese

E' stata avvertita leggermente anche nel veronese la forte scossa di terremoto che si è registrata verso le 11 di questa mattina in Slovenia. Il sisma di 4.7 gradi ha provocato apprensione e timori fra la popolazione dell'area dell'epicentro e anche in Friuli Venezia Giulia. Fortunatamente non sono stati registrati ne' feriti ne' danni
TERREMOTO
Scosse in Slovenia   <br/>avvertite nel veronese

Scosse in Slovenia
avvertite nel veronese

E' stata avvertita leggermente anche nel veronese la forte scossa di terremoto che si è registrata verso le 11 di questa mattina in Slovenia. Il sisma di 4.7 gradi ha provocato apprensione e timori fra la popolazione dell'area dell'epicentro e anche in Friuli Venezia Giulia. Fortunatamente non sono stati registrati ne' feriti ne' danni
VIOLENZA
Picchia moglie e agenti,   <br/>arrestato rumeno 46enne

Picchia moglie e agenti,
arrestato rumeno 46enne

Un cittadino romeno di 46 anni, regolarmente soggiornante in Italia, è stato arrestato dagli agenti delle Volanti della Questura di Verona con l'accusa di tentate lesioni personali finalizzate a commettere resistenza a pubblico ufficiale. I poliziotti sono intervenuti su richiesta della figlia dell'uomo, che ha allertato il 113 dopo che era scoppiata una violenta lite in casa, con il padre che stava picchiando la moglie. La giovane ha aperto la porta agli agenti che hanno trovato l'appartamento devastato dalla furia del 46enne, mentre la moglie aveva evidenti segni di percosse, ma ha rifiutato le cure mediche. Alla vista degli agenti l'uomo, armato di una bottiglia, ha cercato di colpirli ripetutamente anche con calci e pugni. E' stato immobilizzato ed ammanettato, quindi portato in Questura. Il giudice ha convalidato l'arresto, ma in attesa del processo fissato per il prossimo 7 maggio ha rimesso il libertà il romeno disponnendo l'obbligo di presentarsi in Questura tre volte alla settimana.
VENETISTI
Secessionisti, Salvini:   <br/>Carcere da stato fallito

Secessionisti, Salvini:
Carcere da stato fallito

"Devono essere liberati immediatamente. Si tratta di persone incredibilmente incarcerate da uno Stato fallito che si lascia invadere da migliaia e migliaia di clandestini e perseguita le idee di libertà". A dirlo il segretario federale della Lega Nord Matteo Salvini che nel pomeriggio andrà al carcere di Montorio per una visita ai presunti 'secessionisti' ancora detenuti.
SPACCIO
Coca nella Verona 'bene'    <br/>Giro da mezzo milione

Coca nella Verona 'bene'
Giro da mezzo milione

Sono già 'vecchie' conoscenze degli investigatori le persone arrestate dai carabinieri di Padova. Si tratta di Adriano Pasquale, 48 anni, di San Giovanni Lupatoto, Enzo Piliero, 37, di Rozzano (Milano), Pier Giorgio Renesto, 70, di Milano, e il tunisino Yousef Tarabel, 51, residente a Milano. Pasquale, era già stato arrestato nel 2007 dal Ros di Padova perché trovato con 4 Kg. di cocaina e coinvolto con Renesto in un vasto traffico di droga importata dalla Spagna. Renesto, inoltre, è stato coinvolto negli anni in importanti operazioni di polizia relative al traffico di cocaina tra la Lombardia ed il Veneto, ed era stato arrestato nel 2007 assieme a Piliero e ad altre 55 persone in un'indagine del Gico della Guardia di Finanza di Milano su un'organizzazione malavitosa operante in Milano, la quale, con l'uso di armi e della violenza, aveva monopolizzato lo spaccio nei quartieri della città lombarda e in vari comuni dell'hinterland. Il blitz del Nucleo Investigativo dell'Arma euganea è scattato a Rozzano dopo mesi di indagini che ha portato a vari sequestri di cocaina con un principio attivo tra il 70 e l'80%. Attraverso la ricostruzione dei vari passaggi della catena dello spaccio, è stato possibile identificare Pasquale e Renesto: il primo ritenuto uno dei principali fornitori di cocaina a noti imprenditori e professionisti del padovano e del vicentino; il secondo considerato l'anello di collegamento tra Pasquale ed i trafficanti meneghini che avevano scelto Piliero come referente di "zona". Appreso di una consegna di droga, i carabinieri hanno fatto scattare la trappola a Rozzano bloccando il fornitore, Piliero, e poi Pasquale con un chilo di cocaina. Renesto e Tarabel sono stati invece fermati dopo aver ricevuto 3.000 euro da Pasquale come pagamento per l'intermediazione e per il loro ruolo di "vedette" nelle fasi relative alla cessione della cocaina. A casa di Piliero sono stati trovati altri tre etti di cocaina.
DROGA
Cocaina a professionisti   <br/>Quattro arresti

Cocaina a professionisti
Quattro arresti

I Carabinieri del Comando provinciale di Padova hanno arrestato a Rozzano (Milano) tre italiani ed un tunisino nel corso di un'operazione antidroga. Contestualmente sono stati sequestrati circa 1,3 chilogrammi di cocaina purissima e 40.000 euro in contanti. La droga, acquistata da un cittadino italiano residente nel Veronese, era destinata ad una vasta clientela di professionisti residenti nelle province di Padova, Verona e Vicenza e avrebbe fruttato al dettaglio circa mezzo milione di euro.
INCIDENTE
Frontale, muore    <br/>turista svizzera

Frontale, muore
turista svizzera

Una donna svizzera di 24 anni è morta in un incidente stradale avvenuto nel pomeriggio intorno alle 18 tra Cavaion e Pastrengo.La donna, in vacanza sul lago di Garda, viaggiava su una Renault Clio condotta dal suo fidanzato, che forse per l'asfalto bagnato ha perso il controllo e dopo un testa coda si è scontrata con un'auto che arrivava dalla carreggiata opposta.Nello schianto la donna è rimasta uccisa praticamente sul colpo; inutili i tentativi di rianimarla da parte dei sanitari del 118. Il conducente è stato trasportato in gravi condizioni all'ospedale di Borgo Trento con l'elicottero di Verona Emergenza. Feriti anche i passeggeri dell'altra auto, che sono ricoverati all'ospedale di Bussolengo.
TENTATO OMICIDIO
Accoltellata a Vicenza,    <br/>operata per emorragia

Accoltellata a Vicenza,
operata per emorragia

Si aggravano le condizioni di Laura Roveri, la 25enne di Nogara ferita con numerose coltellate in una discoteca di Vicenza dal fidanzato, il commercialista di Cerea Enrico Sganzerla, 42 anni.La giovane donna è stata sottoposta a un intervento d'urgenza per un’emorragia causata dalla rottura di una vena.L'avvocato che assiste la 25enne, Agron Xhanaj, "il colpo aveva lesionato una vena provocando un ematoma. Si è prodotta la rottura della vena si teme che altre complicazioni possano verificarsi, considerati i sette colpi di coltello inferti alla testa. E sarà necessario valutare eventuali danni cerebrali conseguenti all'emorragia".Il legale ha spiegato che ieri Laura Roveri è stata svegliata dai medici, ma è tutt'ora ricoverata nel reparto di rianimazione dell'ospedale "San Bortolo" di Vicenza.
TIFO VIOLENTO
Lancio bottiglia, 5 mesi  <br/>a ultras dell'Atalanta

Lancio bottiglia, 5 mesi
a ultras dell'Atalanta

E' stato condannato a 5 mesi e 10 giorni, con pena sospesa, un giovane atalantino arrestato dalla digos di Bergamo sabato pomeriggio alle 18, dopo la partita Atalanta-Verona: è stato colto in flagrante mentre lanciava una bottiglia di birra contro un pullman di supporter veronesi (senza colpire nessuno). "Ho avuto un attimo di offuscamento", ha raccontato al giudice stamattina in direttissima. Il giovane, 25 anni, di Pradalunga (Bergamo), ha detto di non essere un ultrà accanito e di andare allo stadio solo tre o quattro volte l'anno. Avrebbe lanciato la bottiglia per rispondere agli insulti dei veronesi dall'autobus. Oltre a lui, due persone sono state denunciate a piede libero per gli scontri di sabato.
PROTESTA
Secessionisti, oggi     <br/>Salvini in carcere

Secessionisti, oggi
Salvini in carcere

Domani pomeriggio il segretario leghista Matteo Salvini, andrà al carcere di Verona a incontrare gli ultimi secessionisti detenuti. "Quelli che sono ancora in carcere, tra cui delle donne - spiega Salvini - vanno liberati subito. Sono cittadini incarcerati per le loro idee da uno Stato che si lascia invadere da migliaia di clandestini. E' una vergogna, domani vado dagli ultimi tenuti in galera e spero proprio che per loro sia il momento della libertà. Poi questo Stato dovrà chiedere scusa alle famiglie cui ha tolto padri e madri e figli".Tra i presunti secessionisti ancora in carcere c'è anche Patrizia Badii, una dei leader del Presidio permanente di Soave.
MANIACO
Esibizionista Monteforte   <br/>Beccato uomo della Punto

Esibizionista Monteforte
Beccato uomo della Punto

In paese lo avevano già bollato come “il maniaco della Punto”. Un uomo che a Monteforte d’Alpone a bordo di una Fiat Punto bianca affiancava minorenni (in un caso una bambina di quinta elementare) e con la scusa di chiedere informazioni mostrava loro i genitali.Per un mese l’esibizionista ha “colpito” almeno cinque volte, traumatizzando ragazze tra i 10 e i 14 anni. La Polizia locale ha raccolto le denunce dei genitore ed ha avviato un’indagine che ha permesso di bloccare il maniaco che guidava nudo dalla cintola in giù, pronto a individuare la vittima di turno per mostrare il suo “show”.L’uomo, un 40enne residente nella Bassa veronese, è stato denunciato per atti osceni, ma la sua posizione è alll’esame del pubblico ministero Valeria Ardito che potrebbe chiedere al Gip una misura restrittiva.
VIOLENZA
Picchia la compagna,    <br/>allontanato 32enne

Picchia la compagna,
allontanato 32enne

I carabinieri di Verona hanno allontanato dalla sua abitazione un uomo di 32 anni originario di Santo Domingo, da anni residente nel capoluogo scaligero, con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. L’uomo ha picchiato in più occasioni la compagna, fino a procurarle ferite giudicate guaribili in 30 giorni.I militari dell’Arma hanno accertato che lo straniero aveva ripetutamente insultato, minacciato di morte, percosso, afferrato per il collo, spintonato la donna, a causa del suo carattere irascibile e impulsivo e anche per i problemi economici che la coppia attraversava da quando, nel 2009, aveva iniziato il rapporto di convivenza.
GIUSTIZIA
Secessionisti liberi,    <br/>Tosi: Chi paga l'errore?

Secessionisti liberi,
Tosi: Chi paga l'errore?

"Avevamo denunciato fin da subito che era un azione spropositata della magistratura". Lo ha detto il sindaco di Verona, Flavio Tosi, commentando la scarcerazione di 12 presunti secessioinaisti, decisa ieri dal Tribunale del riesame di Brescia. "Ci sono delinquenti veri liberi per strada - ha spiegato Tosi - e questa povera gente messa in galera". "Avranno le loro idee - ha aggiunto - potranno essere condivisibili o meno, ma puoi mettere in galera le persone solo perchè hanno un'idea diversa dalla tua. E' un po' da stato di polizia. da stato ridicolo, perchè poi lo stato - attraverso quel magistrato di Brescia che ha assunto quel provvedimento - ci ha fatto veramente una brutta figura".Tosi poi si è chiesto "chi restituirà a queste persone quello che è stato tolto loro?". Il sindaco di Verona sottolinea che "al di là dell'aspetto economico e di quanto potrà essere il risarcimento che magari arriverà per l'ingiusta detenzione, una persona incensurata, che non ha mai fatto nulla di male, che finisce in galera in messo ai delinquenti, dal punto di vista umano e personale è bruttissimo". "Quindi - ha concluso - biosogna forse pernsare che in Italia, visto che chi sbaglia paga, come è giusto che sia, quando qualche magistrato - che non è tutta la magistratura - fa un errore marchiano come questo, facendo del male alla gente, in maniera assolutamente immotivata e senza che ce ne siano i presupposti (come altri colleghi hanno detto che non c'erano), allora bisogna che qualcuno cominci a risponderne".

Telenuovo Verona
tasto 11 - oggi in tv

  • Informazione

    TgVerona, TgGialloblu
  • Rosso & Nero

    diretta
  • TgVeneto

  • Informazione

    L'Opinione, TgVerona, Studionews
  • TgGialloblu Live

  • L'Opinione

  • TgVerona

    all'interno il TgGialloblu
  • Cybersex

    thriller (Usa 1995) di Paul Ziller con Jeff Fahey e Ami Dolenz
  • Film di seconda serata

  • Informazione

    TgVerona, TgGialloblu
  • Film della notte

L'Opinione
ON AIR
23.04.2014
TgGialloblù
ON AIR
23.04.2014
TgVeneto
ON AIR
24.04.2014
Rosso & Nero
ON AIR
24.04.2014
La Gran Torcolada
ON AIR
29.03.2014
Prima Serata
ON AIR
18.04.2014
L'Opinione
ON AIR
23.04.2014
L'Opinione
ON AIR
23.04.2014
TgVerona
ON AIR
23.04.2014
TgGialloblù
ON AIR
10.02.2014
TgVeneto
ON AIR
24.04.2014
Rosso & Nero
ON AIR
24.04.2014
ON AIR
07.04.2014

BPV YOUBANKING


 

auditeL MARZO 2014 telenuovo

I Nuovissimi

I più visti della settimana

Studionews Rete Nord Pubblicità