AZIENDE
Alimentare, cresce
l'innovazione

Le imprese agroindustriali del Nord Est, hanno saputo portare avanti i propri progetti di innovazione di prodotto e processo produttivo: più di metà delle realtà del settore (60,5%) non ha rinunciato ai propri piani di investimento e più di un quarto (26,2%) ne ha aggiunti di nuovi oltre a quelli già in corso. I dati emergono dalla ricerca "Innovazione e internazionalizzazione delle imprese agroindustriali del Nord Est" promossa da FriulAdria e realizzata da Fondazione Nord Est presentata oggi a Vicenza.
Secondo l'indagine, il 45% delle imprese agroindustriali intraprendono rapporti commerciali con paesi esteri. L'intensità appare comunque contenuta se si considera che, nell'ultimo anno, l'87,1% delle vendite realizzate dalle imprese di tutto il settore è stato concluso in Italia. La situazione in futuro non appare destinata a mutare radicalmente: il mercato domestico viene considerato dall'88% degli intervistati il più promettente nei prossimi tre/cinque anni, ma è ben il 63,7% ad indicare la Zona Euro come lo spazio economico in cui realizzare i migliori affari.
La rilevazione ha coinvolto un campione di 750 titolari di imprese, di tutte le dimensioni, attive nelle regioni del Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino che costituisce l'intero settore agroalimentare del Nord Est italiano. Le aziende interpellate sono tutte iscritte alle Camere di Commercio. L'indagine telefonica si è svolta a novembre 2011.















