RASSEGNA

Fieragricola, ministro
inaugura 110ª edizione

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Il ministro Catania

02/02/2012 10:22

Più di 1.300 espositori, su una superficie di 126mila metri quadrati: attesi oltre 320 buyer da 46 Paesi. E' la 110ª edizione di Fieragricola di Verona che il ministro Mario Catania ha inaugurato pochi minuti fa, dando speranze economiche ai saloni Agrimeccanica, Zoosystem, Agriservice, Bioenergy Expo, Agripiazza. Senza dimenticare l'agricoltura di precisione, l'agricoltura conservativa, Agrilabor e il Forum dell'agricoltura sostenibile. Il rappresentante di governo partecipa al convegno inaugurale sulla Politica agricola comunitaria.

"Fieragricola - dichiara il presidente di Veronafiere, Ettore Riello - è infatti uno dei primi eventi internazionali del 2012 dedicati al settore primario, con una forte presenza di operatori esteri e una attenzione trasversale a tutti i segmenti dell'agricoltura, che la rendono fra le più importanti rassegne del panorama fieristico agricolo europeo".

Nel Viaggio al centro della terra, Fieragricola accenderà i riflettori su due grandi temi: la riforma della Pac post 2013 e la sostenibilità, che verrà approfondita con un ciclo di convegni, talk show ed eventi nel Forum della Sostenibilità al padiglione 1.

La Pac, nell'anno dei primi 50 anni di vita, è il tema del convegno inaugurale, durante il quale il ministro delle Politiche agricole, Mario Catania, illustrerà la posizione italiana circa la proposta di riforma illustrata lo scorso 12 ottobre dal Commissario europeo Dacian Ciolo. Al dibattito, intitolato Verso la nuova politica agricola comune: prospettive, sfide e opportunità per un'agricoltura sostenibile prenderanno parte il ministro delle Politiche agricole, Catania, il presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento europeo, Paolo De Castro, il direttore generale della Commissione europea dell'Agricoltura, José Manuel Silva Rodrìguez e i rappresentati delle organizzazioni professionali.

Fieragricola 2012 prova a batterere la crisi, con oltre 1.300 espositori da oltre 20 Paesi con una quota di esteri superiore al 10 per cento sul totale. E una superficie di 126mila metri quadrati ai quali si sommano i 20 mila dedicati alle prove dinamiche. Sul fronte zootecnico, saranno 750 capi ad animare i padiglioni degli animali da reddito, e ben 5 le aree dimostrative esterne (quattro dedicate alla meccanica e una alle energie da fonti rinnovabili).


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