FIERA

Fieragricola, cresce
export verso Balcani

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28/01/2012 14:00

L'area balcanica innesca la ripresa nelle importazioni di macchine agricole italiane. Secondo i dati elaborati da FederUnacoma (la Federazione dei costruttori di macchine agricole, aderente a Confindustria) sulla base dei rilevamenti Istat, il 2011 ha visto una ripresa delle esportazioni italiane verso questa area. Nel periodo gennaio-settembre 2011 - emerge dalle informazioni elaborate all'associazione presieduta da Massimo Goldoni per Fieragricola, in programma a Veronafiere dal 2 al 5 febbraio - l'export di macchine agricole e trattrici italiane verso Slovenia, Serbia, Croazia e Bosnia-Erzegovina ha raggiunto un valore pari a 62 milioni di euro, in netto incremento rispetto allo stesso periodo 2010.

A guidare la classifica dei Paesi balcanici è la Slovenia, con 30,1 milioni di euro (+9,9% sullo stesso periodo 2010), seguita da Croazia (18,6 mln, +35,8%), Serbia (10,7 mln, +39,1%), e Bosnia-Erzegovina (2,5 mln, +27,8%. In termi assoluti l'export verso l'area dell'ex Jugoslavia incide per il 2% del totale del flusso italiano di trattrici e mezzi agricoli oltre confine, che al settembre 2011 ammontava ad oltre 3 miliardi di euro.

Nei prossimi 3-5 anni, anche grazie ai recenti sviluppi del referendum che porterà la Croazia nell'Unione europea, l'export delle macchine e trattrici agricole Made in Italy potrebbe - secondo l'osservatorio di Fieragricola - crescere notevolmente fino anche a raddoppiare rispetto agli attuali livelli.

"In questo scenario - osserva il direttore generale di Veronafere, Giovanni Mantovani - Fieragricola riveste un ruolo strategico, per la posizione geografica che la rende un hub ideale fra i distretti produttivi dell'agrimeccanica e tutta l'area dei Balcani e dell'Europa centro-orientale".


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