GIALLO
Ripescato cadavere    <br/>nel Canale Camuzzoni

Ripescato cadavere
nel Canale Camuzzoni

Questa mattina una squadra dei Vigili del Fuoco di Verona è intervenuta in Basso Acquar nei pressi delle griglie della centrale idroelettrica Agsm. Durante un controllo il personale di gestione del canale ha individuato un corpo immerso nell'acqua ed ha subito attivato i soccorsi.I pompieri hanno recuperato il corpo di una donna, si tratterebbe di una cittadina serba 31enne. Il cadavere è stato trasferito all'Istituto di Medicina legale del Policlinico di Borgo Roma. Sulla vicenda indagano i Carabinieri.
TRAGEDIA
Parà morto, celebrati  <br/>funerali ad Ascoli

Parà morto, celebrati
funerali ad Ascoli

Si sono svolti oggi ad Ascoli Piceno i funerali di Fabio Comini, il ventiseienne caporal maggiore del 4° Reggimento Alpini Paracadutisti di Verona, morto all'aeroporto di Tassignano durante un lancio di addestramento con la Folgore Pisa, finito tragicamente per la mancata apertura del paracadute. "Non c'è sconfitta peggiore per un comandante che perdere un proprio ragazzo" ha detto il colonnello Paolo Radizza nel commemorare il suo allievo scomparso, ricordando "l'entusiasmo che Fabio aveva in tutto quello che faceva, sia in cordata su una parete verticale, sia librandosi in cielo oppure garantendo la sicurezza dei colleghi in Afghanistan".Alla cerimonia, officiata dal vescovo di Ascoli Piceno Giovanni D'Ercole, erano presenti anche il sotto Capo di Stato maggiore dell'Esercito italiano generale di corpo d'armata Giovan Battista Borrini e il generale Nicola Zanelli, comandante Comfose. La bara, portata a spalla dai colleghi del reggimento, era avvolta nel tricolore ed è stata accolta al suo arrivo in chiesa da uno striscione di Casapound con su scritto "Più alto e più oltre, ciao Fabio". Tra la folla, anche gli ultras dell'Ascoli con l'attaccante Leo Perez. "Dal cielo Fabio vi dice che non dovete avere paura ma continuare a perseverare in quella fedeltà al dovere che può richiedere il sacrificio estremo" ha detto mons. D'Ercole rivolgendosi ai commossi soldati presenti in chiesa. "Dobbiamo fare tutti il nostro dovere fino alla fine - ha concluso - anche se può capitare che lanciandosi il paracadute non funzioni. Sembra che tutto finisca, ma non è così".
VOLANTI
Ubriaco fugge all'alt  <br/>Poi lo schianto

Ubriaco fugge all'alt
Poi lo schianto

Alle 2,20 di questa notte, sul rettilineo di Corso Milano, i poliziotti della Volante si sono accorti dell’andatura a zig zag di di Ford Mondeo. Fermata l'auto, guidata da un giovane dell'est Europa, gli agenti hanno cercato di effettuare un controllo. Ma, all'arrivo del verde, il ragazzo è scappato, svoltando a destra e imboccando ad alta velocità via Manzoni. Inevitabile l’inseguimento è proseguito per via San Marco, via Curiel, e di nuovo Corso Milano, durante il quale, più volte, il giovane ha cercato di speronare, senza riuscirci, l'auto della Polizia. Ritornati su Corso Milano,l'uomo, con una successiva manovra di inversione alla rotonda, si è diretto su via Gardesane, proseguendo a tutto gas, fino a raggiungere il Comune di Bussolengo.Qui, proprio per effetto della fortissima velocità, la Mondeo è uscita di strada andando a sbattere contro alcune auto in sosta. Per estrarre il ragazzo dall'auto è stato necessario l'intervento dei Vigili del Fuoco. Sul posto, anche Verona Emergenza che ha accompagnato il 23enne rumeno, in Italia senza fissa dimora, all'Ospedale di Borgo Trento. Lì, dopo accertamenti, è risultato che il tasso alcolemico nel suo sangue era di quattro volte superiore al limite di legge. L' uomo, che non era nemmeno provvisto della patente di guida, è stato dimesso stamane e ritenuto in grado di poter sostenere l’udienza per direttissima, atteso che gli agenti operanti l’hanno arrestato con l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale.
VIGILI DEL FUOCO
Maxi incidente a Oppeano     <br/>Carburante sulla strada

Maxi incidente a Oppeano
Carburante sulla strada

Un maxi incidente in mattinata in via Villafontana, la strada che divide il comune di Oppeano da quello di BovoloneIl rimorchio di un’autocisterna è uscito di strada, squarciandosi. Il carburante contenuto all’interno si è rovesciato sulla strada costringendo i vigili del fuoco di Verona ad un intervento urgente. Tre mezzi, un’autogru e 12 operatori sono arrivati sul posto per mettere in sicurezza tutta la zona e poi procedere al recupero del carburante. Sul posto sono interventui anche i carabinieri e la polizia locale.
VIGILI DEL FUOCO
Maxi incidente a Oppeano     <br/>Carburante sulla strada

Maxi incidente a Oppeano
Carburante sulla strada

Un maxi incidente in mattinata in via Villafontana, la strada che divide il comune di Oppeano da quello di BovoloneIl rimorchio di un’autocisterna è uscito di strada, squarciandosi. Il carburante contenuto all’interno si è rovesciato sulla strada costringendo i vigili del fuoco di Verona ad un intervento urgente. Tre mezzi, un’autogru e 12 operatori sono arrivati sul posto per mettere in sicurezza tutta la zona e poi procedere al recupero del carburante. Sul posto sono interventui anche i carabinieri e la polizia locale.
CRONACA
Sabato sera di pioggia     <br/>Incidenti e feriti

Sabato sera di pioggia
Incidenti e feriti

Sabato sera con qualche incidente, fortunatamente però non grave. L'asfalto reso viscido dalla pioggia ha contribuito a movimentare il lavoro della Polizia Municipale che tra le undici e la mezzanotte ha dovuto rilevare quasi in contemporanea tre incidenti. Il più grave sembrava quello accaduto alla rotonda di Corso Milano, che ha coinvolto uno scooter con a bordo due srilankesi. Necessario il ricovero, ma fortunatamente nessun codice rosso assegnato in ospedale. Incidente con feriti anche in Borgo Roma, sul grande incrocio tra le vie Gioia, Pasteur, Copernico ed Esperanto, coinvolte due macchine e l'ultimo a Ponte Risorgimento con danni solo ad un'auto.
INCIDENTI
Scooterista contro auto     <br/>Bambina investita a Velo

Scooterista contro auto
Bambina investita a Velo

Uno scooterista srilankese è rimasto gravemente ferito in un incidente avvenuto poco prima di mezzanotte a Verona in Corso Milano, all'altezza della rotonda dell'Esselunga.E' il secondo incidente con serie conseguenze in poche ore; in serata infatti una bambina di tre anni è stata investita da un'auto a Velo Veronese e trasportata al Polo Confortini con l'elicottero di Verona Emergenza. Non è grave.In Corso Milano lo straniero si è scontrato con un'auto all'interno della rotonda; sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 con un'ambulanza e l'automedica: lo scooterista è stato soccorso e imbarellato, quindi trasportato all'ospedale di Borgo Trento in prognosi riservata.La ricostruzione dell'incidente e le relative responsabilità sono al vaglio della Polizia Municipale.
VIGILI DEL FUOCO
Incendio a San Massimo    <br/>Traffico deviato

Incendio a San Massimo
Traffico deviato

Attimi di paura nel tardo pomeriggio a San Massimo dove è scoppiato un incendio su un tetto di un fabbricato. Tempestivo l'intervento dei Vigili del Fuoco che hanno messo in sicurezza la zona. Sul posto anche la polizia municipale che ha deviato il traffico in Via Avogadro.
DEGRADO
Blitz sulle prostitute,    <br/>Tosi: Mani legate

Blitz sulle prostitute,
Tosi: Mani legate

La Polizia municipale ha proceduto al controllo e all'identificazione di una decina di prostitute, nella zona della stazione tra via Palladio e via Case Ferrovieri, area solitamente utilizzata per la ricerca di clienti. Si tratta di giovani italiane, rumene, greche e cinesi già controllate decine e decine di volte ma che non intendono lasciare la zona. I controlli sono stati incrementati su disposizione del sindaco dopo le lamentele di alcune mamme e dei residenti che segnalavano situazioni anche imbarazzanti davanti agli scolari nei pressi degli istituti scolastici della zona. “Siamo grati alla Polizia Municipale per il continuo impegno nel contrastare la prostituzione su strada e tutti i fenomeni di degrado che offendono e disturbano i cittadini” sottolinea il sindaco di Verona, Flavio Tosi."Un impegno purtroppo – aggiunge – reso sempre più difficile dall'inerzia dei Governi che, evitando di regolare il fenomeno e non vietando tassativamente la prostituzione su strada rischiano di frustrare lo sforzo dei nostri agenti, anche perché i Sindaci non hanno poteri adeguati per intervenire”.
INCIDENTE
Pauroso frontale     <br/>a Ossenigo: 2 feriti

Pauroso frontale
a Ossenigo: 2 feriti

Pauroso incidente, oggi pomeriggio alle 15.30 a Ossenigo, fortunatamente senza gravi conseguenze. Due auto, con quattro persone a bordo, si sono scontrate frontalmente per cause che sono ancora in fase di accertamento. In due sono rimasti feriti, seppur lievemente e sono quindi stati trasportati all'ospedale di Bussolengo: sono un 77enne di Verona, conducente di una delle due auto, e una donna di 37 anni residente ad Alta (Trento), che viaggiava accanto al marito su un'auto in cui c'etrano anche le due figlie gemelle di 5 anni, rimaste illese. Sul luogo dell'incidente sono arrivati i medici del 118, con due ambulanze e l'elisoccorso. Per i rilievi è intervenuta la Polizia Stradale.
VANDALISMO
Vandali alla Fevoss,    <br/>spaccata al pulmino

Vandali alla Fevoss,
spaccata al pulmino

I vandali hanno preso di mira la Fevoss, la Onlus che si occupa di servizio di volontariato socio-sanitario. Questa notte è stato danneggiato un pulmino che la Fevoss utilizza per il trasporto di disabili e anziani: è stato fracassato il lunotto posteriore; il mezzo era parcheggiato a Casa Serena, la struttura gestita dalla Pia Opera Ciccarelli a San Michele Extra.Un gesto vandalico che non ha nessuna giustificazione. Pochi giorni fa un cuoco era stato aggredito da due malviventi entrati nella sede della Fevoss a Santa Toscana.
SOCCORSO ALPINO
Ritrovato a Dolcè uomo       <br/>scomparso ieri da casa

Ritrovato a Dolcè uomo
scomparso ieri da casa

È stato ritrovato oggi pomeriggio in buone condizioni, ma in stato confusionale, E.M. 45 anni, di Sant'Anna d'Alfaedo di cui non si avevano più notizie da ieri mattina, quando era stato visto l'ultima volta sul luogo del lavoro. Attorno alle 14 di oggi, dopo il rinvenimento del suo furgone vicino a dei campi a Dolcè, è stato chiesto l'intervento del Soccorso alpino che con i vigili del fuoco e a un gruppo di parenti e amici ha avviato la ricerca. Dopo circa un paio d'ore, proprio un amico ha ritrovato l'uomo all'interno di un casolare in una vigna, dove aveva presumibilmente passato la notte. L'uomo stando ad una prima ricognizione medica stava bene, sebbene fosse assai confuso. Per la ricerca sono intervenuti il personale TAS (topografia applicata al soccorso) dei vigili del fuoco, il nucleo cinofilo e l’elicottero Drago 71 del reparto volo di Venezia. Presenti inoltre il personale della protezione civile, dei Vigili del Fuoco e dei carabinieri.
CRONACA
Mortale Dolcè, vittima  <br/>studiava a Verona

Mortale Dolcè, vittima
studiava a Verona

Studiava a Verona ed era una stella del tamburello Alice Magnani, la ragazza trentina di 22 anni morta ieri sera in un tragico incidente sulla statale del Brennero, a Dolcè. Poco dopo le 20, in prossimità di una semicurva, la Hyunday Getz su cui viaggiava la giovane si è scontrata frontalmente con una Bmw. Sulla zona al momento dell'incidente pioveva e l'asfalto era viscido per la pioggia. Nell'impatto la ragazza è morta sul colpo e i Vigili del Fuoco hanno potuto solo estrarre il corpo dalle lamiere. Alice Magnani frequentava l'Università di Scienze Neurologiche a Verona e giocava invece vicino a casa, a Sabbionara. Pur affetta da una malattia invalidante aveva vinto molti titoli e nel 2013 aveva ricevuto anche la medaglia d'oro al valore sportivo.
CRONACA
A22, ladri inseguiti    <br/>a folle velocità

A22, ladri inseguiti
a folle velocità

Folle inseguimento sulla A22 lungo la carreggiata sud. Una banda di topi d'appartamento che nella notte ha messo a segno almeno due furti in altrettante abitazioni a Bressanone è stata intercettata e inseguita dalla Polizia. L'allarme per il personale della Stradale di Trento è scattato dopo una segnalazione di una Bmw X5 in viaggio a velocità sostenuta verso TrentoGli agenti si sono subito mobilitati, intercettando il Suv all'altezza di San Michele all'Adige: ma alla vista della pattuglia gli uomini a bordo della Bmw anziché fermarsi hanno pigiato ancor più sull'acceleratore, dando il là ad un inseguimento durato oltre un centinaio di chilometri.Di fronte al persistere dei fuggitivi, lanciati a velocità folle, la Stradale di Trento ha allertato i colleghi di Verona, che si sono mobilitati intercettando a loro volta la vettura.I ladri, vistisi a questo punto braccati hanno preferito abbandonare la macchina e tentare la fuga a piedi tra i campi. Hanno così bloccato la vettura in corsia di sorpasso, scendendo e fuggendo: due dei tre occupanti sono riusciti a far perdere le loro tracce, mentre il conducente è stato bloccato dagli agenti, dopo una colluttazione nella quale un poliziotto è rimasto contuso: si tratta di un 21enne moldavo irregolare in Italia e senza fissa dimora. Per di più, anche senza patente.A bordo dell'X5, risultata poi rubata in una delle case visitate dalla banda a Bressanone, è stato trovato anche il resto della refurtiva: preziosi, ma anche motoseghe ed altri attrezzi da giardinaggio, due biciclette e addirittura carne congelata.Il 21enne è stato trasferito a Trento dove gli sono stati contestati i reati di ricettazione, guida senza patente, lesioni, dopodiché è stato arrestato e condotto in carcere a Verona.
INCIDENTE STRADALE
Dolcè, tragico frontale  <br/>morta ragazza 22enne

Dolcè, tragico frontale
morta ragazza 22enne

Poco dopo le ore 20 di giovedì 21 maggio, i vigili del fuoco sono intervenuti per un grave incidente stradale lungo la SS 12 nel comune di Dolcè. L’incidente ha coinvolto due autovetture in Via Brennero, purtroppo a causa dello scontro una giovane ragazza 22enne della provincia di Trento ha perso la vita. I vigili del fuoco di Bardolino accorsi sul posto hanno estratto dalle lamiere dell’automobile la vittima. L’intervento è tuttora in corso per la messa in sicurezza dei veicoli e del luogo. Sul posto il 118 e la polizia stradale per la ricostruzione della dinamica dell’incidente.
DROGA
34enne stroncato     <br/>da overdose eroina

34enne stroncato
da overdose eroina

La droga torna ad uccidere a Verona. Un 34enne è stato stroncato da un'overdose di eroina. Il corpo dell'uomo è stato notato da un passante nella zona dei bastioni di Porta Palio, l'area dell'ex zoo in Circonvallazione Oriani; sul posto sono intervenuti i Carabinieri.
L'Opinione
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