POLITICA

Tosi: "Divieto mia lista
per tensioni interne

Diminuisci carattere Dimensione originale Aumenta carattere Stampa

04/02/2012 23:09

Per Flavio Tosi le ragioni di un no da parte della Lega ad una sua lista personale a Verona "non c'entra niente con queste amministrative". "I motivi cono altri - ha detto Tosi giungendo al consiglio nazionale della Liga veneta a Padova - e sono legati a tensioni interne: c'é il congresso nazionale in vista".

Riferendosi sempre al divieto a presentare una propria lista - ribadito oggi a Vicenza dallo stesso Umberto Bossi - Tosi ha rilevato che "questa è una regola che non c'é mai stata, e chissà perché salta fuori adesso. Tra l'altro - ha aggiunto - in un caso che ha meno senso perché a Verona non corriamo con il PdL, e possiamo capitalizzare parecchio mettendoci una civica". "Comunque adesso - ha osservato Tosi entrando alla riunione di Padova - c'é il Consiglio nazionale, vediamo. Io ho una mia idea su come si potrebbe provare a vincere a Verona e continuare a governare in un centro modo la città". Nei giorni scorsi Tosi, pur precisando di non voler danneggiare in alcun modo la Lega Nord, aveva anche ipotizzato di non ricandidarsi se non avesse potuto schierare la sua civica. Tosi ha confermato di non volersi mettere contro la Lega, "ma questo non vuol dire - ha concluso - candidarsi per forza. Di militanti a Verona ce ne sono centinaia, non c'é mica solo Tosi". Ancora fiducioso sulla possibilità di risolvere la questione il governatore Luca Zaia: "penso che si troverà una soluzione" ha detto Zaia poco prima di entrare al vertice leghista.


Condividi

Nessun commento per questo articolo.

 

Studionews - Rete Nord Pubblicità