GRAN GUARDIA
Flash Mob per la
mostra sul '700

Viva Las Vegas, di Elvis Presley. E tre ragazzi vestiti da Pulcinella, sulle sale della Gran Guardia, ad accennare qualche movimento. Un movimento che nell'arco di pochi minuti si è trasformato in un ballo collettivo. Altre decine di ragazzi, con il volto coperto da una maschera nera, si sono aggiunti a loro. Intorno la curiosità dei passanti
Si tratta di un flash mob, letteralmente un movimento improvvisato.
I tre trascinatori, così vestiti, voleva del Tiepolo presente all'interno della gran guardia e il loro ballo ha voluto essere una forma di pubblicità per la mostra sul settecento che andrà avanti fino al nove aprile.
Ad assistere alla performance anche uno stupito sindaco Tosi insieme all'assessore Perbellini, che hanno poi posato per una foto ricordo con i ballerini sulla scalinata della gran guardia.
Un intermezzo inaspettato, e divertente, che ha radunato adepti, come capita in questi casi, sui social network e che poi è esploso, all'ora indicata, tra lo stupore di chi passava. E il flash mob,
tecnicamente una forma d'arte, di spettacolo, è diventata negli anni un modo di comunicare, di protestare anche, usato dai giovani di tutto il mondo.Un modo per dire qualcosa. E questo hanno voluto dire Filippo Brugnoli e Nicolò Tezza, gli organizzatori di quello che hanno definito un flash black mob. Entrate alla gran guardia e insieme alla mostra mettetevi in viaggio lungo il Settecento.















