RINNOVABILI
Agsm, Diga a Belfiore      <br/>per l'energia pulita

Agsm, Diga a Belfiore
per l'energia pulita

Sarà il nuovo fiore all'occhiello delle centrali idroelettriche del veronese. Un impianto che fornirà energia pulita a 12 mila famiglie, circa 35 mila persone. E' la nuova centrale che Agsm sta costruendo a Belfiore, allo sbocco dell'ex Canale Sava in Adige. Oggi il sopralluogo dei vertici della municipalizzata al termine dello primo step dei lavori della si è concluso la settimana scorsa e ha riguardato le opere cosiddette provvisionali, le fondamenta della nuova diga. "E' un'opera che conferma l'attenzione alle rinnovabili" ha spiegato il presidente di Agsm Paolo Paternoster. "Un investimento di 25 milioni di euro per produrre energia pulita che ha ricadute dirette sul territorio". "L'idroelettrico è una sorta di nostro primo amore" ha spiegato il direttore generale Cigolini ricordando la tradizione di centrali della municipalizzata veronese. "Questa di Belfiore è la prima di tre opere che abbiamo in cantiere sull'Adige. Contiamo di produrre i primi kilowatt entro la fine dell'anno ed è un grande risultato perchè a causa delle esondazioni dello scorso settembre il cantiere si è fermato per quattro mesi".
VERONA EMERGENZA
Scontro auto e trattore  <br/>Elicottero nella nebbia

Scontro auto e trattore
Elicottero nella nebbia

Grave incidente questa mattina in Valpolicella nel Comune di Marano. A scontararsi un' auto e un trattore. Un uomo è rimasto gravemente ferito. Per soccorrerlo è stato chiesto l'intervento dell'elicottero di Verona Emergenza che è però stato costretto ad atterrare prima di essere arrivato sul posto a causa di un'improvvisa nebbia. L'uomo alla fine è stato trasportato all'ospedale di Borgo Trento con l'elicottero.
PAURA
Incendio in pediatria     <br/>colpa di una sigaretta?

Incendio in pediatria
colpa di una sigaretta?

Tanta paura e un muro annerito dal fumo. E’ quello che rimane del principio di incendio che per alcune ore ha tenuto in apprensione i reparti di ostetricia e pediatria dell’ospedale di Borgo Trento, nel padiglione N°13. L’allarme scatta intorno alle 23. Una colonna di fumo nero e un forte odore di bruciato si levano dai sotterranei della palazzina. Raggiungono immediatamente ostetricia, dove sono ricoverate 27 pazienti. Inevitabile il timore di un incendio, che viene comunque affrontato con grande lucidità. Le donne, di cui sette ancora in gravidanza, vengono spostate in sala parto e in un’altra stanza. Due grandi ventilatori vengono attivati per disperdere il fumo e le finestre aperte per far circolare l’aria. Una squadra di tecnici dell’ospedale interveniene prontamente nel luogo dove si sta sviluppando l’incendio, nel sottorraneo. A prendere fuoco un cesto chiuso nel quale è stipata della biancheria. Qualcuno, volontariamente, ha probabilmente buttato dentro una sigaretta, scatenando così il principio di rogo. Arrivano anche i Vigili del fuoco che nel giro di qualche ora riportano tutto in sicurezza."Un grande spavento - ha spiegato il direttore di Pediatria, il dottor Paolo Biban - però siamo contenti di come è stata gestita l'emergenza dal nostro personale, dai pompieri, dalla dirigenza. E' stato decisivo l'apporto dei nostri medici e dei nostri infermieri che hanno mantenuto la calma, individuando gli ambienti che erano più sicuri e quelli più problematici. C'è stato lo spostamento di qualche mamma con i loro bambini, certo che sentire l'odore forte di bruciato poteva scatenare il panico, tra le persone e sopratutto con i bambini che sono delicatissimi".Eliminato il rischio di intossicazioni, una volta esclusa la presenza di monossido di carbonio, le pazienti sono regolarmente rientrate nelle proprie camere.Risolta la grana incendio, il problema dei corridoi sotterranei è che di notte diventano "terra di nessuno", con frequentazioni di sbandati e barboni che qui cercano riparo dal freddo. Una questione della quale sono comunque a conoscenza in direzione generale."Noi abbiamo servizi di controlloE' chiaro che l'ospedale è un luogo aperto - ha spiegato il neo direttore generale dell'Azienda Ospedaliera di Verona, Francesco Cobello - e quindi ogni controllo ha dei limiti oggettivi. Detto questo, cercheremo di affinare al meglio quello che già stiamo facendo".Anche le forze dell’ordine conoscono il problema e nel corso di questi ultimi anni tanti sono stati i blitz alla ricerca di sbandati che occupavano abusivamente i km di corridoi sotto l’ospedale. Le forze impiegate, però, non sembrano essere state sufficienti per eliminare il fenomeno.
POLIZIA
Non accetta lo sfratto,      <br/>arriva la Polizia

Non accetta lo sfratto,
arriva la Polizia

Il Comune le aveva offerto un alloggio popolare che lei aveva sempre rifiutato. Intanto, però, l'affitto della sua casa in Circonvallazione Oriani non lo pagava da parecchio tempo. C'erano già stati tentativi, in precedenza, solleciti di pagamento e ordini di sfratto sempre caduti nel vuoto. Fino ad oggi, ad una conclusione decisamente estrema della vicenda. A bussarle alla porta, la Polizia. La donna però, un'africana di quarant'anni con due figli minori, si è rifiutata di aprire. Si è barricata in casa rendendo evidente che le trattative non sarebbero state facili. Pochi minuti dopo sul posto sono dovuti intervenire i Vigili del Fuoco e Verona Emergenza perchè si pensava che la donna, ad un certo punto rifugiatasi sul balcone, potesse tentare qualche gesto estremo. Un'ora movimentata, tra grida e tentativi di persuasione. Alla fine la Polizia è riuscita a convincere la donna ad aprire la porta prima che la situazione peggiorasse ulteriormente. La donna è stata poi accompagnata in Questura.
POLIZIA
Non accetta lo sfratto,      <br/>arriva la Polizia

Non accetta lo sfratto,
arriva la Polizia

Il Comune le aveva offerto un alloggio popolare che lei aveva sempre rifiutato. Intanto, però, l'affitto della sua casa in Circonvallazione Oriani non lo pagava da parecchio tempo. C'erano già stati tentativi, in precedenza, solleciti di pagamento e ordini di sfratto sempre caduti nel vuoto. Fino ad oggi, ad una conclusione decisamente estrema della vicenda. A bussarle alla porta, la Polizia. La donna però, un'africana di quarant'anni con due figli minori, si è rifiutata di aprire. Si è barricata in casa rendendo evidente che le trattative non sarebbero state facili. Pochi minuti dopo sul posto sono dovuti intervenire i Vigili del Fuoco e Verona Emergenza perchè si pensava che la donna, ad un certo punto rifugiatasi sul balcone, potesse tentare qualche gesto estremo. Un'ora movimentata, tra grida e tentativi di persuasione. Alla fine la Polizia è riuscita a convincere la donna ad aprire la porta prima che la situazione peggiorasse ulteriormente. La donna è stata poi accompagnata in Questura.
BORGO TRENTO
Incendio in pediatria,     <br/>trasferiti bimbi e mamme

Incendio in pediatria,
trasferiti bimbi e mamme

Un principio di incendio si è sviluppato stasera in una stanza sotterranea dell'ospedale Borgo Trento, a Verona. Il fumo si è propagato lungo la tromba delle scale fino al reparto pediatria. A titolo precauzionale tutte le persone che erano in alcune sale sono state spostate in un'altra parte del reparto. Sono intervenuti i vigili del fuoco e hanno operato per lo spegnimento del principio di incendio.Ad essere interessate dal fuoco, e a provocare quindi del fumo denso che si è poi propagato poi ai piani superiori, pare alcune lenzuola depositate nella zona della lavanderia.
TRAGEDIA
Infarto in pista, muore    <br/>imprenditore edile

Infarto in pista, muore
imprenditore edile

Livio Danese, imprenditore edile di San Bonifacio, è morto stroncato da un malore mentre era impegnato in un giro di prova su una moto sul circuito di motocross di Montagnana, nel padovano.Danese, 54 anni, si è accasciato e nonostante gli immediati soccorsi non ha più ripreso conoscenza.Trasportato in elicottero all'ospedale di Schiavona, l'imprenditore è stato stroncato da un infarto.
INCIDENTE
BAMBINO INVESTITO    <br/>FOTOGALLERY

BAMBINO INVESTITO
FOTOGALLERY

Le immagini dell'incidente in via Alberti nel quale è rimasto ferito un bambino di tre anni, investito da un'auto mentre usciva di casa.
INCIDENTE
Investito bambino   <br/>di tre anni, è grave

Investito bambino
di tre anni, è grave

Un bambino di tre anni è ricoverato all'ospedale di Borgo Trento dopo essere stato investito sotto casa.L'incidente è avvenuto poco fa in via Alberti, in Borgo Venezia. Secondo una prima ricostruzione del Nucleo Antinfortunistica della Polizia Municipale, sembra che il piccolo sia uscita improvvisamente dal cancello di casa, venendo investito da un'auto che in quel momento stava passando nella via.Alla guida un veronese che viaggiava assieme alla famiglia ed ha immediatamente chiamato i soccorsi.Sul posto i sanitari del 118 che hanno imbarellato il bambino e l'hanno subito trasportato in ospedale con l'ambulanza. Le sue condizioni sono gravi; nello scontro ha riportato un trauma cranico ed è in terapia intensiva.
INTERVENTO
Maiali nel liquame   <br/>salvati dai pompieri

Maiali nel liquame
salvati dai pompieri

I vigili del fuoco di Verona sono stati impegnati l’altra notte in un singolare intervento in un’azienda agricola di Erbé, dove 80 maiali rischiavano di morire dopo essere finiti nella fossa del liquame.Gli animali, sprofondati a causa del cedimento di una griglia, sono stati tratti in salvo dal Vigili del fuoco che si sono calati nella fossa con le maschere per proteggersi dalle esalazioni.
SICUREZZA
Piazza Bra, presidio    <br/>fisso della Municipale

Piazza Bra, presidio
fisso della Municipale

Da ieri pomeriggio la Polizia Municipale presidia in modo fisso con una pattuglia dedicata la zona tra il Liston e via Roma. L'area è interessata dalla presenza di senza fissa dimora sia italiani che rumeni, spesso ubriachi, che importunano i passanti e i negozianti creando una situazione di insicurezza anche percepita. "Come in tante città italiane, la situazione è figlia dell'assenza di norme che possano aiutare i sindaci a dare risposte ai cittadini. Invece gli ultimi tre governi hanno smantellato un apparato legato alla sicurezza urbana che invece necessitava di più poteri agli amministratori e alle polizie locali e soprattutto più certezza della pena, visto che molti di coloro che bivaccano hanno già avuto segnalazioni e denunce. La Polizia municipale ha le armi spuntate e non possiamo neppure pensare di potenziarla visti i vincoli sulle assunzioni imposti dalla leggi attuali. Questo i cittadini devono saperlo" ha dichiarato il sindaco Flavio Tosi che ha chiesto alla Polizia municipale di incrementare i controlli con l'applicazione dell'unico strumento legale utilizzabile, il Regolamento di Polizia urbana.
INCIDENTE
Sassolungo, valanga      <br/>travolge due veronesi

Sassolungo, valanga
travolge due veronesi

Due giovani escursionisti veronesi sono stati travolti da una valanga di piccole dimensioni sul Sassolungo, tra la Val Gardena e la Val di Fassa. La ragazza ha riportato la frattura della tibia, illeso invece il ragazzo. Sul posto l'elicottero delle protezione civile e il soccorso alpino. L'allarme è stato lanciato da altri escursionisti che erano sullo stesso percorso.
A CAPRINO
Anziana investita da   <br/>auto in retromarcia

Anziana investita da
auto in retromarcia

Incidente a Caprino dove una donna di 86 anni è stata investita da un'auto in retromarcia che stava iniziando a parcheggiare. Sul posto il 118 e la polizia locale. L'anziana è stata traportata all'ospedale di Bussolengo dove le sono state diagnosticate contusioni e la frattura del malleolo.
INTERVENTO POLIZIA
Bivacco in Via Galliano   <br/>Sgombero della polizia

Bivacco in Via Galliano
Sgombero della polizia

La Polizia municipale è intervenuta nel vallo della cinta muraria di via Galliano dove è stato trovato un bivacco composto da due tende tipo igloo coperte da un ampio telo di nylon. Vi erano inoltre vari oggetti tra cui sedie, pentole, stoviglie e simili, con un focolare. Gli agenti non hanno rilevato la presenza di persone, ma ritengono che il bivacco fosse in uso a persone dedite all'attività di accattonaggio, anche simulato, essendo presenti stampelle e bastoni. Sul posto è intervenuta l'Amia, che ha provveduto a bonificare interamente l'area.
BUSSOLENGO
Sfondano la vetrata   <br/>Razzia da Euronics

Sfondano la vetrata
Razzia da Euronics

Alle due e mezza di questa mattina un fuoristrada, una Suzuki, ha sfondato la vetrina del negozio Euronics di Bussolengo. I ladri hanno in pochissimi minuti riempito borse di telefoni e tablet per poi scappare subito dopo. Ancora difficile stabilire l’entità del danno. Indagano i carabinieri di Peschiera che stanno visionando i filmati delle telecamere del negozio.
POLIZIA
Furto negli spogliatoi     <br/>Virtus: caccia al ladro

Furto negli spogliatoi
Virtus: caccia al ladro

Nella serata di ieri gli Agenti della Squadra Volanti sono intervenuti a seguito della richiesta di soccorso di un atleta della squadra di calcio Virtus. Ad essere “visitato” è stato lo spogliatoio della Virtus in Via Bodoni dove un ladro, tra le 18.00 e le 20.00, approfittando del tempo dell’allenamento, si è introdotto senza farsi notare. Al loro arrivo, i poliziotti, iniziando le minuziose procedure di accertamento, hanno subito notato il vetro inferiore della porta di ingresso infranto, varco dal quale il ladro si deve essere appunto intrufolato. I poliziotti hanno potuto poi constatare quanto fosse stato sottratto, ovvero tre portafogli, due smartphone, un paio di scarpe nonché un giubbotto.Sono al momento in corso ulteriori indagini.

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